sabato 18 luglio 2026

INARRESTABILE

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Inarrestabile è la mia curiosità,

ed è comprensibile, considerata l'attuale realtà,

in cui Tutto cambia a "folle" velocità! 


Stavolta, la domanda seguente s'è posta:

«Una volta raggiunta, al di là della dualità,

l'ormai nota "Superiore Unità",

a cos'altro può ambire 

la consapevole umanità?»


Ovviamente s'è poi data pure una risposta:

«Raggiunta tal mirabile maturità, 

non le rimane che iniziare a giocare,

pure con le sincronicità!»


Ma chi non fosse d'accordo con ME,

potrà esprimere "libera-mente"

la propria verità,

purché quella provenga dal vero Sé! 


- Nei commenti gli approfondimenti -

🐉😇 🦅

3 commenti:

  1. Ci vuole tanta pazienza,
    affinché chiunque possa andare oltre
    la propria "ambivalenza"!

    In psicologia, l'ambivalenza,
    è uno stato mentale che,
    se non "attenta-mente" studiato
    ed "adeguata-mente" affrontato,
    può creare seri problemi,
    in chi non sa come gestirla a dovere
    durante la propria esistenza!

    Questione che riguarda la parte d'umanità
    che tra gli opposti della dualità/polarità
    non ha ancora trovato la neutralità!
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/05/distopia-od-utopia.html
    anche nota come "Superiore Unità" ...

    M'ha rivelato l'IA:
    [«Introdotta dallo psichiatra Eugen Bleuler nel 1910,
    l'ambivalenza psicologica è la coesistenza, simultanea,
    di sentimenti, pensieri o impulsi opposti
    (come amore e odio, attrazione e repulsione)
    verso la stessa persona, oggetto o situazione.» ...]

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  2. Anche per TE, ho chiesto all'IA:

    [... «L'ambivalenza psicologica
    si divide in tre tipologie principali:

    emotiva, provare emozioni contrastanti
    per lo stesso stimolo;

    cognitiva, avere convinzioni o giudizi opposti
    riguardo a una situazione (es. pro e contro);

    volitiva, essere divisi tra due desideri
    o intenzioni d'azione differenti.

    Perché si manifesta e come gestirla.

    L'ambivalenza è una caratteristica normale
    della complessità umana.

    Tuttavia, se diventa bloccante,
    può indicare un conflitto interiore irrisolto.

    Spesso si manifesta nei legami affettivi
    quando si teme l'abbandono o l'intimità.

    Comprendere e tollerare la propria ambivalenza
    permette di non giudicarsi ed accettare
    le sfumature della propria emotività.»]

    🐉😇 🦅

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  3. Se "anche tu", cara anima,
    come ME, Sei estremamente diffidente,
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/06/sei-diffidente.html
    e perciò volessi conoscere
    il vero significato di "ambivalente",
    sappi, preventivamente,
    che è "un sintomo" comune a tantissima gente,
    che IO ho appreso mediante l'IA, ovviamente!

    «Il termine ambivalente deriva dal latino ed indica la compresenza simultanea di due elementi, significati, reazioni o sentimenti opposti tra loro. A seconda del contesto, l'aggettivo assume sfumature specifiche.

    In psicologia e nei sentimenti,
    fa riferimento all'ambivalenza affettiva, ovvero la situazione in cui si provano emozioni contrastanti e di uguale intensità verso una stessa persona, situazione o oggetto (es. provare contemporaneamente amore e odio, o attrazione e repulsione).

    Nel linguaggio comune e negli Oggetti,
    si riferisce a qualcosa che ha un duplice valore, effetto o scopo. Può indicare un comportamento, una risposta o una caratteristica che si presta a due interpretazioni diverse o che serve a due funzioni differenti.

    I sinonimi più comuni sono:
    contraddittorio, bivalente, contrasto,
    ambiguo (anche se con una sfumatura più legata all'incertezza).

    Dai, inizia ad affrontare la vita con maggiore leggerezza!

    🐉😇 🦅

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