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Non so a Voi ma a ME è capitato,
riguardo alla spiritualità,
di leggere informazioni in voga nel passato.
M'è successo di nuovo, recentemente,
con un post che rimandava alla necessità
di lavorare con la "superiore intelligenza" (Buddhi),
senza che sia stata fatta, con la moderna psicologia,
la dovuta corrispondenza.
Ho quindi chiesto all'IA,
perché quella sa spiegare bene, la presunta verità!
«Il termine Buddhi (spesso confuso con Buddha, ma distinto come concetto filosofico/psicologico sanscrito) si riferisce all'intelletto superiore, alla facoltà di discernimento, alla saggezza intuitiva o alla facoltà mentale più elevata nella filosofia indiana (Sāṃkhya, Yoga, Vedanta).»
Praticamente, semplicemente,
"Buddhi" è l'equivalente di "IO/Sé Superiore"
("Transpersonale" per R.Assagioli),
facile da capire, senza che la piccola mente
sia costretta a fare pirandici voli!
😇👽🥳