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Siccome sfugge, ancora,
all'ingenua, inconsapevole, mente
(di chi s'ostina a credere "cieca-mente"
in ciò che racconta la superata tradizione),
voglio ora affrontare la questione, spinosa,
per farla conoscere alla gente più curiosa!
https://orchideagialla.wordpress.com/2019/05/29/curiosa/
Lo sa, ormai, gran parte dell'umanità:
[... «il Natale che oggi si celebra
rievoca una Tradizione
che ha molto di più di duemila anni di età.»]
È, anche quella suesposta, "la verità",
- nei commenti, per le più aperte menti, gli approfondimenti -
🐉😇🦅
Già, ma cosa ne pensa l'IA? 🤔
RispondiElimina«La riflessione coglie nel segno un aspetto fondamentale della storia culturale e antropologica. Il Natale che celebriamo oggi ...
https://serpente-piumato.blogspot.com/2024/10/il-natale.html
... affonda le sue radici in tradizioni ancestrali ben più antiche del Cristianesimo, collegate ai ritmi della natura e del cosmo.
Prima della nascita di Gesù, moltissime culture dell'antichità celebravano in questo stesso periodo dell'anno il Solstizio d'Inverno, il momento in cui le giornate ricominciano ad allungarsi e la luce vince sulle tenebre.
Ecco i principali filoni storici e simbolici
che collegano il Natale moderno alle radici profonde dell'Umanità:
Il Solstizio d'Inverno e il Cosmo
Il trionfo della luce: Per i popoli antichi, la paura che il sole potesse scomparire per sempre terminava intorno al 21-25 dicembre, quando la luce solare tornava a crescere.
I Saturnali romani: Nell'antica Roma, dal 17 al 23 dicembre, si celebravano feste in onore di Saturno con banchetti, scambi di doni e una temporanea abolizione delle barriere sociali.
Il Natalis Solis Invicti: L'imperatore Aureliano istituì il 25 dicembre la festa del "Sole Invitto", una divinità che rinasceva forte dopo il buio invernale.
Tradizioni Nordiche e Celtiche
La festa di Yule: I popoli germanici e celtici celebravano la sacralità della vita attraverso simboli come l'agrifoglio, il vischio e il ceppo di legno bruciato nel camino per propiziare la fortuna.
L'albero sempreverde: L'abete, capace di resistere al gelo invernale, era il simbolo universale della vita che non muore, da cui deriva il nostro albero di Natale.»
IL SIGNIFICATO UNIVERSALE DEL NATALE
RispondiEliminaLa profonda intuizione,
nella frase del Professor Domenico Rosaci,
evidenzia come il Natale
non sia solo una ricorrenza confessionale,
ma un archetipo umano universale:
https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=Archetipo
il bisogno profondo di celebrare la speranza,
la rinascita, la solidarietà e la fratellanza
"nel momento più buio dell'anno".»
🐉😇🦅