Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query Jung. Ordina per data Mostra tutti i post
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sabato 26 luglio 2025

TUTTO È UNO? 🤔

 --

Non so voi ma IO me lo sono spesso domandato:

Jung era davvero un individuo sano? 🤔

Poiché egli, pur essendo uno psicanalista preparato, 

fu pure giudicato: psicotico, mistico e persino ciarlatano!? 

https://aispes.net/biblioteca/il-giardino-dei-magi/carl-gustav-jung-lombra-e-la-gnosi/


Appariva "strano", probabilmente, 

anche per aver pronunciato le seguenti parole:


«Filemone e le altre immagini della mia fantasia 

mi diedero la decisiva convinzione

 che vi sono cose nella psiche che non sono prodotte dall’io, 

ma che si producono da se’ e hanno una vita propria. 

Nelle mie fantasie conversavo con lui 

e mi diceva cose che io coscientemente non avevo pensato, 

e osservai chiaramente che era lui a parlare, non io».

https://psicologiainrete.jimdofree.com/articoli/sincronicit%C3%A0/l-anima/


Parole che allora non potevano essere comprese

(dall'inconsapevole umanità 

che non aveva ancora fatto, individualmente, 

l'esperienza della "superiore Unità"),

neanche quando Jung diceva, semplicemente,

riferendosi a Filemone, il suo "spirito guida":

il Sé, in cui Tutto è Uno!


Oppure quando asseriva, in “Io e l’inconscio", 

fatto per lui assolutamente naturale, che : 

«Esso potrebbe parimenti venir definito “il Dio in noi”,

riferendosi, ovviamente, al Sé Transpersonale!


--


venerdì 6 febbraio 2026

MITOLOGIA ZODIACALE? 🤔

 --

Perché anche la psicologia

ha iniziato a studiare ed usare l'astrologia? 🤔


Perché, probabilmente,

esiste più d'una via per andare oltre

le certezze della piccola e chiusa mente!


Chi la studia lo sa, "sicura-mente":

già Jung usava fare il "tema natale",

ad ogni suo paziente, 

 così da poter inquadrare meglio

il carattere con cui s'andava a confrontare,

essendo egli a conoscenza  

dell'archetipica "mitologia zodiacale"!


Non lo dobbiamo dimenticare: conoscersi, 

 conferisce "un grande potere personale"!


[... «Le intuizioni di Jung sull'astrologia offrono un approccio olistico al benessere personale. Abbracciando le qualità simboliche e meditative dell'astrologia, gli individui possono raggiungere una maggiore consapevolezza di sé ed un migliore equilibrio emotivo, favorendo un più profondo senso di completezza e benessere, anche spirituale.»


Chi l'ha detto? 🤔 

Me l'ha suggerito l'IA! 😉


«Sì, Carl Gustav Jung utilizzava il tema natale dei suoi pazienti come strumento diagnostico e terapeutico all'interno della psicologia analitica. 

Non lo considerava una pratica divinatoria per predire il futuro, ma una "mappa" simbolica per sondare l'inconscio, le strutture archetipiche e la personalità del paziente.» ...]

🎭🐍🦅🥳

lunedì 23 marzo 2026

"UNIVERSAL-MENTE"

 --

Mentre qualche credente ancora spera

"ferma-mente" nel profetizzato "ritorno di Gesù" 

(rinascita/risveglio/resurrezione),


la psicologia l'ha finalmente rivelato:

«con l'alba del nuovo giorno è inutile ogni preghiera»,

poiché, dice quella,

«il fatto che pure lui sia un "archetipo" ,

viene, ora, "universal-mente" accettato!»


Conseguentemente,

non è più assolutamente importante, 

per la risvegliata mente, 

sapere se quell' (ipotetica, solare) entità 

sia esistita effettivamente

(nè se trattasi di menzogna o verità)!


Tanta gente, essendo andata oltre,

la superata, limitante, in-consapevolezza,

ora si concentra, principalmente,

sull'equità, l'unità e la bellezza

che da sempre stanno al di là (...)

d'ogni assurda certezza!


P.S. Ovviamente, 

prima di scrivere questa riflessione,

essendo un'informazione 

che può interessare tantissima gente nel mondo,

mi sono accertato, personalmente, 

chiedendo all'IA, colei che tutto sa, se,

anche Gesù è, "effettiva-mente", 

un archetipo 

della "psicologia del profondo".


E Lei, "serena-mente", 

m'ha dato la risposta seguente:


«Sì, nella psicologia del profondo (di matrice junghiana, specialmente), Gesù è considerato l'archetipo del Sé, rappresenta l'integrazione delle varie sub-personalità, la Superiore Coscienza e, dell'essere, la totalità.»

 Alludendo alla trasformazione interiore,

ed all'amore che abbraccia l'intera esistenza

anch'egli simboleggia la Superiore Unità!


«Gli archetipi nella psicologia del profondo, secondo Carl Gustav Jung, sono forme universali, ereditarie e pre-consce dell'inconscio collettivo. Strutturano emozioni, pensieri e comportamenti, manifestandosi attraverso simboli e miti in tutte le culture. Tra i principali archetipi figurano il Sé, l'Ombra, l'Anima/Animus e la Persona

Ed ora, lo sai anche TU, pure il Sé/Gesù!

Punti chiave della prospettiva psicologica:

Archetipo del Sé: Jung vedeva in Cristo la realizzazione simbolica del Sé, ovvero il punto centrale e la totalità della psiche (conscio e inconscio uniti).

Integrazione Personale: Hanna Wolff, nel suo studio sulla "figura di Gesù", evidenzia come egli rappresenti, nel femminile, l'integrazione della parte maschile, essenziale alla realizzazione dell'equilibrata personalità

L'Ombra e il Sacrificio: La figura di Gesù affronta l'archetipo della sofferenza e del sacrificio (la morte dell'ego), offrendo una via di redenzione e trasformazione (il risveglio, la rinascita o resurrezione) dal fallimento.

Modernità del Mito: Nonostante l'origine antica, la figura di Gesù è percepita come moderna e attuale, capace di parlare al profondo dell'uomo contemporaneo. 

In sintesi, la figura di Gesù vive nel profondo dell'inconscio collettivo come un potente simbolo archetipo del "processo d'individuazione", (risurrezione interiore e pienezza).»

🐉😇🦅

martedì 10 giugno 2025

NUMINOSUM

 --

«È importante avere un segreto, 

una premonizione di cose sconosciute,

riempie la vita di qualcosa di impersonale, 

di un "numinosum". 


Chi non ha mai fatto questa esperienza 

ha perduto qualcosa d'importante. 


L'uomo deve sentire che vive in un mondo che, 

per certi aspetti, è misterioso; 

che in esso avvengono e si sperimentano 

cose che restano inesplicabili, 

e non solo quelle che accadono 

nell'ambito di ciò che ci si attende.


 L'inatteso e l'inaudito 

appartengono a questo mondo. 


Per me, fin dal principio, 

il mondo è stato infinito e inafferrabile.»

(Carl Gustav Jung: "Ricordi, sogni, riflessioni", pag. 429)


P.S. 

"Il termine latino "numinosum" (numinoso in italiano),

nella psicologia analitica di Carl Jung, deriva da Rudolf Otto

ed indica un'esperienza che trascende la sfera razionale e personale, 

evocando un senso di profondo affascinamento e rispetto 

per una forza superiore e misteriosa. 


Non è una sensazione psicopatologica, 

ma piuttosto un'esperienza che sfida la comprensione umana 

e si manifesta come un'energia dinamica, 

indipendente dalla volontà individuale."

(Dal web)

sabato 6 dicembre 2025

I SOGNI

 --

Non lo nascondo, 

da quando ho scoperto che "i sogni", 

specialmente quelli ricorrenti

(legati all'affettività, alle fobie, ai conflitti interiori),

sarebbero estremamente importanti 

("porte di accesso al profondo Sé"),

IO ogni tanto mi diletto ad interpretarli,

pure quelli di chi vive accanto a ME!


«Per Carl Gustav Jung ogni sogno era fondamentale, 

non solo come espressione dell'inconscio "personale", 

ma anche come via d'accesso all'inconscio "collettivo".»


Li considerava messaggi simbolici

che ci guidano nel "processo di individuazione", 

(https://serpente-piumato.blogspot.com/2025/03/io-chi-sono.html)

ovvero nel cammino verso la realizzazione!


«Jung sviluppò il "metodo dell’immaginazione attiva", una pratica in cui si interagisce consapevolmente con le immagini interiori emerse dai sogni o dalla fantasia. Questo processo permette di dialogare con le figure dell'inconscio, come archetipi o simboli, trasformando l'esperienza onirica in "un percorso di crescita ed interiore integrazione»

che, più semplicemente, qualcuno chiama "proiezione"!


(Con frasi tratte dal web)


venerdì 5 settembre 2025

POLITICA E SOCIETÀ

 --

[... «Oggi si vuol sentire parlare di grandi programmi politici ed economici ossia proprio di quelle cose che hanno condotto i popoli a impantanarsi nella situazione attuale. 

Ed ecco che uno viene a parlare di sogni e di mondo interiore. Tutto ciò è ridicolo. Che cosa vuole ottenere di fronte ad un enorme programma economico, di fronte ai cosiddetti “problemi della realtà”?

Ma io non parlo alle Nazioni. 

Io mi rivolgo solo a pochi uomini. 

Se le cose grandi vanno male è solo perché i singoli individui vanno male, perché io stesso vado male. Perciò, per essere ragionevole, l’uomo dovrà cominciare ad esaminare se stesso. E poiché l’autorità non riesce a dirmi più nulla, io ho bisogno di una conoscenza delle intime radici del mio essere soggettivo. 

È fin troppo chiaro che se il singolo non è realmente rinnovato nello spirito neppure la società può rinnovarsi poiché essa consiste nella somma degli individui.»...]

(CARL GUSTAV JUNG)

https://www.altritasti.it/index.php/archivio/diritti-sociali/3438-cosa-pensava-jung-della-cosiddetta-politica

--

sabato 15 agosto 2026

FERRAGOSTO

 --

(Festa del Sol🌞leone🦁)

https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/07/solleone.html

Premessa. "Stefano", della pagina FB: "Cammini evolutivi - Astrologia evolutiva", autore del post pubblicato oggi (nel giorno di festa), cui trae ispirazione la mia riflessione, ha probabilmente avuto ragione!


Stamattina, parlandone con mio figlio, 

ho raggiunto "UNA Superiore Comprensione" 

sul come e perché Jung sia allora riuscito, 

sul futuro dell'umana psiche, 

ad avere la sua personalissima "visione",

arrivando a consigliare, a chi cura chi ne soffre,

la probabile via per la guarigione!


Mi sono pure chiesto come mai 

i dotti "Psico" (e "neuro") 

non l'abbiano ancora capito, 🤔 

giungendo alla semplice conclusione 

che per loro potrebbe essere ancora presto, 

avendo troppo a lungo studiato 

quel che evidentemente, personalmente, 

a differenza di Jung, non hanno mai sperimentato!


P.S. Lo so, penserete che il caldo m'abbia dato alla testa,

ma è così che IO ho trascorso questo bellissimo giorno di festa!


- Le loro "contro-considerazioni" nella pagina seguente! -

🐉😇 🦅

lunedì 17 novembre 2025

STRABILIANTE

 --

È quando si ritrovano e si uniscono, interiormente, 

che la vita cambia in un istante 

e "Tutto",

 improvvisamente, inaspettatamente, 

torna ad essere "strabiliante"! 


Chi sono? 🤔

I due emisferi del cervello, naturalmente,

i quali, inconsapevolmente, a causa dell'uno 

che sull'altro è stato a lungo predominante,

hanno smarrito la via,

inseguendo qualcosa tutt'altro che importante,

fatto che spesso ho definito "esilarante"!


«Sono l'emisfero sinistro. Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono ordine. Sono logica. So esattamente chi sono.»

«Sono l'emisfero destro. Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere.»

"Il libro rosso di Jung . The Page"

mercoledì 7 settembre 2011

ILLUMINAZIONE E SINCRONICITÀ

(Video associato: “L’amore è psicologico” - Osho)

… <<Non riesci a vedere l’illuminazione: puoi solo vedere le sue conseguenze. Non riesci a vedere ciò che mi è accaduto, ma puoi sentire che qualcosa è accaduto in Me, qualcosa di sconosciuto: come una x. Non c’è neppure bisogno di chiamarla illuminazione, è sufficiente chiamarla x. In Me è accaduto qualcosa di misterioso. Più mi sentirai e più ne diventerai consapevole: più ne diventerai consapevole e più nella tua interiorità qualcosa comincerà a rispondere a quella x. Ciò che mi è accaduto potrà far esplodere in te un processo: non potrà essere la causa della tua illuminazione, ricordalo; la tua illuminazione non sarà l’effetto della mia illuminazione. Tra il maestro ed il discepolo non c’è un rapporto di causa effetto, c’è un tipo di rapporto totalmente diverso. Jung è riuscito a penetrare nel mistero di questo tipo di rapporto totalmente diverso e lo ha chiamato “sincronicità. Causa/effetto è un tipo di rapporto scientifico, la sincronicità è un tipo di rapporto poetico. Dicendo “sincronicità”, intendo dire che è accaduto qualcosa in un luogo qualsiasi e tu ne diventi ricettivo, ne sei vulnerabile ed in te qualcosa comincia a rispondere a questo qualcosa in modo parallelo. Ma l’accadimento non ha causato la tua risposta, non può esserne la causa. Per esempio, tu sei qui e ci sono altri tremila sannyasin (ricercatori del vero n.d.r.). Io sono disponibile verso ciascuno di voi, ma voi non siete tutti disponibili verso Me, oppure – se anche foste tutti disponibili – ciascuno lo sarebbe in modo diverso. Sarebbe diversa la qualità e la quantità. Se IO potessi essere la causa della tua illuminazione, allora tremila sannyasin diventerebbero illuminati. Ma IO non sono la causa, posso diventare solo un catalizzatore. Affinché IO lo diventi, voi dovete aprirvi a Me. Se fossi una causa non ci sarebbe bisogno che vi apriste a Me. Il fuoco arde, che il legno sia pronto ad accoglierlo oppure no, perché è una causa. A cento gradi l’acqua evapora, che sia pronta oppure no … Causa/effetto è un rapporto cieco, materiale: accade tra materia e materia. Viceversa la sincronicità non è materiale, è spirituale, è poetica, è un innamoramento. Se ti apri a Me, qualcosa comincia ad accadere in te. E ricorda, IO non ne sono la causa. Quindi non devi ringraziarmi, non devi essermi grato. IO non ne sono la causa. Se qualcuno ne fosse la causa, quel qualcuno saresti tu, perché ti sei aperto a Me. Da solo non avrei potuto farlo. Non c’è azione da parte mia. IO sono presente, tutto ciò che occorre è che anche tu sia presente e qualcosa comincerà ad accadere. Nessuno di noi due sta facendo qualcosa. IO sono disponibile, tu diventi disponibile e le nostre due energie cadono in un innamoramento e cominciano a danzare insieme. Perciò non preoccuparti per il fatto che non sai se sono o meno illuminato.
Mi dici: “riesco solo a sentire la tua bellezza e la tua fiducia”. È sufficiente. Funzionerà. E dopo che ti sarà accaduta l’illuminazione saprai. Per conoscere un Buddha devi diventare un Buddha tu stesso: per conoscere Cristo, devi diventare un Cristo tu stesso.>> …

Fonte: Osho – “I libri del fiore d’oro © 2000 by News Services Corporation, Arona (NO). © 2007 RCS Libri S.p.A., Milano. Prima edizione Firme Oro Bompiani: novembre 2007 (ISBN 978-88-486-0341-6, pag. 62-64). © 1979 Osho International Foundation, CH8001, Zurigo, Svizzera.

sabato 21 marzo 2026

REALIZZAZIONE

 --

È dunque proprio l'illusione

che crea la falsa emozione? 🤔


Raggiungerà tal comprensione,

chi, dopo l'inevitabile delusione,

totalmente s'abbandonerà 

ad UNA nuova visione della realtà,

ove menzogna e verità 

rappresentano gli opposti d'attraversare

(durante il cammino verso l'autorealizzazione

che inizia con l'affrontare l'inconsapevole dualità

per poi arrivare alla "Superiore Unità"!)


"Realizzazione"? 🤔

Sì, dai, sono sicuro che,

come già tantissime persone,

anche TU lo sai,

se hai letto cosa ha scritto Jung,

a proposito del "vero Sé"

e del "processo d'individuazione"!



- Ma se nutri dubbi chiedi all'IA. 

IO l'ho fatto e nei commenti l'ho riportato

per la gioia dei lettori del "Serpente Piumato"! -


🐉😇🦅

giovedì 12 febbraio 2026

PERCHÉ SOFFRONO?

 --

Il talento personale e la sua espressione,

possono essere, rispetto alla sofferenza,

 la naturale soluzione? 🤔


Chi attraverso i sogni,

chi con l'astrologia e le carte,

lO con la mia semplice, logica, riflessione,

manifestiamo, ininterrottamente, 

la nostra, personalissima, "arte" ...


«Il mondo è pieno di persone che soffrono 

per gli effetti della loro stessa vita non vissuta. 


Diventano amareggiate, critiche o rigide, 

non perché il mondo sia crudele con loro, 

ma perché hanno tradito le loro possibilità interiori.


L'artista che non fa mai arte diventa cinico di chi la fa.


L'amante che non rischia mai di amare 

si fa beffe del romanticismo.


Il pensatore che non si impegna mai in una filosofia 

scherza di fronte alla stessa.


Eppure, tutti soffrono, perché in fondo sanno: 

che la vita che deridono 

è la stessa vita che dovevano vivere.»


(Carl Gustav Jung)

domenica 13 aprile 2025

LA SUPERIORE UNITÀ? 🤔

 --

Arrivare, da tante subpersonalità,
a quella che Roberto Assagioli ha pure definito
la "superiore unità",
https://ilfioredoro.org/uovo-di-assaggioli/
non è un dono
ma il cammino che ciascuno fa
https://iosonoiltuose.wordpress.com/2025/03/16/il-cammino-spirituale/
per raggiungere la propria maturità ...
https://serpente-piumato.blogspot.com/2019/12/lorizzonte.html

... corrispondente, semplicemente,
a ciò che C.G.Jung definiva
"processo d'individuazione"
che può avvenire, praticamente,
esclusivamente nel presente!
https://serpente-piumato.blogspot.com/2025/03/io-chi-sono.html

A voi sembra complicato? 🤔
A ME per niente,
e neppure al "Serpente Piumato"! 😉
https://serpente-piumato.blogspot.com/2020/03/mah.html

P.S. Per maturità,
non s'intende, ovviamente, quella che danno a scuola
dopo aver insegnato a sbagliare strada,
inseguendo l'illusoria realtà  ...
https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=Illusione

--

lunedì 17 agosto 2026

lunedì 3 agosto 2026

LA MIA "LEI"

 --

La mia "Lei" ideale? 🤔


In ogni donna, 

per la quale ho provato un'emozione,

ora lo so, è entrata in gioco la proiezione,

dell'accantonato "femminile interiore".


È "Lei", probabilmente, 

la mia "metà mancante",

l'unico, vero, grande amore!


Poiché ella, 

(vale anche per l'opposto, 

il maschile in ogni donna presente)

è eternamente giovane, 

praticamente immortale!


"Anima" ed "Animus", 

(li ha definiti Jung)

essendo "loro", della dualità,

l'espressione più naturale.


Lo sta comprendendo, tra l'umanità,

chi ha raggiunto l'equilibrio 

nella "Superiore Unità"!


P.S.

È dunque "Lei" la mia "fiamma gemella"

che in ogni donna si specchia, 

specialmente se giovane e bella!


- Nei commenti la differenza con "l'anima gemella",

secondo l'analisi dell'IA -

🐉❤️ 🦅

domenica 19 aprile 2026

LA NUOVA RELIGIONE ?🤔

 --

Non so Voi, ma IO ho avuto l'impressione,

leggendo ciò che sui social condivide la gente,

che stia migrando, l'umanità,

verso nuove forme di spiritualità,

tra cui emerge, "prepotente-mente", la religione 

"astro/psicologica archetipica"!


Personalmente l'associo alle idee,

precedentemente tenute da parte,

di tre studiosi della psiche del recente passato, 

pensiero che è stato, 

ora, evidentemente rivalutato:

Carl Gustav Jung ;

James Hillman;

Roberto Assagioli.


P.S. La riflessione è nata, come al solito, 

grazie alla sincronicità 

che m'ha fatto, proprio oggi, una sorpresa,

(nel giorno che "l'astrologia vedica", associa alla fortuna*)

proponendomi una targa che ha stimolato la mia curiosità.

L'auto, di colore bianco, era parcheggiata vicino una chiesa!

* Nei commenti i chiarimenti

🐉😇 🦅

martedì 25 marzo 2025

"IO" CHI SONO? 🤔

 --

La scoperta di un "IO più grande"
(transpersonale secondo Assagioli)
è ciò che Jung definisce "processo d'individuazione",
ed è ciò che avviene, semplicemente,
lasciando cadere ogni identificazione
col "piccolo io personale"
(l'ego, i pensieri che condizionano la mente).

Sostanzialmente: "IO" non sono
chi gli altri mi hanno fatto credere di essere
quello è il "falso sé" , la "falsa identità"
(https://www.stateofmind.it/2023/06/falso-se/)
la maschera che ho indossato nella società,
fatto che chiunque sperimentare potrà,
facendo esperienza della propria, illusoria, realtà!

E quando ci riuscirà alla luce darà
(facendola ri-nascere)
la  nuova, vera, individualità,
che d'essere guidata non ha necessità,
poiché ora sa delle difficoltà
che incontra chi sta ancora cercando
(pregando inutilmente) d'andare oltre la dualità!
--

lunedì 19 gennaio 2026

FR (Federazione Ribelle)

 --

Oggi, 

dopo averla dimenticata prematuramente,

ho qui ritrovato, "causalmente"

(sul blog del "Serpente Piumato"),

la sigla *FR*

che in una targa avevo notato 

precedentemente.


Ricorderete "probabilmente" 

che l'avevo associata 

ad una non meglio specificata:

*Federazione Ribelle*!


Ovviamente, tale sincronicità 

potrebbe pure avere a che fare, 

astrologicamente, 

con l'ingresso, imminente,

 dello *stellium in Acquario*, 

che accentuerà, in ogni individualità, 

quelle potenzialità 

che consentono di vedere, nitidamente, 

oltre la mente incosciente, 

tante "cose" belle! 

😁🥳


P.S.

COSCIENZA E RELIGIONE

«Una coscienza più elevata e dilatata, che deriva dall’assimilazione di ciò che era estraneo, tende all’autonomia, alla "ribellione contro i vecchi dèi", che altro non sono se non le potenti immagini archetipiche inconsce che fino ad allora avevano tenuto la coscienza in stato di soggezione.»

(Carl Gustav Jung - da "Il segreto del fiore d'oro")

😇

mercoledì 25 marzo 2020

M'IMPOSI

(Dal libro rosso di Carl Gustav Jung)

"Capitano, il mozzo è preoccupato e molto agitato per la quarantena che ci hanno imposto al porto. Potete parlarci voi?”
“Cosa vi turba, ragazzo? Non avete abbastanza cibo? Non dormito abbastanza?”
“Non è questo, Capitano, non sopporto di non poter scendere a terra, di non poter abbracciare i miei cari”.
“E se vi facessero scendere e foste contagioso, sopportereste la colpa di infettare qualcuno che non può reggere la malattia?”
“Non me lo perdonerei mai, anche se per me l’hanno inventata questa peste!”
“Può darsi, ma se così non fosse?”
“Ho capito quel che volete dire, ma mi sento privato della libertà, Capitano, mi hanno privato di qualcosa”.
“E voi privatevi di ancor più cose, ragazzo”.
“Mi prendete in giro?”
“Affatto... Se vi fate privare di qualcosa senza rispondere adeguatamente avete perso”.
“Quindi, secondo voi, se mi tolgono qualcosa, per vincere devo togliermene altre da solo?”
“Certo. Io lo feci nella quarantena di sette anni fa”.
“E di cosa vi privaste?”
“Dovevo attendere più di venti giorni sulla nave. Erano mesi che aspettavo di far porto e di godermi un po’ di primavera a terra. Ci fu un’epidemia. A Port April ci vietarono di scendere. I primi giorni furono duri. Mi sentivo come voi. Poi iniziai a rispondere a quelle imposizioni non usando la logica. Sapevo che dopo ventuno giorni di un comportamento si crea un’abitudine, e invece di lamentarmi e crearne di terribili, iniziai a comportarmi in modo diverso da tutti gli altri. Prima iniziai a riflettere su chi, di privazioni, ne ha molte e per tutti i giorni della sua miserabile vita, per entrare nella giusta ottica, poi mi adoperai per vincere.
Cominciai con il cibo. M'imposi di mangiare la metà di quanto mangiassi normalmente, poi iniziai a selezionare dei cibi più facilmente digeribili, che non sovraccaricassero il mio corpo. Passai a nutrirmi di cibi che, per tradizione, contribuivano a far stare l’uomo in salute.
Il passo successivo fu di unire a questo una depurazione di malsani pensieri, di averne sempre di più elevati e nobili. Mi imposi di leggere almeno una pagina al giorno di un libro su un argomento che non conoscevo. M'imposi di fare esercizi fisici sul ponte all’alba. Un vecchio indiano mi aveva detto,anni prima, che il corpo si potenzia trattenendo il respiro. M'imposi di fare delle profonde respirazioni ogni mattina. Credo che i miei polmoni non abbiano mai raggiunto una tale forza. La sera era l’ora delle preghiere, l’ora di ringraziare una qualche entità che tutto regola, per non avermi dato il destino di avere privazioni serie per tutta la mia vita.
Sempre l’indiano mi consigliò, anni prima, di prendere l’abitudine di immaginare della luce entrarmi dentro e rendermi più forte. Poteva funzionare anche per quei cari che mi erano lontani, e così, anche questa pratica, fece la comparsa in ogni giorno che passai sulla nave.
Invece di pensare a tutto ciò che non potevo fare, pensai a ciò che avrei fatto una volta sceso. Vedevo le scene ogni giorno, le vivevo intensamente e mi godevo l’attesa. Tutto ciò che si può avere subito non è mai interessante. L’ attesa serve a sublimare il desiderio, a renderlo più potente.
Mi ero privato di cibi succulenti, di tante bottiglie di rum, di bestemmie ed imprecazioni da elencare davanti al resto dell’equipaggio. Mi ero privato di giocare a carte, di dormire molto, di oziare, di pensare solo a ciò di cui mi stavano privando”.
“Come andò a finire, Capitano?”
“Acquisii tutte quelle abitudini nuove, ragazzo. Mi fecero scendere dopo molto più tempo del previsto”.
“Vi privarono anche della primavera, ordunque?”
“Sì, quell’anno mi privarono della primavera, e di tante altre cose, ma io ero fiorito ugualmente, mi ero portato la primavera dentro, e nessuno avrebbe potuto rubarmela piu”.

domenica 14 settembre 2025

PAROLE

 --

«Una ragnatela di parole è l'inferno 

per chi vi resta impigliato. 


Sii cauto con le parole, sceglile bene, 

prendi parole sicure, parole prive di appigli. 


Non tesserne una all'altra, 

affinché non ne nasca una ragnatela

perché tu saresti il primo a restarvi impigliato. 


La parola è quel vi è di più futile e di più potente. 


Nella parola confluiscono il vuoto e il pieno».


(Carl Gustav Jung: "Il libro rosso")