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Il moderno carnevale? 🥳
Affonda le sue radici in antichi rituali,
prima egiziani eppoi romani,
del "Navigium Isidis"
(la nave di Iside).
Una festività,
dedicata alla citata, egizia, divinità
(la stella Sothis/Sirio?)
che di Osiride, suo sposo,
(la costellazione di Orione?)
anticipava, celebrandola,
la rinascita/resurrezione
attraverso una mascherata processione!
Durante quel rito che,
grazie alla piena del Nilo,
dava pure inizio alla "stagione dell'alluvione",
una statua della dea veniva trasportata
su quello che, per l'antica Roma,
era un "carrus navalis"
(carro a forma di nave),
che ha poi dato origine al "car-navale".
🎭🐉🦅🥳
- Nei commenti gli approfondimenti -
NAVIGIUM ISIDIS/CARRUS NAVALIS/CAR-NAVALE/CARNEVALE
RispondiEliminaDall'IA: il percorso evolutivo tra rito e maschera.
Il Navigium Isidis (I-II sec. d.C.): Celebrato in primavera, segnava l'inizio della navigazione. Iside cercava e ricomponeva il corpo smembrato del marito Osiride. Era un rituale di Morte e Resurrezione che implicava sfilate, mascheramenti e festeggiamenti chiassosi.
Il Carrus Navalis: Il carro navale di Iside, elemento centrale della processione, era il simbolo della barca su cui la dea viaggiava per trovare Osiride. Questa processione allegorica, spesso accompagnata da maschere, è considerata l'antenato dei moderni carri allegorici.
Dalle origini pagane al Carnevale: Con l'avvento del Cristianesimo, la Chiesa ha fuso il "Navigium Isidis" con la "Pasqua di resurrezione" e, secondo la tradizione, ha visto il "carrus navalis" come precursore delle sfilate del "car-navale". Il termine è poi stato anche modificato in "carnevale" e giustificato con "carnem levare", un tentativo, ormai superato, di nascondere il passato.
Il significato: Il "car-navale", derivando dal "carrus navalis", mantiene il significato di sovvertimento dell'ordine sociale attraverso maschere, l'esaltazione dei piaceri e la fine di un ciclo vitale (inverno/caos) per rinascere.
La tradizione del carro mascherato si è consolidata nei secoli, specialmente nelle città di mare o fluviali, mantenendo la connessione con l'antico rituale.»
E mentre (non solo) in Cina
https://livornoseranotizie.it/prato-festeggia-il-capodanno-cinese-con-la-celebre-sfilata/
ci sarà chi festeggerà l'inizio della primavera,
https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/02/il-bazi-ed-i-quattro-pilastri-del.html
in Italia, anch'essa in festa per la fine del "carnevale",
https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=CARNEVALE
essendo previsto l'arrivo d'aria fredda polare,
si dovrà coprire, fino a sera, chi non si vorrà ammalare!
🎭🐎🔥🥳
Ora qualche scherzetto, mi diverte, lo ammetto! 🥳
RispondiEliminaDai, scommetto che già lo sai:
se il 21° secolo, quello in cui ci troviamo,
è iniziato nel duemilauno e finirà nel duemilacento,
il 38° inizierà nel tremilasettecentouno
e terminerà nel tremilaottocento!
«Sì, vabbe', ma il messaggio qual è?»
Chiede l'inconsapevole coscienza.
Davvero non ne sei a conoscenza? 🤔
Somiglia molto ad "una storia di fantascienza",
dopo averla letta, ho chiesto all'IA:
"Ci chiamiamo CVT-38" e quella m'ha risposto che
«la frase compare in un contesto narrativo
(probabilmente un racconto od un testo teatrale)
e che CVT è l'acronimo di
"Centro Viaggi Temporali 38° secolo",
associato ad un tale di nome "Adam Clark"»
Perché ne ho parlato?
Perché ho pensato che "il viaggio" poteva interessare,
oltre TE, pure il "Serpente Piumato", il quale
è attratto dagli "spiritosi" scherzi di "car-navale"!
😁👽🥳
METATRON? 🤔
RispondiEliminaNe ho sentito parlare, abbiate pazienza:
"Metatron, uscita dalla terza dimensione
(quella dove ci troviamo,
mentre della dualità facciamo esperienza),
attraverso il portale della coscienza"!
Ovviamente, per ME, è una metafora,
un riferimento, probabilmente,
al viaggio di ritorno che ciascuno fa,
fino alla propria Essenza!
Jung lo chiamava "processo d'individuazione"
ma i nomi possono variare in continuazione,
l'importante è avere chiaro il concetto
per non cadere in confusione,
quando "l'inconsapevole di turno" propone,
su di esso, un'incomprensibile lezione!
🥳🍷🎭
QUARTA DIMENSIONE? 🤔
RispondiElimina(Sogno di Max del 09/02/26)
Insieme a mio padre ed al mio gemello,
siamo tornati nel bar ove (in un sogno precedente),
cercando il/la barista, aprii una porta interna
(rivelatasi essere una sorta di wormhole/stargate)
attraverso cui ho viaggiato fino alla "quarta dimensione",
ove ho visto la mia nonna paterna,
a mezzo busto, seduta sul letto.
Questa volta il barista c'era e mio padre,
dopo aver gustato il suo buon caffè,
curioso come un "ometto"
gli ha chiesto cosa ci fosse dietro quella porta.
Lui ha divagato, ma siccome non è stato convincente,
mio padre l'ha aperta ed è entrato.
Quando ne è uscito, ci ha raccontato
d'aver viaggiato anche lui fino alla quarta dimensione
(anche definita "etere" in un certo ambiente),
raggiungibile (ci ha detto, informatosi con l'I.A.)
https://www.obloaps.it/quasi/2022/02/02/che-cose-la-quarta-dimensione-quarto-passo/
oltre lo spazio tempo (per ora solo "teorica-mente")!
🎭🤔🥳
«In sintesi, l'integrazione di etere e quarta dimensione rappresenta un'evoluzione della coscienza che permette di percepire la vita non più solo come materia, ma come energia pura, in un continuo "presente" che trascende la dualità.»
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ETERE E QUARTA DIMENSIONE
RispondiElimina(OLTRE LO SPAZIO TEMPO)
Sì, ho chiesto all'IA, che ringrazio per la sua semplice straordinarietà:
«Il concetto di "Etere e Quarta Dimensione oltre lo spazio-tempo"
(che rappresenta un ponte tra fisica teorica, esoterismo e spiritualità),
è spesso associato al processo di "ascensione della coscienza umana". Questo tema suggerisce un passaggio da una percezione limitata della realtà 3D (spazio fisico) a una comprensione multidimensionale.
In sintesi, l'integrazione di etere e quarta dimensione rappresenta un'evoluzione della coscienza che permette di percepire la vita non più solo come materia, ma come energia pura, in un continuo "presente" che trascende la dualità.
Concetti chiave
La Quarta Dimensione (4D) - Oltre il Tempo: Se in fisica la quarta dimensione è spesso definita come il tempo (relatività di Einstein), nel contesto spirituale e metafisico, la 4D è vista come una dimensione spaziale superiore o un piano di coscienza "atemporale". In questa visione, la 4D è un ponte tra la densità 3D (materia) e la 5D (luce/amore).
L'Etere (o Quinta Essenza): Nella tradizione esoterica e metafisica, l'etere è considerato la sostanza sottile, il "quinto elemento" che permea tutto lo spazio e connette le dimensioni fisiche con quelle spirituali. È il medium attraverso cui viaggiano le energie di guarigione e coscienza.
L'Ascensione: Con "ascensione" si intende un risveglio spirituale in cui la coscienza umana evolve, superando il paradigma spazio-temporale lineare per entrare in una comprensione di simultaneità, dove passato, presente e futuro esistono simultaneamente. È descritta come un salto vibrazionale.
https://serpente-piumato.blogspot.com/2017/08/salta.html
Oltre lo Spazio-Tempo: L'ascesa alla quarta dimensione (e oltre) implica il superamento delle limitazioni fisiche. Non si è più vincolati dalla gravità o dalla necessità di spostarsi nello spazio per cambiare esperienza, potendo accedere a nuove forme di percezione e realtà non locali.»
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COSCIENZA DIVINA? 🤔
RispondiEliminaPerché scervellarmi se posso chiedere all'IA?
Questa la sua brillante, interessante, risposta,
da ME personalizzata eliminando l'inutilità:
«La "coscienza divina" è uno stato di consapevolezza in cui l'individuo percepisce l'unione col "principio universale", superando la visione dualistica e la concezione puramente materiale dell'ego (io/sé personale).
Rappresenta una connessione profonda col Tutto che pervade ogni cosa, spesso interpretata come la vera natura dell'essere.
(Nella psicosintesi è nota come "Superiore Unità").
https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=Superiore+Unit%C3%A0+
Unità e Olistica: Riconoscere che ogni essere è interconnesso e che l'individuo è una manifestazione locale di "UNA Coscienza Universale"
("Inconscio collettivo" per Jung, "Sé transpersonale" per Assagioli).
Superamento dell'Ego: Il ritorno dalla coscienza materiale personale
(credersi solo un corpo o una mente separata)
alla consapevolezza originaria, transpersonale.
Trascendenza del tempo: Descritta come una coscienza infinita che percepisce la realtà al di fuori della temporalità abituale.
Passato e futuro si fondono nel presente.
L'approdo alla "divina coscienza"
(che non implica, necessariamente, un profondo desiderio di riconnessione con la Sorgente, può accadere, inconsapevolmente, in ogni istante, attraverso la personale esperienza interiore della realtà che conduce ad un senso d'unione, amore incondizionato e pace),
può essere, "mental-mente":
confusa con il luogo intimo dell'incontro con una divinità;
legata al concetto di risveglio ed all'amore estatico;
associata, in psicologia, alla realizzazione del proprio Sé superiore,
attraverso il "processo d'individuazione".
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LA PSICOLOGIA DELLE MASCHERE (dall'IA)
RispondiElimina«La psicologia delle maschere di Carnevale esplora il bisogno umano di evadere dalla routine, permettendo di esprimere parti nascoste (l'ombra junghiana) o represse della personalità in un contesto sociale sicuro. Il travestimento agisce come un meccanismo catartico, offrendo libertà espressiva, riduzione dell'ansia e la possibilità di sperimentare nuovi ruoli, invertendo temporaneamente le norme sociali.
Ecco i principali significati psicologici:
Proiezione e Desiderio: Indossare una maschera permette di proiettare desideri o caratteristiche che normalmente non ci concediamo, agendo come una forma di liberazione.
«Persona» e Ombra: Secondo Jung, la maschera di Carnevale permette di far emergere l'«ombra» (parti di sé rifiutate o nascoste) o di esagerare la «persona» (il ruolo sociale).
Funzione Catartica e Gioco: Rappresenta un momento di "mondo alla rovescia" in cui le regole si sospendono, riducendo tensioni interne e permettendo di giocare con le proprie paure, specialmente nei bambini.
Adattamento Sociale: Analogamente alle maschere psicologiche quotidiane, quella carnevalesca permette di relazionarsi con gli altri in modo protetto.
Perché ci mascheriamo?
Evasione: Fuggire dalla propria identità per diventarne un'altra.
Spensieratezza: Entrare in contatto con la parte ludica di sé.
Ribellione: Invertire i ruoli di potere o trasgredire le norme, come nei carri allegorici.
In sintesi, il Carnevale non è solo divertimento, ma un momento terapeutico collettivo che permette di esplorare il sé e le proprie emozioni in totale libertà.
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