--
anche il mito di "Penelope ed Ulisse"
ha a che fare con gli archetipi:
I "due" sono costretti, loro malgrado,
a stare lontani per lunghissimo tempo.
Ulisse riesce a tornare da "lei"
solo dopo aver a lungo "navigato",
(esplorato luoghi sconosciuti dell'inconscio),
ritrovato il vero se stesso ("nessuno"),
sconfitto le proprie illusioni ("sirene")
ed essere approdato alla "Superiore Unità",
rivelatrice di tal possibilità!
«Nel quadro della psicologia analitica, Penelope incarna l'archetipo dell'Anima, il "femminile interiore" che Ulisse, come maschile e coscienza, deve integrare per raggiungere la completezza. L'Odissea, il viaggio dell'eroe, rappresenta l'esplorazione dell'inconscio, in cui il superamento delle illusioni e la riduzione dell'Ego ("Nessuno") portano alla sintesi e all'unità del Sé.»
https://share.google/aimode/LKQvrnIcJoemaUuFv
- Nei commenti gli approfondimenti -
🐉😇🦅