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giovedì 29 settembre 2011

L’AMORE ASPETTA

PENSO

A volte mi chiedo
se sia giusto che Tu
debba essere
il centro della mia esistenza

Non riesco, infatti,
a fare a meno
della tua presenza

Mi rendo conto
che in questo modo
creo una dipendenza
pur sapendo che
sarebbe invece giusto
abituarmi alla tua assenza

Solo allora
probabilmente
sarei veramente libero
dalla mia mente

Brano associato:
MIA
( Modà)

L’AMORE ASPETTA

...<<Pensa a te stesso come al centro dell’esistenza; non pensare all’altro come altro da te, pensa a tutto ciò che esiste come parte di te. Solo tu esisti, anche nell’altro. È la stessa vita, la stessa canzone che aspetta di essere cantata, lo stesso impulso ad innalzarsi verso il divino, la stessa ricerca, lo stesso cuore che batte, la stessa agonia e la stessa estasi. L’amore aspetta dentro di te. Non è detto che riesca a manifestarsi. Può accadere che stia ancora aspettando quando per te giungerà la morte. La nascita è al di là di te: tu sei gia nato, nessuno ti ha chiesto niente. Non ti è stato chiesto il permesso. Non ti è stato chiesto neppure dove volevi nascere, cosa volevi diventare. Ti trovi già nel mezzo della vita, sei già qui. La nascita non ti lascia scelta. E così la morte. Arriverà senza preavviso e non aspetterà neanche un momento. La nascita ti accade, la morte ti accade. Sono al di là di te, non puoi farci nulla. Fra la nascita e la morte c’è una sola cosa rispetto alla quale puoi fare qualcosa, e questa cosa è l’amore. Queste sono le tre grandi cose della vita: la nascita, l’amore e la morte. La nascita è già accaduta. La morte accadrà, è certa. In un certo senso è già accaduta fin dalla nascita. Un passo nella tomba l’hai già fatto: il giorno in cui sei nato la prima metà del viaggio si è compiuta. L’altra metà richiederà un altro po’ di tempo. Con la vita è entrata in te la morte. Ora c’è una sola cosa che puoi fare, una sola cosa che dipende da te, ed è l’amore. E siccome dipende da te, è possibilissimo che tu non colga questa occasione. Questa è l’agonia dell’amore: puoi mancarlo. Se non agisci, se non ti svegli, se non ti muovi coscientemente, deliberatamente verso l’amore, puoi mancarlo. È possibilissimo che tu perda l’occasione di sviluppare in te l’amore. Perciò il timore, il tremore, l’angoscia. Ce la farò? Riuscirò ad entrare nell’amore? Sarò mai trasportato dalla sua corrente? Ma, a fianco di quest’agonia, c’è l’estasi. L’estasi di essere liberi. L’estasi di essere liberi. A causa della libertà c’è il timore: se anche l’amore, come la nascita e la morte, fosse un evento predestinato, non ci sarebbe timore; ma non ci sarebbe neppure l’estasi: perché l’estasi è possibile solo quando raggiungi una meta, quando fai una scelta cosciente, quando deliberatamente arrivi da qualche parte. Quando è un tuo viaggio, non quando sei trascinato. Questa è la bellezza dell’amore, e ne è anche il pericolo.>>…

Fonte: Osho – “Quell’oscuro intervallo è l’Amore”. © 2001-2006 Giunti Editore S.p.A.( pag. 16-17), www.oshoba.it  

venerdì 3 maggio 2013

COSA MANCA?

… <<È come se ciò che abbiamo ottenuto sperimentando l’illuminazione fosse solo un assaggio, una sorta d’anteprima, una sbirciatina nel futuro come accade durante le esperienze di pre-morte, ed ora sembra essere tutto finito. Qualunque cosa ci sia da mettere in pratica adesso, dobbiamo realizzarla proprio qui, sulla Terra. Abbiamo ricevuto molte informazioni in merito all’evoluzione umana, alla capacità di prestare attenzione, al fatto d’essere guidati dall’intuito e dalla sincronicità. A molti di noi è stato concesso un mandato per trattenere la visione d’una nuova realtà, ma ancora non accade al livello che potremmo raggiungere. Alla nostra conoscenza manca ancora qualcosa>> …che cosa?
Estratto da: “Il segreto di Shambhala” di James Redfield. © 2000 Corbaccio (pag 18)


Chi, continuamente,
è alla ricerca di qualcosa
se non la nostra mente?
Occorre riuscire ad accettarlo
se si vuol trascendere l’immanente!

Se fossimo ancorati al cuore fermamente
non oscilleremmo più pericolosamente
ma, mi rendo conto, è un discorso difficile
che ancora non riesce a comprendere
gran parte della gente

Voi ed IO
siamo qui per veicolare la Luce
come tanti fari posti in punti nevralgici
posizionati ad arte sulla Terra
affinché qualcuno possa ivi approdare
e trovare ristoro nella pausa
della propria guerra

Tanti sono coloro che hanno abbandonato la nave
e sono ora in balia delle correnti
da cui si lasciano trasportare
senza esserne coscienti






martedì 25 marzo 2014

LO SCIENZIATO ED IL RELIGIOSO


L’Amore rende tutti umili
e non segue una logica,
perfino uno scienziato,
un giorno,
potrebbe innamorarsi di una donna

In quell’istante, sicuramente,
tutta la scienza scomparirebbe …
(come potrebbe argomentare quel sentimento attraverso la ragione?)
… egli inizierebbe perciò a credere all’impossibile
pur non avendo mai neanche ipotizzato
che potesse esistere una simile emozione

Si perché …
.. se una cosa “impossibile” da dimostrare
(come l’Amore)
diventa possibile
(… e tutti l’hanno nel cuore …)
allora si apre una nuova possibilità,
una nuova concezione,
dove nulla diventa impossibile
e la Verità (cioè Dio)
potrebbe non essere
quella narrata dalla religione
ma forse, perché no … (?)
quella che racconto IO!

Qualsiasi scienziato … <<orgoglioso della sua logica, delle sue argomentazioni, della sua scienza – dopo essersi innamorato dovrà ammettere che: “Accade, ma se mi chiedete perché, in quanto scienziato, non posso dirvi perché, né darvi alcuna garanzia … ma in quanto uomo posso dirvi che accade”. Chiunque, dopo averlo sperimentato dovrà ammettere che: “Se l’amore esiste, allora anche Dio potrebbe esistere. Se un fatto impossibile diventa possibile, perché non l’altro?”. E così potrà trasformarsi in un uomo umile e religioso>> ... 

(Titolo originale “Come Follow Yourself, vol. 1 by Osho ©  1984 Osho International Foundation)
Edito in Italia da © 2006 Il Minotauro srl ISBN 88-8073-144-0 (pag. 66)

martedì 18 ottobre 2011

DRACULA


… <<Questo essere che non poteva vedere se stesso riflesso nello specchio, e che neanche gli altri potevano vedere. Certo che no! Quando si raggiunge quel livello di vibrazione della coscienza, non si vede se stessi nello specchio. Alcuni di voi hanno avuto una vaga idea di questo – camminare in una stanza e per un momento non essere lì. Perché? Perché la vostra vibrazione, la vostra coscienza sta cominciando ad evolvere. Non vedrete per molto voi stessi come un riflesso. Voi vedrete voi stessi come una presenza. Neanche gli altri vi vedranno in uno specchio. Fu quindi una grande cosa dire che questi esseri non potevano vedersi in uno specchio. Trovarono un mediocre autore che aveva scritto alcuni libri, che era un po' nel misticismo – aveva studiato il mesmerismo, ma in fondo al cuore era molto rigido, conservatore e molto leale alla Monarchia britannica – un Irlandese che si chiamava Bram Stoker. Gli commissionarono, pagandolo bene, un libro – Dracula – per demonizzarlo, crearono il culto di questa figura, questo Dracula, basandosi su una varietà di cose che erano in parte vere e le mescolarono con molte che non lo erano. Il libro fu pubblicato nel 1897 per cercare di fermare l'intrigo delle Scuole Misteriche. Ma cosa accade oggi? Cosa arriva per riempire un ciclo? Una nuova, molto attuale, fascinazione dei vampiri. Vampiri della Nuova Energia, vampiri vegani. È vero, non lo sto inventando. Guardate Twilight, e gli altri film. Un nuovo tipo di fascinazione dell'essere immortali. Nell'essere immortali, ma essendo qui sulla Terra, nel corpo fisico. Naturalmente ci aggiungono un lato drammatico e cose insidiose, ma c'è una nuova fascinazione. Le persone vogliono sapere cosa c'è al di là del loro essere umani, e lo stanno esplorando in nuovi modi fenomenali. Vogliono sapere, come fecero centinaia di anni fa quando le Scuole Misteriche chiusero, ci deve essere qualcos'altro. E c'è. E sta cominciando a venire alla luce. Sta cominciando ad accadere. Sta causando molte polemiche in tutto il pianeta, lo vedete ogni giorno, le sta causando anche in quelli che chiamo i Reami Prossimi alla Terra, dove molti dipartiti – come nella canzone appena ascoltata – restano sospesi (si riferisce alla canzone suonata prima dello Shoud, intitolata “Dearly Departed” di DeVotchKa). Sta causando molte controversie in alcune forze del cosmo che non credono in Dio, non credono nello Spirito. Non credono in nulla salvo loro stessi – non c'è niente di male nel credere in se stessi, ma nel pieno Sé. Quel sé che non ha bisogno di nutrirsi di nient'altro, che sa che l'equilibrio è interiore, che gli strumenti ci sono già e che potete usarli ogni volta che volete. Il sé che è staccato dal pensiero della coscienza di massa, dal vecchio pensiero. La gente adesso vuole sapere che esiste la magia. Sono un po' deviati, depistati, pensano che la magia consista nel manifestare improvvisamente dell'oro nella mano, camminare sull'acqua, questo genere di cose. Ma la vera magia sta nella consapevolezza di sé, della propria presenza adesso, in qualunque dimensione si operi. Vi piace pensare che operate solo qui, ma voi operate in una moltitudine di dimensioni. Questo è come il centro dove molto accade, molte cose straordinarie accadono per voi, con voi, in questi altri reami. Questo è il punto in cui tutto si riunisce, entra in un focus e poi nella materializzazione. Cari amici, per finire la storia, davvero c'era un Dracula, ma non aveva bisogno di prendere qualcosa da qualcun altro. Dracula aveva capito che era immortale, che poteva essere su questo pianeta in forma fisica, così come in quella non fisica, o in qualunque altro posto voleva essere. C'è un po' di Dracula in ognuno di noi. Non lasciate che quello che dicono modifichi la vostra percezione di voi stessi. Ed è un soggetto su cui abbiamo discusso tante volte. Il dubbio. Il dubbio si insinua. Queste ultime due settimane in particolare sono state il momento del dubbio. Proprio quando pensavate di averlo cancellato è tornato. Potete sentirlo e starà lì per un po'. Vi farà pressioni fin quando quel dubbio realizza che non deve forzare più niente contro nessuno. Proprio come i vampiri che non si vedono nello specchio, perchè non ne hanno più bisogno. Non devono più vedere il riflesso, non devono vederlo come proveniente dall'esterno. È proprio qui, proprio qui (nel cuore).>> …

Estratto da: “Shoud 2: "Il Pensiero Nuovo” - Crimson Circle - La Serie "e2012"

domenica 22 febbraio 2026

"INTIMA-MENTE"

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M'è stato chiesto, "recente-mente", 

in merito agli scandali dell'alta società 

postasi alla guida dell'umanità:

«Tutto sta venendo a galla

ma perché proprio in questo istante?»


IO ho risposto, "semplice-mente":

«Perché, "logica-mente", nulla accade 

all'infuori del presente!»


Però, tra tanta gente, ci son persone belle

le quali "credono", probabilmente,

che la risposta sia scritta nelle stelle,

e chissà, magari hanno pure ragione,

poiché i pianeti lontani 

hanno da poco cambiato posizione,

ed è perciò giunta, dicono, 

l'ora dell'introspezione!


Ecco perché tutti si guardano dentro 

e là scoprono 

di non voler più tradire 

la loro innata vocazione,

sentono, evidentemente,

"intima-mente", che solo "Lei"

può aiutarli a ritrovare la direzione ...


Quella che per qualche ex credente,

abbandonata ogni religione

(dopo la morte dell'ego 

e la conseguente resurrezione),

può essere la risalita, della propria esistenza, 

verso l'originaria dimensione di coscienza,

anche nota col nome di "Sorgente"!

😇