lunedì 15 dicembre 2014

ILLUSIONE

In questo preciso istante
c’è tantissima gente
che sta fluendo serenamente
grazie al raggiunto equilibrio

Chi pensa che tale cambiamento
possa scaturire da un veloce apprendimento,
chi vive la propria illusione,
inconsapevolmente,
e chi “crede” di poter assegnare,
magari dietro compenso …
a quelle persone che si sarebbero distinte
nel cammino verso l’ascensione

Cara Anima, non ti fidare
poiché nessuno all’infuori di ME
ti potrà veramente aiutare!

sei sempre libera di scegliere,
ma non dimenticare che presto o tardi

Perché, anche se la Vita è dura,
solo TU potrai vincere la tua paura …
… fiduciosa sul fatto che “Qualcuno” di TE
di prendersi amorevolmente cura


domenica 23 novembre 2014

PURE TU

Il denaro è una schiavitù!
… puoi farcela pure Tu

<<La lotta contro la fame e la denutrizione viene ostacolata dalla priorità del mercato e dalla preminenza del guadagno che hanno ridotto il cibo a una merce qualsiasi, soggetta a speculazione, anche finanziaria>>

… È quello che recentemente ho letto …
… Vuoi sapere chi l’ha detto?

Spesso mi dici di stare zitto
se consapevolmente accenno

Ed IO ne approfitto
per pensare a cosa fare
al fine di poter aiutare il prossimo

… mentre Tu, probabilmente,
se accadesse veramente
continueresti a maledire quel momento …


… Quindi mi chiedo,
chissà se come ME
qualcun altro sarebbe contento
di questo cambiamento (?!)
che potrebbe aiutare tutti a liberarsi
del più radicato attaccamento

venerdì 5 settembre 2014

IMMAGINATE

<<Immaginate di dire a persone
che vivevano nel New England
solo 200 anni fa
che possono parlare
e inviare immagini nell’aria
e il mondo intero le può sentire
e vedere istantaneamente.

Oggi questo non vi fa nessuna impressione,
perché è la vostra verità,
ma loro non lo crederebbero affatto
e voi sareste considerati degli squilibrati!

Semplicemente,
per come sono abituati,
non rientra
nella loro percezione
della realtà …

… Gli Esseri Umani vogliono numerare le dimensioni, vedono molti potenziali e li raggruppano in contenitori con un numero sopra. Ora, questo è un concetto lineare e per nulla preciso secondo il futuro modo di pensare multidimensionale. Comunque, va bene che sia così, perché si confà al vostro “livello di confort” della fisica. Vi aiuta a identificare le energie che percepite e vi aiuta a compartimentalizzare le cose. Tuttavia, la verità è che quando andate oltre le quattro dimensioni, tutto quel che segue si auto-modifica costantemente. Tutto è dinamico, e coloro che hanno bisogno della coerenza della linearità si sentono a disagio. Non è lineare e non è numerabile [non si possono contare le dimensioni oltre le quattro che avete]. È un brodo di energia dimensionale costantemente mutevole e interattivo con se stesso. Alla fine vedrete queste energie come “modelli quantici”.>> …


venerdì 20 giugno 2014

PIRAMIDI ED ASTRONOMIA

Appare ormai plausibile che gli antichi
volessero rappresentare, in Terra,
attraverso la costruzione delle piramidi,
 le costellazioni che attentamente
- già in quei tempi remoti -
essi ammiravano guardando il cielo

Ma perché?
Desideravano forse che anche noi
ci preparassimo ad andare

<<Oppure tu ignori, oh Esculapio (il fatto) 
che l’Egitto è l’immagine del Cielo?>>

… <<La domanda di Ermete potrebbe essere un riferimento proprio al progetto per tutte le piramidi d’Egitto, secondo cui ogni edificio avrebbe dovuto rappresentare una parte del cielo. Ma anche i più noti popoli del Sud e Centro America, che disponevano di ampie conoscenze astronomiche, eressero piramidi; erano i Maya e gli Inca. I Maya fondarono città come Tikal in Guatemala e Palenque nello Yucatan. Tikal, la più antica città Maya, sorse nel 1000 a.C.. A Tikal vi sono piramidi a gradoni, grandi e piccole. Probabilmente tutta la città consisteva in piramidi. Un’altra città maya si trova in Messico, nella penisola Yucatàn, Chichén Itzà. Qui si erge la piramide a gradoni alta 30 m. dedicata a Kukulkan. Ha una base quadrata di 55,50 m. di lato ed è costituita da nove piattaforme sovrapposte. Al centro di ogni lato si trova una scala di 91 gradini. Sulla piattaforma superiore c’è un tempio. Dato che 4x91 dà 364, su può supporre che, comprendendo nel calcolo il tempio, nella piramide sia rappresentato il conto dei giorni di un anno. Kukulkan, in altre parti dell’America centrale chiamato Quetzalcoatl, era il dio supremo di Chichén Itza. Secondo la tradizione era giunto tra i Maya da un paese lontano, o forse dal cielo, per istruirli. Più tardi era tornato ai campi celesti, non senza aver promesso di tornare … In questa mediazione di sapienza presso i Maya, vediamo un parallelo con gli dèi egizi ed i loro successori, i servitori di Horu che, anch’essi, avevano portato il sapere agli umani. E perché non ipotizzare nella stessa epoca? A Chichén Itzà, accanto alla piramide di Kukulkan, si trova un altro interessante edificio, l’Osservatorio. Si tratta di una costruzione rotonda che ha una stupefacente somiglianza con gli odierni planetari. Che vi si praticasse effettivamente l’astronomia è attestato da squarci ed aperture orientati verso determinate costellazioni. Teotihuacàn, 50 km a nord-est di Città del Messico, è un’antica citta di cui nessuno conosce i fondatori. Gli archeologi datano lo sviluppo della città intorno al 500 a.C.. si suppone che nel periodo del suo massimo splendore vi abitassero 200.000 persone, su un territorio di circa 25 kmq. Teotihuacàn ebbe per secoli una posizione di preminenza nell’America centrale e soltanto intorno al 500 d.C. cominciò a decadere. Si afferma che la città fosse “il luogo in cui vivono gli dei” oppure “il luogo in cui si diventa dèi. Era più grande dell’antica Roma. Il 12 d.C. gli Aztechi si rovesciarono sulla città ma già allora i suoi edifici e le piramidi erano antichi ed ingoiati dalla giungla. In quella città vi è una strada lunga 4 km e larga 40-45 m., lungo la quale si estende la città, la cosiddetta “Via dei Morti”. Il suo orientamento è di 15°30’ ad oriente del nord astronomico. L’ingegnere americano Hugh Harleston jr. misurò, tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, molti degli edifici di Teotihuacàn e scoprì la misura base di 1,059 m. che d’allora si chiama “hunab” o “unità”. Con l’aiuto del sistema hunab la Via dei Morti si rivela essere il modello esatto del sistema solare. Riguardo all’Egitto, un ingegnere belga, tale Robert Bauval, ha affermato che la piramide rosso e la piramide romboidale di Dahshur potrebbero essere una proiezione delle stelle Aldebaran e Ipsilon Toro della costellazione delle Iadi nel 2.475 a.C. Egli concluse che tutte le piramidi insieme – da Abu Roash a nord fino a Dahshur a sud, con il complesso di Giza come centro – sono una proiezione della costellazione di Orione e la sua ambientazione sulla Terra. Il Nilo rappresenterebbe la Via Lattea.>> …

Fonte: Horst Bergmann – Frank Rothe, “Il codice delle piramidi” (pag. 25 – 27, stralcio). © 2003 Newton & Compton Editori. Titolo originale: “Der Pyramiden-Code”. © Heinrich Hugendubel Verlag. Kreuzlingen/Munchen 2001

mercoledì 11 giugno 2014

BIOLOGIA

Sempre
siamo stati esseri
dotati d’una fisica consistenza?
Oppure, con un pizzico di fantasia,
possiamo ipotizzare che
c’è stato qualcosa prima della biologia
studiata dalla scienza?

Se la nostra esistenza
fosse stata contraddistinta
da tappe evolutive
necessarie alla formazione
d’una particolare coscienza
che ci avrebbe consentito
di tornare a far parte,
inconsapevolmente,
dell’Amorevole Essenza?

Probabilmente per questo
ancor oggi
possiamo avvertire interiormente
quella meravigliosa Presenza …


P.S. Riflessione a seguito della lettura del brano che segue, estratto da:
Il viaggio degli angeli”. © 2014 Edizioni Stazione Celeste (pag. 87-90, stralcio)

UN GIORNO

… <<E fu così che passasti eoni nel tuo corpo di luce, esplorando quel parco giochi che è la Terra. Sempre più entrasti in contatto con le energie cristalline, le energie della Terra e di tutti i suoi regni, finché non le conoscesti tutte perfettamente. Sapevi come fluiva l’energia della forza vitale. Sapevi come funzionava la biologia. Conoscevi il processo naturale della putrefazione e della rinascita, e amavi tutto ciò. Finché un giorno diventasti una parte talmente naturale di quella creazione da nascere, finalmente in una forma biologica. Non ha importanza quale fosse quella prima forma di vita, se era del regno acquatico o di quello animale. Ciò che conta è che ti eri così inviluppato nella forma fisica da esserne partorito. Questo è importante perché, fino ad allora, avevi attraversato o fluito nella realtà e negli elementi fisici … I ricordi di quando eri un essere angelico e fluttuando ti connettevi con tutte queste energie, sono profondamente sepolti in te e ora tu sei diventato quelle stesse energie. Esci, vai in mezzo alla natura e cerca di comprendere che per quanto tu faccia parte di tutte queste energie, un giorno le lascerai andare, di staccherai da loro. In realtà porterai sempre con Te i ricordi della tua permanenza sulla Terra, ma sempre più ti stai avvicinando al punto di separazione, quando ti libererai della forma fisica. Prenditi qualche momento appena puoi per riconnetterti con Gaia, con la natura, perché essa è una parte molto profonda di Te. Fai un respiro profondo e gioisci della tua esperienza nella biologia. E così fu.>>

Titolo originale dell’opera: “JOURNEY OF THE ANGELS”.

© 2013 by CCIP, INC. GEOFFREY & LINDA HOPPE

giovedì 8 maggio 2014

SOGNO

Certamente!
È sufficiente






IL SONNO DEL SERPENTE

« Io sono, sempre » egli dice nel sogno.
Come un uomo nel sonno profondo non conosce, ma È,
così è il Serpente delle spire del cosmo vestito del suo plasma.
Come un uomo nel sonno profondo non ha domani,
né ieri, né oggi, ma solo È,
così è il chiaro, lungi esteso Serpente del cosmo eterno,
adesso e però sempre adesso.
Adesso, e solo adesso, e per sempre adesso.
Ma sogni sorgono e si dileguano nel sonno del serpente,
E mondi sorgono come sogni e si dileguano come sogni.
E l’uomo è un sogno nel sonno del Serpente.
E solo nel sonno senza sogni egli respira: « IO SONO ».
Nell’adesso senza sogno, IO SONO>>...


Ove, chiaramente,
il serpente
è l’umano addormentato …
… mentre l’uomo …
è l’individuo che,
dal lungo sonno dell’inconsapevolezza,
finalmente s’è risvegliato

(l’IO SONO)

mercoledì 7 maggio 2014

DALLA TEURGIA ALLA PSICOLOGIA



Preparatevi psicologicamente
state per fare un salto nel vuoto
(cioè oltre la mente)

Vi voglio ora parlare
di quella “particolare” filosofia
che parte dalla teurgia
per arrivare alla psicologia

Taluni lo riterranno improbabile
ma nel Mio mondo, ormai lo sapete,
c’è spazio anche per la magia,
perciò tutto diventa possibile!

… <<La Teurgia coltiva l’ideale che la sua tecnica sia un mezzo per favorire lo sviluppo spirituale così che, con esso, si possa esaurire il vero oggetto dell’incarnazione. Non egoisticamente, ma in modo da essere sempre più capaci di collaborare e partecipare al progresso del genere umano fino al giorno in cui la gloria di questo mondo passerà e il Sole della Sapienza sorgerà per illuminare lo splendido mare …

LO SCOPO DELLA MAGIA

… In poche e semplici parole dirò anzitutto che la magia è strettamente collegata col mondo della psicologia moderna, ossia riguarda quella sfera della psiche di cui siamo normalmente (in)-consapevoli, ma che esercita una enorme influenza sulla nostra vita. La magia è un complesso di tecniche psicologiche intese a permetterci di entrare più profondamente in noi stessi. A quale scopo? Anzitutto per conoscerci e capirci più completamente. Indipendentemente dal fatto che tale autoconoscenza è desiderabile per se stessa, una comprensione della nostra intima natura ci libera dalle compulsioni e dalle motivazioni inconsce e ci permette di padroneggiare la nostra esistenza. Secondariamente, per poter più pienamente esprimere l’io interiore nelle attività di ogni giorno. Solo quando l’umanità nel suo complesso, od almeno gli individui più evoluti, avranno raggiunto un certo grado di intima comprensione di sé, potremo sperare di attuare quell’ideale utopistica condizione di cose cui tendiamo: una vasta tolleranza, una pace, una universale fratellanza. Questi fini sono la ragione d’essere della magia>> ...


Fonte: Israel Regardie, “Teoria e pratica della magia”. © 1983 Hermes edizioni (pag. 32-34, stralcio)

giovedì 17 aprile 2014

33-34


Volete la Verità?
<<Ciò che è in alto è come ciò che è in basso>>

Tradurre il significato di questa frase
per l’umanità,
è sempre stato un grande spasso …

… <<La nostra colonna vertebrale ha un ruolo di primo piano, mantiene vivo il sistema corpo-anima-spirito e ci mette in contatto con il cielo; inoltre contiene i nervi che controllano gli organi. Attraverso la colonna vertebrale gli organi sono in collegamento indiretto con il cervello. Se si evidenziano problemi a livello della colonna vertebrale subentrano tutte le possibili anomalie. È necessario occuparsi anche di queste interrelazioni per comprendere l’essenza e l’azione del riallineamento spirituale. La colonna vertebrale fisica è l’elemento costruttivo portante dell’uomo, ma anche il veicolo delle tensioni legate alla vita dell’individuo. Nell’uomo la colonna vertebrale è costituita da trentatré o trentaquattro vertebre intervallate dai dischi intervertebrali il cui nucleo gelatinoso serve da compensazione per la pressione esercitata. Entrambe le strutture hanno una loro stabilità per la presenza di legamenti ed articolazioni intervertebrali. L’alternanza delle vertebre  con la loro rigidità e dei dischi intervertebrali con la loro elasticità rappresenta la struttura polare della colonna vertebrale ed è necessaria per l’adempimento delle sue funzioni. La rigidità e la durezza sono il principio maschile, mentre l’elemento acqua, molle ed adattabile, simboleggia il principio femminile. Nel costante alternarsi dei due poli la colonna vertebrale ha un valore simbolico ancestrale, noto a tutte le culture. Un aspetto importante è la sua sinuosità, la sua conformazione a serpentina, la naturale incurvatura a doppia s. come il serpente intorno alla Verga di Esculapio, la colonna vertebrale s’attorciglia intorno ad una linea ideale che collega la natura inferiore con quella superiore. Lungo questa linea il corpo umano viene attirato di nuovo a terra, alle sue attitudini animali. I medici dell’antichità erano al corrente di questi segreti. Ritenevano che fosse loro compito riallineare l’animale insito nell’uomo, il serpente, elevare la dimensione inferiore e mettere in collegamento l’uomo con gli ideali più alti.>> …

… E s’è sempre saputo
che per raggiungere il cielo ci vogliono le ali,
da qui, “serpente-piumato
cioè l’uomo, finalmente, realizzato

giovedì 27 marzo 2014

COSÌ NON È STATO


… <<Nelle antiche scritture era scritto che il Messia che stava per venire (ognuno di noi è un potenziale Messia se si risveglia dal sonno dell’inconsapevolezza n.d.r.) sarebbe stato battezzato da un uomo di nome Giovanni, che battezzava la gente nei pressi del fiume Giordano. Si trattava di una profezia molto antica. Gesù disse: “Lascia che accada – come è scritto nei testi sacri”. Cercò in tutti i modi di diventare parte della tradizione, così che la rivoluzione interiore che cercava di trasmettere non si perdesse nel “deserto” della ragione. Tuttavia accadde; malgrado tutto, quella rivoluzione non avvenne, si perse nel deserto delle trame politico-religiose …

LA RIVOLUZIONE INTERIORE

… e questo perché cercare d’introdurre una rivoluzione di tale portata è, praticamente, chiedere l’impossibile all’umana mente … La mente umana si aggrappa al vecchio. Ecco perché Gesù sta dicendo: “Lascia che accada”. Per favore, battezzami, in modo che io non sembri uno straniero ed un intruso; in modo che diventi parte della tradizione e dall’interno possa operare verso l’esterno; dall’interno possa creare quella immensa rivoluzione … ma così non è stato

… <<Egli cercò in tutti i modi
di diventare parte della tradizione>>
ma inutilmente
e così fu ucciso dalla “ragione”
dell’umana mente …

Per questo, ora, dall’esterno,
IO cerco di provocare
in Te che sei pronta (cara anima)
quella stessa interiore rivoluzione
(ascensione, illuminazione o resurrezione)
che attraverso la connessione
col Suo immenso cuore
possa farti vivere beatamente
nell’Amore!


… Gesù ci provò, ma fu impossibile; egli era ebreo e tale rimase per tutta la sua breve vita. Buddha ci provò, ma fu impossibile; Buddha rimase un hindu per tutta la vita – loro volevano soltanto creare una rivoluzione nelle tradizioni … ed invece nacquero le nuove religioni …

UNA CHIESA ANTICA

… Ho sentito un aneddoto. C’era una chiesa antichissima – molto antica, molto bella, consacrata dalla tradizione … ma praticamente in rovina. C’era il pericolo che crollasse da un momento all’altro. I devoti avevano smesso di andarci … ad ogni istante poteva crollare. Perfino coloro che se ne prendevano cura, non s’incontravano mai nella chiesa, ma altrove, per decidere il da farsi. Tutti erano riluttanti a distruggerla. Chiesero ad architetti molto validi, ma tutti dissero che l’edificio era troppo pericoloso, non poteva essere riparato. Doveva essere distrutto e si doveva costruire una nuova chiesa … Riluttanti … nessuno voleva abbatterla: era antichissima, aveva una lunga tradizione, era diventata parte del loro essere: distruggerla dava loro la sensazione di distruggere se stessi … Chiamarono quindi a raccolta la congregazione, e misero ai voti tre proposte. Le proposte erano bellissime. La prima: la vecchia chiesa doveva essere distrutta ed una nuova doveva essere costruita – fu votata all’unanimità. La seconda: fino a quando la nuova chiesa non fosse stata pronta, la congregazione avrebbe continuato a pregare nella vecchia – fu votata all’unanimità. E la terza proposta: la nuova chiesa sarebbe stata costruita esattamente nello stesso luogo in cui sorgeva la vecchia … e con le pietre della vecchia chiesa! – fu votata all’unanimità. Ecco come funziona la mente tradizionale. Continua ad aggrapparsi … anche se diventa una cosa contraddittoria, continua ad aggrapparsi. Evita di vedere la contraddizione. Evita di vedere che la morte è già giunta, evita di vedere che il corpo non è più vivo … è un cadavere che puzza, in putrefazione.>> … (pagina 90 – numero legato ad un vecchio proverbio)

(Titolo originale “Come Follow Yourself, vol. 1 by Osho ©  1984 Osho International Foundation)
Edito in Italia da © 2006 Il Minotauro srl ISBN 88-8073-144-0 (pag. 89-90)

La mia interpretazione?
Giovanni rappresenta la mente, il sapere tramandato
Gesù il cuore che per troppo tempo è stato soffocato
dalla fusione delle due correnti di pensiero (la dualità), l’equilibrio è nato …
(il volo della colomba lo ha dimostrato)
… quello che oggi, da Me, viene professato …


… <<Chi ha ragione? Nessuno, tutti!>> …

mercoledì 26 marzo 2014

TRASCENDENZA



Le religioni
ne hanno parlato a sufficienza
ma non si sa perché
del messaggio originale
via, via …
s’è perduta la Vera Essenza

Un simbolo, quello del “Tao
che racchiude in se la stessa Verità,
che nel cristianesimo
è espressa con il nome di “Trinità

l’Unione avviene in entrambe
(Padre e Figlio per la cristianità)
da cui scaturisce l’equilibrio
che consente di superare istantaneamente


LO SPIRITO SANTO

… <<Lo Spirito Santo è semplicemente il simbolo dell’equilibrio. Nel cristianesimo esiste il concetto del tre, in quanto “Trinità”. Dio, il padre; Cristo, il figlio – ed esse sono due polarità: il padre ed il figlio. Qualcosa deve bilanciarle, ed ecco lo “Spirito Santo. Non è il figlio né il padre, è solo il puro Spirito che si trova tra i due – l’equilibrio. Si tratta di termini simbolici: lo Spirito Santo non è un essere che esiste da qualche parte. Lo Spirito Santo è musica, l’armonia tra la dualità. Qualcosa di assolutamente sconosciuto>> … di cui occorre fare l’esperienza … in modo da comprendere appieno il significato di trascendenza

(Titolo originale “Come Follow Yourself, vol. 1 by Osho ©  1984 Osho International Foundation)

Edito in Italia da © 2006 Il Minotauro srl ISBN 88-8073-144-0 (pag. 86-87)

martedì 25 marzo 2014

LO SCIENZIATO ED IL RELIGIOSO


L’Amore rende tutti umili
e non segue una logica,
perfino uno scienziato,
un giorno,
potrebbe innamorarsi di una donna

In quell’istante, sicuramente,
tutta la scienza scomparirebbe …
(come potrebbe argomentare quel sentimento attraverso la ragione?)
… egli inizierebbe perciò a credere all’impossibile
pur non avendo mai neanche ipotizzato
che potesse esistere una simile emozione

Si perché …
.. se una cosa “impossibile” da dimostrare
(come l’Amore)
diventa possibile
(… e tutti l’hanno nel cuore …)
allora si apre una nuova possibilità,
una nuova concezione,
dove nulla diventa impossibile
e la Verità (cioè Dio)
potrebbe non essere
quella narrata dalla religione
ma forse, perché no … (?)
quella che racconto IO!

Qualsiasi scienziato … <<orgoglioso della sua logica, delle sue argomentazioni, della sua scienza – dopo essersi innamorato dovrà ammettere che: “Accade, ma se mi chiedete perché, in quanto scienziato, non posso dirvi perché, né darvi alcuna garanzia … ma in quanto uomo posso dirvi che accade”. Chiunque, dopo averlo sperimentato dovrà ammettere che: “Se l’amore esiste, allora anche Dio potrebbe esistere. Se un fatto impossibile diventa possibile, perché non l’altro?”. E così potrà trasformarsi in un uomo umile e religioso>> ... 

(Titolo originale “Come Follow Yourself, vol. 1 by Osho ©  1984 Osho International Foundation)
Edito in Italia da © 2006 Il Minotauro srl ISBN 88-8073-144-0 (pag. 66)