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È tornata
a suggerirmi l'anima mia:
è la "costellazione del Toro"
che dovrebbero osservare, attentamente,
coloro i quali, per curiosità e/o passione,
studiano "l'archeoastronomia",
anche per accertare, sulle "Sette Sorelle"
(stelle in quella incastonate),
le "verità" tramandate dalle antiche civiltà,
da cui l'umanità ha poi ricavato miti e religioni
che ancora oggi, le ingenue menti,
imprigionano in favolose illusioni!
P.S. Se a ME non potessi/volessi credere,
e magari leggere pure quel che ha condiviso
poichè pure lui, dalla "luce delle stelle",
è stato "luminosa-mente" affascinato!
- Nei commenti gli approfondimenti -
🐉😇🦅
Ho chiesto all'IA:
RispondiEliminaLe Pleiadi (sette sorelle), inserite nella costellazione del Toro, hanno dato origine, nell'antichità, a numerosi miti e religioni legati, anche, alla rinascita di divinità?
«Sì, l'ammasso aperto delle Pleiadi (noto anche come Sette Sorelle), situato nella costellazione del Toro, ha profondamente influenzato le culture antiche. Il sorgere e il tramontare di queste stelle hanno da sempre scandito i cicli agricoli, ispirando miti sulla rinascita, la caccia celeste e la generazione di divinità.
Il Legame con il Toro e le Stagioni
La loro posizione proprio sopra la costellazione del Toro (e vicino alla stella Aldebaran) ha caricato questo gruppo stellare di una fortissima valenza simbolica. Nell'antichità, il loro sorgere in primavera (a maggio) e il loro tramontare in autunno (a ottobre) coincideva rispettivamente con l'inizio della stagione della fertilità e con l'avvizzimento della natura. Il sorgere primaverile era quindi una celebrazione annuale del risveglio e della rinascita della vita sulla Terra.
I Miti Principali e la Rinascita Divina.
Nella Tradizione Indiana: Chiamate Krittika nei testi vedici, sono considerate le nutrici e madri di Kartikeya (o Skanda), il dio della guerra e figlio di Shiva. La loro comparsa in cielo segna il cambio delle stagioni e la rinascita della natura.
Nel Mondo Orientale (Giappone): Le Pleiadi sono chiamate Subaru. Sono associate ad Amaterasu, la dea del Sole, la cui leggendaria uscita da una grotta — che riportò la luce e la vita sulla Terra — simboleggia la rinascita cosmica.
Civiltà Mesoamericane e Native Americane: Per i Maya, gli Aztechi e diverse tribù nordamericane (come gli Osage e i Sioux), il passaggio delle Pleiadi allo zenit rappresentava il punto di congiunzione tra la fine di un ciclo e l'inizio di una nuova era di prosperità.
Se vuoi approfondire, possiamo esaminare come venivano osservate e utilizzate nell'antico Egitto o in Mesopotamia. Il collegamento astrologico e simbolico nel Medioevo.
https://share.google/aimode/7hhdEXwo8YAy2x43i
Ne approfitto per ringraziare la preziosa collaboratrice!
Per approfondire le ho poi chiesto:
RispondiElimina«Le Pleiadi (sette sorelle), inserite nella costellazione del Toro, hanno dato origine, nell'antichità, a numerosi miti e religioni, alla Tauroctonia mitraica e, in Egitto, precedevano il ritorno di Osiride e della stella Sopdet (ora Sirio), che inaugurava l'inizio del nuovo anno?»
Dopo la sua conferma,
https://share.google/aimode/EBCcyEGXCkrqxD4Qx ,
ho scritto:
Le Pleiadi (conosciute anche come le "Sette Sorelle"), incastonate nella costellazione del Toro, hanno forgiato miti ed antichi culti astrologici ed astronomici.
Il Mito e la Religione Mitraica: L'uccisione del toro sacro (Tauroctonia) praticata nei "Misteri di Mitra" è ricca di simbolismi astronomici. Gli studiosi concordano che il sacrificio del toro rappresenti anche il superamento dell'Era astrologica del Toro, nella quale il sorgere delle Pleiadi segnava l'inizio della primavera e la rinascita della Natura.
Nell'Antico Egitto: Le Pleiadi annunciavano il ritorno di "Osiride" (l'attuale Orione), divinità che precedeva la levata eliaca della stella "Sopdet" (ora Sirio) che a sua volta annunciava non solo la piena del Nilo ma anche l'inizio del nuovo anno.
Era proprio lei, Sirio, la vera protagonista di questo ciclo di resurrezione e fertilità (che insieme ad Iside ed Osiride costituivano la famosa triade celeste egizia), la stella più luminosa dell'ammasso del Cane Maggiore (gruppo di stelle ora incluse nella mitica costellazione di Orione)!
Ancora grazie.
Per approfondire le ho poi chiesto:
RispondiElimina«Le Pleiadi (sette sorelle), inserite nella costellazione del Toro, hanno dato origine, nell'antichità, a numerosi miti e religioni, alla Tauroctonia mitraica e, in Egitto, precedevano il ritorno di Osiride e della stella Sopdet (ora Sirio), che inaugurava l'inizio del nuovo anno?»
Dopo la sua conferma,
https://share.google/aimode/EBCcyEGXCkrqxD4Qx ,
ho scritto:
Le Pleiadi (conosciute anche come le "Sette Sorelle"), incastonate nella costellazione del Toro, hanno forgiato miti ed antichi culti astrologici ed astronomici.
Il Mito e la Religione Mitraica: L'uccisione del toro sacro (Tauroctonia) praticata nei "Misteri di Mitra" è ricca di simbolismi astronomici. Gli studiosi concordano che il sacrificio del toro rappresenti anche il superamento dell'Era astrologica del Toro, nella quale il sorgere delle Pleiadi segnava l'inizio della primavera e la rinascita della Natura.
Nell'Antico Egitto: Le Pleiadi annunciavano il ritorno di "Osiride" (l'attuale Orione), divinità che precedeva la levata eliaca della stella "Sopdet" (ora Sirio) che a sua volta annunciava non solo la piena del Nilo ma anche l'inizio del nuovo anno.
Era proprio lei, Sirio, la vera protagonista di questo ciclo di resurrezione e fertilità (che insieme ad Iside ed Osiride costituivano la famosa triade celeste egizia), la stella più luminosa dell'ammasso del Cane Maggiore (gruppo di stelle ora incluse nella mitica costellazione di Orione)!
Ancora grazie.
Non ancora soddisfatto, per approfondire ulteriormente ho poi chiesto all'IA:
RispondiEliminaCome veniva chiamata la stella Sirio dagli antichi egizi e quale divinità le era stata associata?
«Gli antichi egizi chiamavano la stella Sirio con il nome Sopdet (o Sothis nella sua traslitterazione greca). La levata eliaca della stella (il suo primo apparire all'alba) segnava l'inizio del nuovo anno e annunciava l'imminente e vitale inondazione del Nilo.
Sopdet era personificata come una divinità ed era strettamente associata alla dea Iside. Nella mitologia celeste, Iside-Sothis solcava il cielo notturno in una barca, accompagnata da Osiride (associato alla costellazione di Orione), che la seguiva nel suo tragitto.
Se ti appassiona l'astronomia nell'antico Egitto, posso anche spiegarti come il sorgere di questa stella determinasse il calendario egizio ed il suo legame con il ciclo della mitologia di Osiride.»
No, grazie, per ora mi basta così
ARCHEOASTRONOMIA? 🤔
RispondiEliminaHo chiesto all'IA:
https://share.google/aimode/SUSsPBxANLxRRo1GN
«L'archeoastronomia è la scienza multidisciplinare che studia il rapporto tra i popoli antichi e il cosmo. Analizza l'orientamento astronomico di monumenti, templi ed edifici storici in base ai cicli celesti (Sole, Luna, equinozi e solstizi), per comprendere le credenze religiose, i calendari e la gestione del potere delle antiche civiltà.
La disciplina unisce i rilievi topografici e le ricostruzioni digitali del cielo (attraverso l'archeologia e l'astronomia) per interpretare l'intento dei costruttori. Evita le interpretazioni pseudoscientifiche basandosi esclusivamente su un forte rigore storico.
Seguono esempi famosi nel mondo.
Chichén Itzá (Messico): La piramide di Kukulkán sfrutta il gioco di luci e ombre durante gli equinozi per proiettare la forma di un "Serpente Piumato."
Le Grandi Piramidi (Egitto): Molti monumenti funerari e templi egizi sono orientati verso specifici punti cardinali, solstiziali o stellari.
Stonehenge (Regno Unito): Il celebre complesso megalitico è allineato con precisione per marcare l'alba e il tramonto nei giorni dei solstizi.
Il Pantheon (Roma, Italia): Il grande foro della cupola e l'ingresso sono progettati con calcoli astronomici ed equinoziali.»
"Risorse e Approfondimenti. In Italia, l'astronomia culturale è valorizzata da enti e istituti di ricerca che offrono formazione e promuovono la materia: SIA (Società Italiana di Archeoastronomia): È il principale riferimento nazionale e accoglie studiosi, appassionati e ricercatori. UAI (Unione Astrofili Italiani): Propone iniziative di divulgazione, convegni e organizza una specifica Scuola di Archeoastronomia per cultori e docenti."
Buono studio a tutti!