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IL MITO DI GIANO E I DUE GIOVANNI DELLA RELIGIONE
Il mito delle "Porte Solstiziali" collega i due "san Giovanni (Battista ed Evangelista) alle antiche credenze pagane di Giano Bifronte, il dio custode dei due accessi solstiziali dell'anno:
il solstizio d'estate (21-22 giugno, segno astrologico del Cancro) è la "porta degli uomini" che segna l'inizio del declino della luce (le giornate si accorciano e san Giovanni Battista, 24 giugno, decapitato, piange 😭);
il solstizio d'inverno (21-22 dicembre, segno astrologico del Capricorno) è, invece, la "porta degli dèi", simbolo della rinascita solare (le giornate si allungano e san Giovanni Evangelista, 27 dicembre, ride 😄).
Tale, "favolosa", cristianizzazione sostituisce Giano con i due Giovanni, che vegliano sulla soglia tra il vecchio e il nuovo ciclo solare, trasformando il paganesimo nel cristianesimo.
Non mi credete? Fate bene, chiedete all'IA:
"porte astrologiche solstiziali mito Giano due Giovanni"
eppoi leggete la risposta, a ME ha dato questa:
«Il mito delle porte solstiziali astrologiche lega l'antica divinità romana Giano Bifronte alle figure cristiane dei due san Giovanni (Battista ed Evangelista) attraverso un processo di sincretismo culturale e religioso.
Giano Bifronte: Il Guardiano delle Soglie.
Giano è il dio romano degli inizi, delle transizioni, delle porte (in latino ianua) e dei passaggi. La sua caratteristica principale è quella di essere raffigurato con due volti che guardano in direzioni opposte, a simboleggiare la capacità di vedere il passato e il futuro, l'interno e l'esterno, l'inizio e la fine.
A Giano era dedicato il mese di gennaio (Ianuarius), che segnava l'inizio dell'anno e il passaggio dal solstizio d'inverno al ritorno della luce.
Le "Porte Solstiziali" nell'Astrologia e nel Mito.
Nell'astrologia e nelle tradizioni esoteriche antiche, i due solstizi erano considerati le "porte" dell'anno o del cielo:
la Porta Estiva (solstizio d'estate);
la Porta Invernale (solstizio d'inverno).
Queste porte rappresentavano i punti di ingresso e uscita per le anime, o i momenti cruciali del ciclo solare. Il dio Giano, con le sue due chiavi, era il custode simbolico di queste soglie celesti e temporali.
Il Passaggio ai "Due Giovanni".
Con l'avvento e la diffusione del cristianesimo, le antiche festività pagane e i loro simboli vennero spesso assimilati e cristianizzati. Il culto di Giano, il guardiano bifronte delle porte solstiziali, fu reinterpretato nelle figure dei due San Giovanni:
san Giovanni Battista: la sua festa cade il 24 giugno, in prossimità del solstizio d'estate (la Porta Estiva). Simboleggia il punto in cui la luce solare raggiunge il suo apice per poi iniziare a diminuire;
san Giovanni Evangelista: la sua festa si celebra il 27 dicembre, poco dopo il solstizio d'inverno (la Porta Invernale). Rappresenta il momento di massima oscurità, dopo il quale le ore di luce iniziano progressivamente a crescere.
Questa associazione ha permesso una continuità simbolica, trasferendo il concetto delle due "porte" che regolano il flusso del tempo e delle stagioni dal dio pagano Giano ai due "presunti santi cristiani", mantenendo vivo il simbolismo solstiziale.»
IO non so proprio come potrei, vivere senza "lei"!
😇