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M'ha fermato, una mattina,
una pattuglia della guardia di finanza.
Dopo le fasi di rito, non ho resistito
ed ho detto all'agente, con un po' d'ansia:
"non era mai successo prima,
chissa perché mi avete fermato,
ci sono forse in serbo sorprese?" 🤔
Lui, sconcertato ma cortese,
ha risposto, semplicemente:
"anche questo è un nostro compito"
e se n'è andato salutando cordialmente.
Ho poi pensato a cosa mi stesse suggerendo,
e l'ho scoperto dopo qualche giorno,
quando ho avuto conferma
(dal solito brivido sulla schiena
che mi confermava la mia verità!).
Il tutto era legato, "evidente-mente",
al ricovero della mia mamma alla RSA
ed al diritto che occorre far valere
per non essere preda
delle ingiustizie della società!
🐉🦅
PAGAMENTO DELLA RETTA PRESSO LA RSA
RispondiEliminaApplicazione del "diritto" previsto dall'art. 30 DPCM 12 GENNAIO 2017
https://www.medicoeleggi.com/argomenti000/italia2017/409077-30.htm#:~:text=DPCM%2012.01.17%20%2D%20articolo%2030,semiresidenziale%20alle%20persone%20non%20autosufficienti
Dal web: 👴 𝐒𝐭𝐚𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐑𝐒𝐀? 🤔
È tuo diritto che la retta in 𝐑𝐒𝐀 sia per il 50% a carico del SSN
senza vincoli di Isee né punteggio
(articolo 30 dei Livelli essenziali di assistenza).
Nota Bene: Se la persona è riconosciuta portatrice di handicap,
la detrazione può essere più ampia. *È essenziale distinguere, nella retta,
la componente alberghiera da quella assistenziale*.
Quindi, praticamente, l'incidente, da me provocato,
che mi ha visto coinvolto il giorno seguente
era un "invito a fermarmi" per valutare tal situazione?
Un altro brivido mi ha attraversato la schiena
fornendomi, al doppio interrogativo, la soluzione!
Ovviamente m'è venuto da ridere
pensando ai modi, non proprio "delicati",
posti in essere dalla sincronicità,
anche se, "logica-mente",
potrebbe pensare la gente,
che si tratta solo d'un'elucubrazione,
del "Piumato Serpente"!
🦅😁🐉
Ho incrociato un'altra pattuglia della G.d.F.,
RispondiEliminastavolta proprio vicino la RSA, non m'hanno fermato,
ma ciò è bastato per approfondire ulteriormente la questione.
Nuovamente, l'IA ho interrogato,
e lei la risposta seguente m'ha dato:
«RSA differenza tra "trattamento estensivo"
ed "alto mantenimento" ai fini fiscali»
(Detrazione e deduzione)
«La differenza tra "trattamento estensivo" e "alto mantenimento" all'interno di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) ai fini fiscali risiede principalmente nell'intensità della tutela sanitaria fornita e, conseguentemente, nella proporzione tra quota sanitaria (detraibile) e quota alberghiera (non detraibile).
RSA Estensiva (o riabilitazione estensiva): Rivolta a "pazienti non autosufficienti" che richiedono un'elevata tutela sanitaria per cure infermieristiche e riabilitative frequenti, ma non necessitano di assistenza ospedaliera 24 ore su 24.
RSA Alto Mantenimento (o nucleo di mantenimento alto): Destinata a pazienti con necessità di cure mediche/infermieristiche quotidiane e complesse, spesso croniche o degenerative (es. lesioni da decubito gravi, nutrizione artificiale, Alzheimer grave).
Principali differenze ai fini fiscali:
Detraibilità delle Retta (Modello 730). La retta RSA si divide in:
"quota sanitaria" (SSN), deducibile/detraibile
come spesa medica o di assistenza specifica;
quota sociale/alberghiera, non detraibile come spesa medica.
Intensità della componente sanitaria:
Nel trattamento di "alto mantenimento", la quota sanitaria (a carico del SSR o comunque considerata componente sanitaria) tende ad essere più elevata rispetto al mantenimento semplice o estensivo, permettendo spesso una maggiore deducibilità complessiva.
"Situazioni di grave disabilità": Se la RSA "alto mantenimento" accoglie persone con invalidità al 100%, la retta può essere, in casi specifici, totalmente o parzialmente a carico del SSN,
riducendo l'imponibile del paziente.
Regole Generali di Detrazione:
Detrazione 19%: Si detrae il 19% sulla quota parte di spesa sanitaria, solitamente calcolata forfettariamente o certificata dalla struttura.
Deduzione:
È possibile dedurre dal reddito complessivo le spese mediche e di assistenza specifica (per portatori di handicap).
Certificazione: È fondamentale ricevere dalla RSA una certificazione che distingua chiaramente la quota sanitaria (deducibile) dalla quota alberghiera (non deducibile).
(Dovrebbe essere questa la "Relazione annuale"
promessa a mia sorella dall'amministratrice della RSA)
In sintesi, l'alto mantenimento offre maggiori margini di deduzione/detrazione della retta grazie a una componente sanitaria preponderante, certificata come necessaria alla cura della patologia piuttosto che al mero alloggio.»
Più approfondisco la questione
più mi sembra ovvia la soluzione!
🐉🦅