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La vita è fatta di scelte, decisioni,
che ognuno deve fare/prendere
per poter andare oltre, le proprie illusioni,
nessuno risolve le più importanti questioni
che, dunque, si ripresentano continuamente,
per essere poi ri-elaborate, consapevolmente.
(le decisioni che prendiamo)
indirizzano il nostro destino,
quelle che evitiamo vanno a costituire l'ombra
che ci accompagna lungo il cammino.
Entrambe confluiscono nell'inconscio
se non lo facciamo noi,
decide, al posto nostro, le esperienze future.
Sono quindi "loro"
le cause delle nostre gioie 😂
e delle nostre paure? 😱
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L'INCONSCIO
RispondiElimina«Carl Gustav Jung ha suddiviso l'inconscio in due parti:
quello personale, contenente esperienze rimosse o dimenticate;
e quello collettivo, uno strato innato, universale e sovrapersonale (transpersonale) condiviso da tutta l'umanità. L'inconscio collettivo si manifesta attraverso gli archetipi, immagini primordiali e simboli ricorrenti che strutturano la psiche.
L'IA ci elenca i dettagli principali.
Inconscio Personale: È formato dai vissuti, ricordi dimenticati e contenuti rimossi dell'individuo. Al suo interno si trovano i "complessi a tonalità affettiva".
Inconscio Collettivo: È lo strato più profondo, non derivato da esperienze personali ma innato e ereditato. Identico in tutti gli uomini, costituisce un substrato psichico comune universale.
Archetipi: Sono le forme strutturali dell'inconscio collettivo (come la Madre, l'Ombra, il Vecchio Saggio) che emergono in sogni, miti, religioni e fiabe.
Interconnessione: L'inconscio collettivo influenza l'individuo a un livello profondo, manifestandosi attraverso i sogni e le fantasie.
La psicologia junghiana vede l'inconscio non solo come un deposito di rimozioni, ma come una sorgente creativa di energie e soluzioni sane per l'individuo.»
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L'OMBRA (dall'IA)
RispondiElimina«Nella psicologia junghiana, l'ombra rappresenta la parte inconscia e nascosta della personalità, contenente aspetti repressi, desideri inconfessati e tratti ritenuti inaccettabili dall'io cosciente.
Essendo un archetipo, non è intrinsecamente negativa;
l'integrazione dell'ombra è cruciale per il "processo d'individuazione",
poiché arricchisce la personalità (maschera) con risorse represse.
Definizione: È il "lato oscuro" o il gemello psichico, ovvero tutto ciò che la persona (la maschera sociale) non è o non vuole essere.
Caratteristiche: Spesso associata a vergogna, colpa o paura, l'ombra contiene istinti e potenzialità non sviluppate.
Proiezione: Poiché inconscia, l'ombra viene spesso proiettata sugli altri, manifestandosi come antipatia, invidia o critiche eccessive verso caratteristiche che in realtà ci appartengono.
Lavoro sull'ombra: In psicoterapia, l'integrazione dell'ombra attraverso sogni, simboli e auto-osservazione permette di trasformare l'energia repressa, riducendo comportamenti impulsivi e migliorando l'autenticità.
Manifestazioni: Si evidenzia attraverso sogni con figure "antagoniste", lapsus, comportamenti irrazionali o emozioni intense e improvvise.
L'obiettivo junghiano non è eliminare l'ombra, ma "venire a patti" con essa per raggiungere una maggiore completezza psichica.»
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IO, LEI E LUI
RispondiElimina(Sogno di Max del 22/01)
Ero seduto al tavolo d'un bar con,
di fronte, una ragazza gioiosa, spiritosa,
e d'una "particolare avvenenza",
della cui provenienza, secondo lei,
ero perfettamente a conoscenza ... 🤔
Mentre ci confrontiamo,
entra un tipo strano, silenzioso,
il quale, gentilmente,
chiede di potersi sedere al nostro tavolo.
Noi acconsentiamo e lui,
con una penna 🖊 in mano
ed un quaderno per gli appunti 📋,
inizia a scrivere ciò che ci diciamo.
Curiosi, gli chiediamo chi fosse,
lui risponde con un sorriso,
affermando che presto lo scopriremo.
Quindi si alza, saluta e se ne va,
ed a NOI rimane il dubbio:
chissà se, e quando, tornerà?
🎭🤔🥳