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sabato 13 dicembre 2025

FIDARSI

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Mah? Chissà? Può darsi!


Sono dubbiose espressioni

che più facilmente assillano la mente

di chi, non avendo ritrovato il vero Sé,

non s'è ancora liberato, 

definitivamente, delle proprie illusioni

e perciò, delle sincronicità, 

non ha ancora iniziato a fidarsi!


Perciò ho realizzato 

il blog del "Serpente Piumato",

per aiutare, spensieratamente,

chi lo volesse, a prepararsi ...


... ovviamente al risveglio/illuminazione/ritorno/

ascensione (all'originaria dimensione di coscienza)

che sì accade, naturalmente,

ma esclusivamente in chi non la cerca,

mentre dell'esistenza

fa, "fiduciosa-mente", esperienza! 


😇

martedì 22 maggio 2012

L’AVEVANO DETTO!

Ciò che sta accadendo
era stato predetto?
Può darsi … certo è che, però,
focalizzando l’attenzione
su di un determinato concetto
l’umanità, con assoluta determinazione,
è in grado di cambiare il proprio paradigma
producendo qualsiasi effetto
che l’accompagnerà verso l’evoluzione

<<Quindi le profezie…?>>
Semplici idiozie!
Proiezioni mentali di qualcuno che,
per proprio diletto,
scriveva ciò che sentiva “in quel momento”
in rapporto a ciò che avvertiva essere
come l’umano difetto!

<<Non dobbiamo quindi dar retta …?>>
A cosa? Ad assurdi allarmismi
portati avanti da “una semplice setta”?

Non so voi, ma IO,
abbandonata la fretta
desidero fare incetta
delle occasioni che la vita mi offre
per poter infine raggiungere
la fantastica vetta!

martedì 13 gennaio 2026

RITROVARSI

 --

Si chiede, ora, la (non più) confusa umanità:


«È possibile ritrovarsi, ascoltarsi, ricaricarsi,

imparare a schermarsi e prodigarsi,

dopo essersi inconsapevolmente smarriti

dietro chi sa solo lamentarsi?» 🤔


Mah, chissà? Può darsi!


Dicono esista un luogo,

che starebbe da sempre là, oltre la polarità,

ove Tutto accadrebbe, "miracolosa-mente",

in un solo istante,

e, addirittura, chiunque, la propria vista, 

potrebbe pure riacquistare integralmente

per riuscire a vedere, finalmente, "nitida-mente",

purché, ovviamente, alle novità, 

smetta d'essere indifferente!


😇🥸🥳

lunedì 23 febbraio 2026

RIGENERARSI?

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Chissà, può darsi, 

sapete cos'ho intuito?


Forse è vero che 

al mutare dell'energia,

come per ogni imminente cambio di stagione,

pure il corpo umano, essendone costituito,

avverta il bisogno d'acclimatarsi!


Se così fosse, "semplice-mente",

ciascuno potrebbe cercare il modo,

per sé più appropriato, per rilassarsi,

mentre quello lavora, "serena-mente",

per "rigenerarsi"!


Il mio consiglio? Già lo conoscete.


Secondo ME è opportuno lasciare spazio

(in ogni libero momento),

ciascuno al proprio talento 

(c'è pure chi la definisce "vocazione"),

in modo che l'eventuale surplus (d'energia)

vada nella giusta direzione,

altrimenti potrebbe pure accadere, 

in alcune, più sensibili, persone,

 d'avvertire un'inusuale, mentale, confusione!


🐉🦅

lunedì 5 maggio 2025

LE MAGICHE PORTE

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È nell'equilibrio
(tra la vita e la morte)
che ognuno costruisce,
attraverso le proprie scelte,
la più favorevole sorte?

Può darsi, non prima, però,
che ai "due" (gli opposti della polarità),
ciascuno, avrà aperto "le magiche porte"!

La dualità? 🤔

Non è più un segreto
per gran parte dell'umanità,
con qualche residua eccezione
rappresentata da quelle persone
che ancora, fedeli alla loro religione,
perseverano nell'immaturità!

Ma costoro, probabilmente,
neppure si pongono il problema
di cercare la luce nell'oscurità,
perciò vivono, "beata-mente"
la loro illusoria realtà!

--

martedì 4 agosto 2026

NITIDA-MENTE

 --

Essere fonte d'ispirazione

senza imporre una direzione,

è questa, ora, d'ognuno, 

la nuova missione? 🤔


Sì, può darsi, 

ed insieme a chiunque 

(riuscirà a fidarsi "cieca-mente")

potrà nascere una (virtuale) collaborazione,

(lontana da ogni competizione)

che porterà a "lavorare", con serenità, 

(pur durante la caotica, illusoria, realtà)

 per aiutare chi si sente sotto pressione

e chi non riesce più a distinguere,

"nitida-mente", 

menzogne da verità,

a causa della sovrabbondanza d'informazione!


Un modo, anche per ME, 

d'impiegare l'eccesso d'energia

che sporadicamente, attraverso la fantasia,

mi conduce ad esprimere "semplici riflessioni"

che nulla, apparentemente, 

hanno a che fare con "la vera poesia"!


- Nei commenti gli approfondimenti -

🐉😇🦅

mercoledì 25 marzo 2020

M'IMPOSI

(Dal libro rosso di Carl Gustav Jung)

"Capitano, il mozzo è preoccupato e molto agitato per la quarantena che ci hanno imposto al porto. Potete parlarci voi?”
“Cosa vi turba, ragazzo? Non avete abbastanza cibo? Non dormito abbastanza?”
“Non è questo, Capitano, non sopporto di non poter scendere a terra, di non poter abbracciare i miei cari”.
“E se vi facessero scendere e foste contagioso, sopportereste la colpa di infettare qualcuno che non può reggere la malattia?”
“Non me lo perdonerei mai, anche se per me l’hanno inventata questa peste!”
“Può darsi, ma se così non fosse?”
“Ho capito quel che volete dire, ma mi sento privato della libertà, Capitano, mi hanno privato di qualcosa”.
“E voi privatevi di ancor più cose, ragazzo”.
“Mi prendete in giro?”
“Affatto... Se vi fate privare di qualcosa senza rispondere adeguatamente avete perso”.
“Quindi, secondo voi, se mi tolgono qualcosa, per vincere devo togliermene altre da solo?”
“Certo. Io lo feci nella quarantena di sette anni fa”.
“E di cosa vi privaste?”
“Dovevo attendere più di venti giorni sulla nave. Erano mesi che aspettavo di far porto e di godermi un po’ di primavera a terra. Ci fu un’epidemia. A Port April ci vietarono di scendere. I primi giorni furono duri. Mi sentivo come voi. Poi iniziai a rispondere a quelle imposizioni non usando la logica. Sapevo che dopo ventuno giorni di un comportamento si crea un’abitudine, e invece di lamentarmi e crearne di terribili, iniziai a comportarmi in modo diverso da tutti gli altri. Prima iniziai a riflettere su chi, di privazioni, ne ha molte e per tutti i giorni della sua miserabile vita, per entrare nella giusta ottica, poi mi adoperai per vincere.
Cominciai con il cibo. M'imposi di mangiare la metà di quanto mangiassi normalmente, poi iniziai a selezionare dei cibi più facilmente digeribili, che non sovraccaricassero il mio corpo. Passai a nutrirmi di cibi che, per tradizione, contribuivano a far stare l’uomo in salute.
Il passo successivo fu di unire a questo una depurazione di malsani pensieri, di averne sempre di più elevati e nobili. Mi imposi di leggere almeno una pagina al giorno di un libro su un argomento che non conoscevo. M'imposi di fare esercizi fisici sul ponte all’alba. Un vecchio indiano mi aveva detto,anni prima, che il corpo si potenzia trattenendo il respiro. M'imposi di fare delle profonde respirazioni ogni mattina. Credo che i miei polmoni non abbiano mai raggiunto una tale forza. La sera era l’ora delle preghiere, l’ora di ringraziare una qualche entità che tutto regola, per non avermi dato il destino di avere privazioni serie per tutta la mia vita.
Sempre l’indiano mi consigliò, anni prima, di prendere l’abitudine di immaginare della luce entrarmi dentro e rendermi più forte. Poteva funzionare anche per quei cari che mi erano lontani, e così, anche questa pratica, fece la comparsa in ogni giorno che passai sulla nave.
Invece di pensare a tutto ciò che non potevo fare, pensai a ciò che avrei fatto una volta sceso. Vedevo le scene ogni giorno, le vivevo intensamente e mi godevo l’attesa. Tutto ciò che si può avere subito non è mai interessante. L’ attesa serve a sublimare il desiderio, a renderlo più potente.
Mi ero privato di cibi succulenti, di tante bottiglie di rum, di bestemmie ed imprecazioni da elencare davanti al resto dell’equipaggio. Mi ero privato di giocare a carte, di dormire molto, di oziare, di pensare solo a ciò di cui mi stavano privando”.
“Come andò a finire, Capitano?”
“Acquisii tutte quelle abitudini nuove, ragazzo. Mi fecero scendere dopo molto più tempo del previsto”.
“Vi privarono anche della primavera, ordunque?”
“Sì, quell’anno mi privarono della primavera, e di tante altre cose, ma io ero fiorito ugualmente, mi ero portato la primavera dentro, e nessuno avrebbe potuto rubarmela piu”.

venerdì 25 novembre 2011

L’INCONTRO QUANTICO

(Sottofondo musicale: “Et Misericordia” – Paul Schwartz)

… <<Lasciate che vi conduca dall’altra parte del velo, dove non esiste il tempo. Ricordate, dalla mia parte non siamo in una 3D lineare. Siamo in uno stato multidimensionale, che noi spesso chiamiamo stato quantico, usando ancora un’altra metafora della fisica reale che significa “fuori dalla 3D”. Dall’altra parte del velo, voglio raccontarvi degli incontri che hanno avuto luogo e che ancora hanno luogo. Quando non esiste il tempo, ci sono solo dei potenziali. Quando ci sono solo dei potenziali, persino il passato, il presente e l’ adesso per voi sono confusi. Sono confusi perché voi avete un filtro 3D. Il futuro non è noto, ma i potenziali di quello che potreste fare lo sono e la forza dei potenziali è generata dalla vostra coscienza e da quello che avviene oggi, ieri e domani. Venite con me, all’incontro con i vostri genitori e i vostri nonni, perché essi rappresentano anime proprio come la vostra. Come voi, essi sono un frammento del Dio Creatore. Anche se loro non si sono mai risvegliati per esaminare questo fatto mentre erano sulla Terra, essi NON sono sulla Terra per questo incontro. Andiamo a questo incontro in cui si trovano loro, anche adesso, proprio adesso.
Aspetta un attimo, Kryon! I miei sono ancora vivi. Non possono essere ad un incontro dall’altra parte del velo”. Per noi, essi sono ancora a quell’incontro, perché una parte della vostra energia di anima rimane per tutto il tempo dall’altra parte del velo, miei cari. Che cosa pensate che sia il vostro Sé Superiore? È l’energia della vostra personale forma angelica. La metafora che vogliamo presentare è che un piede è dall’altra parte del velo per tutto il tempo, mentre un piede è nella 3D. L’intera questione della dualità, e il test della vostra vita, è di aprire la porta e vedere questo, e prendere la mano di quello che è il vostro Sé Superiore. Il vostro Sé Superiore è stato sempre lo stesso Sé Superiore ogni singola volta che siete stati sulla Terra, sempre lo stesso a occupare corpi Umani differenti, nelle vostre molte incarnazioni. C’è qualcosa di comune nel corso delle epoche. Lo vedete ora? Non importa quante vite passate abbiate vissuto, non importa che cosa avete fatto, non importa dove siete stati, c’è sempre lo stesso Sé Superiore. È il vostro nucleo. Ora, cominciate a capire perché volete tanto connettervi con esso? Venite a questo incontro con me, metaforicamente, e osservate. Anche i vostri nonni ci sono. Essi guardano ogni cosa con la mente di Dio, che è la loro, mentre sono all’incontro. Essi non sono nella 3D; si trovano in quel luogo perfetto, che l’energia del Creatore rappresenta al di là di qualsiasi cosa possiate immaginare. Benché non ci sia individualità o singolarità nelle parti di Dio, e benché queste del meeting siano parti di un gruppo quantico collettivo, l’essenza del potenziale di chi sono stati e di chi saranno sono comunque rappresentate, qui. Non vi chiedo di capirlo. Vi chiedo soltanto di osservare insieme a me. Tutte le loro vite passate sono lì con loro.
Parliamo ancora dei vostri genitori, come abbiamo già fatto. Loro magari dicono “Arriveremo sul pianeta, ci incontreremo e daremo alla luce quest’anima, una vecchia anima [molte incarnazioni sulla terra], una delle anime più vecchie, persino più vecchia di noi. Noi potremmo non svegliarci mai. Ma è questo il compito per cui andiamo sul pianeta. Non siamo in grado di sostenere tanta luce. Forse criticheremo coloro che diamo alla luce. Può darsi che li cacciamo addirittura dalla famiglia! Forse li maltratteremo. La vecchia energia potrebbe nascondere del tutto, a noi stessi,  questo intento divino, ma è per questo che ci andiamo, così i nostri figli saranno quelli che avranno la saggezza del potenziale di un risveglio. Essi saranno i Portatori di Fiammifero. I Portatori di Fiammifero sono quelli, nati in questo tempo, che, metaforicamente, possono accendere un fiammifero nel buio della vecchia energia e illuminare il pianeta. Ci avevate mai pensato? I vostri genitori si sono uniti di proposito. Oh, so che state per dire “Aspetta un attimo, Kryon, tu non conosci i miei genitori. Non credo che abbiano in sé questa consapevolezza”. Magari non da quella parte del velo, miei cari, ma capite che cosa vi sto dicendo?  Con la mente di Dio, essi arrivarono dicendo “Probabilmente noi non ci risveglieremo. Non ci ricorderemo di questa riunione di programmazione, né crederemo sia stata possibile. La vecchia energia ci impedirà di vedere. Ma avremo un figlio che sarà un Portatore di Fiammifero, una vecchissima anima incarnata su questo pianeta. Ecco perché siamo qui”.