sabato 14 febbraio 2026

IL TEMPO

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Quasi non avrei voluto,

ma poi, guardandomi intorno,

ed osservando chi sembra lottarci contro,

inseguendolo, senza mai poterlo controllare

mi sono detto che era giunto il momento

di doverne assolutamente parlare.


La goccia che il vaso ha fatto traboccare? 🤔

L'insistenza di chi, di quello degli altri,

vorrebbe disporre a proprio piacimento,

qualcosa che mi fa "un tantino agitare"! 


Dunque ci ho riflettuto, attentamente,

mentre il sangue mi correva veloce nelle vene,

e mi sono posto la domanda seguente:

«Ã¨ possibile liberarsi delle sue catene?»


La risposta (in sette puntate),

la trovai e riportai "tanto tempo fa",

quando iniziai ad apprezzare l'arte,

segue il link alla "prima parte":

https://serpente-piumato.blogspot.com/2011/08/senza-le-catene-del-tempo-parte-1.html


⏳️ 

2 commenti:

  1. PERCHÉ 7? 🤔

    «Perdona la curiosità, perché in "sette parti" la bella favola sulla divinità?»
    E chi lo sa? Probabilmente, l'autrice già sapeva cosa avrebbe poi rivelato l'IA:

    «La ciclicità della vita basata sul numero sette è un concetto antico che suggerisce una trasformazione psicofisica profonda ogni sette anni. Questa teoria, condivisa da antroposofia e numerologia, indica che ogni settennio porta cambiamenti significativi, chiudendo un ciclo e aprendone uno nuovo, influenzando aspetti fisici, mentali e spirituali. 

    I Principali Settenni della Vita (secondo studi antichi e antroposofici)
    La vita si evolve attraverso fasi basate sui multipli di sette, con cambiamenti fisiologici e psicologici che si rinnovano: 
    0-7 anni: Fase dell'infanzia, formazione del corpo fisico e scoperta dell'io.
    7-14 anni: Sviluppo emotivo, formazione della personalità, scolarizzazione.
    14-21 anni: Adolescenza, maturazione sessuale, ricerca dell'identità e consapevolezza di sé.
    21-28 anni: Ingresso nell'età adulta, sviluppo del pensiero logico.
    28-35 anni: Fase della maturità e dell'interiorizzazione, rivalutazione dei traguardi.
    35-42 anni: Primo bilancio di vita e potenziale crisi di mezza età, inizio del cambiamento dei valori.
    42-49 anni: Sviluppo della coscienza superiore, ricerca spirituale o artistica.
    49-56 anni: Consolidamento della saggezza e dell'inventario di vita.
    56-63 anni e oltre: Fase della "rivelazione di Sé", distacco dalle passioni terrene e ricerca di significato. 

    Significato Simbolico del Sette
    Il numero sette è considerato un simbolo di completezza e perfezione, unendo il ternario divino (3) al quaternario terrestre (4). Rappresenta un ciclo compiuto, legato a ritmi naturali (come la luna) e universali. 
    Numerologia: Il 7 è associato alla ricerca interiore, alla saggia osservazione, all'intuizione e alla necessità di silenzio e analisi.
    Cultura e Religione: Ricorre nei 7 giorni della creazione, 7 virtù, 7 doni dello Spirito Santo, e nella visione apocalittica. 
    Questa struttura ciclica, studiata da pensatori come Rudolf Steiner, aiuta a comprendere le tappe dello sviluppo umano come una successione ordinata di esperienze di apprendimento.»

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  2. SATURNO È IL DIO DEL TEMPO? 🤔

    Adoro interrogare l'IA, perchè mi piacciono le risposte che da:

    «Saturno è una delle divinità più complesse e stratificate della mitologia romana, spesso identificato con il titano greco Crono e assimilato al concetto del tempo che tutto divora e rinnova.

    Sebbene originariamente un dio italico legato all'agricoltura e alla semina, il suo ruolo è evoluto fino a rappresentare il "tempo ciclico" e la maturità.

    Ecco i punti chiave su "Saturno, il dio del tempo":

    1. L'assimilazione con Crono e il Tempo.
    Identificazione greco-romana: I Romani identificarono Saturno con il titano greco Crono, figlio di Urano (Cielo) e Gea (Terra).
    Tempo che divora: A causa dell'assonanza tra Crono (il titano) e Chronos (personificazione greca del tempo), Saturno è divenuto il simbolo del tempo che scorre inesorabile.
    La Falce: Spesso raffigurato con una falce, simbolo non solo agricolo (seminatore), ma anche della falce del tempo che taglia le vite e scandisce i cicli stagionali.

    2. Il Mito e la "Devorazione".
    Il timore della profezia: Crono/Saturno sapeva che uno dei suoi figli lo avrebbe detronizzato. Per evitare ciò, divorava i figli appena nati da sua moglie Rea (Opi).
    La salvezza di Giove (Zeus): Rea ingannò Saturno dandogli una pietra avvolta in fasce al posto dell'ultimo figlio, Giove. Giove, una volta cresciuto, spodestò il padre, diventando il nuovo re degli dei.

    3. L'Età dell'Oro e i Saturnalia.
    Età dell'oro: Nonostante il mito truce, Saturno era considerato un re benevolo che, spodestato dal figlio, trovò rifugio nel Lazio, portando civiltà, leggi e agricoltura (l'Età dell'Oro).
    I Saturnalia: In suo onore si celebravano i Saturnalia a dicembre, festività invernali caratterizzate dall'inversione dei ruoli sociali (schiavi serviti dai padroni), banchetti e scambio di doni, richiamando l'uguaglianza dell'età dell'oro.

    4. Simbologia e Astrologia.
    Archetipo del "Grande Vecchio": Saturno rappresenta il tempo che sottopone a prove, la maturità, il rigore, la disciplina e la necessità di fare un bilancio della vita, abbandonando ciò che non serve più.
    Astro: Nel sistema solare, il pianeta Saturno, con i suoi anelli, è associato a questo dio, impiegando quasi 30 anni per completare un'orbita intorno al Sole.
    In sintesi, Saturno incarna il paradosso del tempo: divoratore distruttivo dei suoi stessi figli (gli attimi che passano) e, allo stesso tempo, saggio seminatore che garantisce il ritorno ciclico della vita e dei raccolti.»

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