lunedì 19 settembre 2016

TORNERÀ?


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EL CASTILLO

... "El Castillo, noto anche come Piramide di Kukulcán, è una piramide a gradoni mesoamericana costruita nel centro Maya di Chichen Itza in Messico. Molte caratteristiche architettoniche hanno suggerito la presenza di elementi astronomici. Ognuno delle rampe di scale costruita ai lati della piramide ha 91 gradini. Insieme a quelli extra situati sulla piattaforma in alto, il totale ammonta a 365 gradini, che corrisponde possibilmente a uno per ogni giorno dell'anno (365,25 giorni) o al numero delle orbite lunari: 10.000 rotazioni (365,01 giorni). Un effetto visivamente sorprendente viene visto ogni volta a marzo e a settembre, un'ombra inusuale che nel periodo degli equinozi sembra scendere la balaustrata occidentale della rampa di scale situata a nord. L'effetto visivo è quello di un serpente che discende la scalinata, con la sua testa alla base illuminata. Inoltre la facciata ovest punta verso il tramonto, intorno al 25 maggio, tradizionalmente la data di transizione che delimita il periodo secco dalla stagione delle piogge." ...

(Fonte: http://anticoastronauta.blogspot.it/2013/08/archeoastronomia-i-monumenti-egizi.htmlhttp://anticoastronauta.blogspot.it/2013/08/archeoastronomia-i-monumenti-egizi.html

venerdì 12 agosto 2016

ROTTE




Lo so, c’è chi mi sfotte …
poiché sono Anime bambine,
inconsapevoli del fatto che anche per loro

Esse sono convinte, chissà perché,
senza che riescano neppure a pensare
d’essersi smarrite nella sconfinata vastità del nulla …

adagiate negli agi che offre loro
(la loro mente …)
credendo che solo gli altri debbano preoccuparsi

Ma non fa niente,




… <<Non sono l’angelo del perdono! Se Maria fosse autorizzata a parlare con Giuseppe di queste cose tanto segrete, forse lui, così versato nelle Scritture, potrebbe riflettere sulla natura di un angelo che, giunto non si sa da dove, ci viene a dire di non essere quello del perdono, una dichiarazione in apparenza irrilevante, essendo risaputo come le creature angeliche non siano dotate del potere di perdonare, che appartiene solo a Dio.  Che un angelo affermi di non essere l’angelo del perdono, o non vuol dire niente o significa troppo, andiamo per ipotesi, che sia l’angelo della condanna, sarebbe come se esclamasse, Perdonare io? Che stupidaggine, io non perdono, castigo! Ma gli angeli, per definizione, tranne quei cherubini dalla spada fiammeggiante messi dal Signore a sorvegliare la crescita dell’albero della vita perché ai suoi frutti non si avvicinassero i nostri primi genitori o i loro discendenti, che siamo noi … gli angeli, dicevamo, non sono poliziotti, non si fanno certo carico di quegli sporchi, ma socialmente necessari, compiti di repressione, gli angeli esistono per facilitarci la vita, ci trattengono quando stiamo per cadere nel pozzo, ci guidano nel pericoloso passaggio di un ponte sopra il precipizio, ci tirano per un braccio quando stiamo per essere travolti da una un’automobile senza freni o da una tempesta improvvisa mentre stiamo per uscire in mare aperto con la nostra delicata imbarcazione a vela. Un angelo veramente degno del suo nome avrebbe anche potuto risparmiare a Giuseppe queste agonie, bastava che apparisse in sogno ai padri dei bambini di Betlemme, dicendo ad ognuno, Alzati, prendi il bimbo e la madre, fuggi in Egitto e restaci fino a mio avviso, perché Erode cercherò il piccolo per ucciderlo, e così tutti i bambini si sarebbero salvati, Gesù nascosto nella grotta con mamma e papà, e gli altri in viaggio per l’Egitto, da dove sarebbero rientrati solo quando lo stesso angelo, riapparendo ai loro padri, avesse detto, Alzati, prendi il bambino e la madre, e recati nella terra d’Israele, perché sono morti coloro che attentavano alla vita del piccolo. Ma gli angeli, pur avendo tanto potere, hanno dei limiti per nascita, in quanto sono come Dio, non possono evitare la morte. Maria, come del resto suo marito, anche se, ormai si sa, non per le stesse ragioni, mostra lo sguardo distante, niente di strano in realtà per una donna nel suo stato, se non fosse per i pensieri che l’assorbono, riassumibili tutti, sia pur con infinite variazioni, in questa semplice domanda, Perché mi è apparso l’angelo ad annunciare la nascita di Gesù e adesso, per questo figlio, no? Maria guarda il suo primogenito, che si muove gattonando come tutti i cuccioli d’uomo della sa età, lo osserva e cerca in lui un particolare, un segnale, una stella in fronte, un sesto dito della mano, ma vede solo un bimbo uguale agli altri, sbava, si sporca e piange come tutti gli altri, l’unica differenza è che si tratta di suo figlio.>> …



giovedì 28 luglio 2016

RISVEGLIATI




ciò che m’è accaduto recentemente,

subito dopo che mi sono risvegliato,
da chi è già andato al di là della dualità …

condizionata dalla favola del peccato …
legata alla famosissima, divina nudità …


che conosce sicura-mente 
la verità …


LA CADUTA

... "Come mai avete perduto la capacità di spostare la vostra coscienza dalla divinità all'identità, dalla forma alla meta-forma? Come avete potuto perdere la percezione di Dio? Come avete fatto a cadere nell'illusione della separazione?

La causa di fondo è stata semplicemente la mancanza di Fede, la perdita di fiducia nell'assoluta perfezione del Disegno Universale. Tutto ciò fu causato dall'ingresso nella vostra esistenza di un singolo elemento: la superbia, il Serpente del Giardino, il Diavolo della storia.

Attraverso un sottile processo di pensiero, 
quest'essere fenomenale 
(l' "io/ego"
vi incoraggiò a scivolare 
verso quel tipo di attività 
che viene convenzionalmente chiamata 
«Peccato Originale»...

Fonte: http://sebirblu.blogspot.it/2016/07/ken-carey-il-grande-dramma-della-caduta.html

Così fu ... 
che non riusciste più ...
a distinguere tra bene e male ...
(Nagual e Tonal)
https://orchideagialla.wordpress.com/2016/07/05/maschile-e-femminile/


DISTACCO

<<Il tuo distacco dalla religione ti pone in una situazione di ansietà (inconscia ovviamente) nei confronti di alcuni temi riguardanti il bene e in questo caso il male.

L’aver visto il serpente è indice di quanto il peccato risieda ancora nel tuo cuore … ed il fatto che sia bianco evidenzia che la tua percezione del male è neutra (ossia elemento superabile in quanto frutto dell’ umana dualità).

Tu insegui il serpente per ucciderlo poiché hai la convinzione di aver trasceso la superstiziosa religione pertanto vuoi sbarazzartene definitivamente, ma ecco che il serpente si volta mostrandoti che invece esiste e non è affatto innocuo, apparendoti persino “regale”, proprio come fa il male che affligge l’umanità da illo tempore.

Ecco forse c’è “qualcuno” che sta semplicemente cercando di recuperare la tua anima.

Tutto qua …>>

al quale ho così risposto :

Grazie …
Da solo non ci sarei riuscito …
poiché mi sto facendo vecchio …

Però non dimenticare che …
IO … per “te” …



martedì 26 aprile 2016

MAESTOSA-MENTE



né mai la farà …
… mentre l’ignoto ... crea timore, perplessità …
bloccando lo spirito d’avventura
insito nell’umanità …

Per questo, ogni tanto nasce un divulgatore …
narra delle proprie, sperimentate, verità …

Costui è stato capace d’andare e poi tornare …
per calarsi nella realtà di quelle persone
che a causa della religione
si sono inconsapevolmente smarrite

Ma anche loro hanno la possibilità …
di redimersi, fermarsi un istante,
riflettere, e tornare indietro,
per imboccare, stavolta,

nelle “sacre scritture” che ti bloccano nelle tue paure,

lunedì 4 aprile 2016

LA CASA DEL SERPENTE


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Ormai lo sapete, probabilmente,
che a lungo ha strisciato in mezzo alla gente …
ma che un giorno, improvvisamente,

Per questo poi qualcuno,
di spiccata fantasia dotato,
gli ha dato lo strano nome

Egli, d’allora …
dietro una doppiapersonalità,
e ciò gli consente di poter scegliere …
a proprio piacimento …
in quale delle due realtà,
continuare a vivere ogni momento
della sua quotidianità …

Così può anche continuare a cercare,
indisturbata-mente, la verità
in mezzo a tanti altri serpenti …
che sognano, continuamente,
di poterlo raggiungere lassù
dove ad aspettare ci Sono IO
ed un giorno, inevitabilmente,
pure TU


mercoledì 30 marzo 2016

COSCIENZA E PENSIERO



e continuerà a farlo, probabilmente, eternamente …

che trae origine dalla passata esperienza
e che, sulla base di questa,
riesce ad immaginare un futuro inesistente …
tra il bene ed il male …
e l’unica cosa che sa sicura-mente
è di essere mortale …

ESSERE O NON ESSERE?
… <<I pensieri non sanno chi sono né da dove vengono, vivono nella paura ed hanno bisogno di risposte alle loro continue domande. La coscienza sa chi È, un aspetto del divino incarnatosi nella materia; essa basta a se stessa e vive per fare esperienza. Potresti dire che la coscienza è essere e i pensieri non essere. Essere o non essere. La coscienza o il pensiero. La coscienza vive costantemente nel presente, ed è perciò sempre nuova; i pensieri sono vecchi. I pensieri sono la storia, compresa quella futura, poiché il pensiero è molto lineare. L’anima (coscienza e consapevolezza sono suoi sinonimi n.d.r.) non conosce la storia, non ha una storia. Lei distilla la storia, i dettagli e tutto il resto, elimina tutte le cose non necessarie e beve la saggezza. È tutto nel momento Ora. Il termine “il momento Ora” è stato usato fin troppo, ma significa solo che è tutto qui. Ieri e domani non hanno importanza. niente è accaduto come pensavi tu. “Io Sono ciò che Sono”. È tutto qui. Anche le credenze sono collegate al pensiero. Una credenza è un limite e non è negativa finché sei consapevole che è solo una credenza. Quando credi alle tue credenze allora sì che sei nei guai, ma se sei consapevole che è solo una credenza – uno strumento, un giocattolo, una favola, una recita, il cappello che scegli d’indossare sul tuo nuovo palcoscenico della coscienza – allora sei libero perché puoi cambiare cappello ogni volta che vuoi. La coscienza è sapere interiore. Non ha bisogno di credenze e neppure di credere nel sapere interiore. È la consapevolezza. È la Luce. È l’ Io Sono.>> … Ella è ciò che Tu Sei al di là di ciò che pensi di essere …


(Fonte: Geoffrey e Linda HoppeAtto di coscienza”. © 2016 Ed Stazione celeste, pag. 101-102, stralcio)