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martedì 11 marzo 2025

DANTE E LE STELLE

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Di Dante, e della sua somma sapienza,

https://serpente-piumato.blogspot.com/2024/07/somma-sapienza.html

ho già parlato approfonditamente in precedenza,

https://serpente-piumato.blogspot.com/2017/03/poveretti.html


ma ora, abbiate pazienza,

è stata l'ennesima, "causale circostanza"

che m'ha indotto a tornare su una questione

ben nota alle persone, 

che per l'astronomia nutrono profonda passione:


[... “L’astronomia di al-Farghānī era conosciuta da Dante e fa la sua apparizione in diversi passi del Convivio. In alcuni casi, per le nozioni astronomiche presentate nel suo saggio, il poeta fiorentino ha attinto a piene mani dalla traduzione in latino dell’opera dell’astronomo persiano. In un altro caso – Convivio, II, V – Dante cita espressamente 

il "Libro dell’aggregazione delle stelle". 

Già nella Vita Nuova, relativamente alla data della morte della sua amata Beatrice, aveva fatto ricorso alle informazioni fornite da al-Farghānī sui nomi dei mesi secondo il calendario siriano. È ragionevole pensare che le conoscenze astronomiche apprese leggendo Alfraganus siano poi confluite anche nella Commedia." ...]

https://www.passioneastronomia.it/un-astronomo-persiano-un-poeta-fiorentino-e-un-navigatore-genovese/


Segue (dalla Commedia) una breve citazione:

«Mercurio è la più picciola stella del cielo, che la quantitade del suo diametro non è più che di dugento trentadue miglia, secondo che pone Alfragano, che dice quello essere de le ventotto parti una de lo diametro della terra, lo quale è sei milia cinquecento miglia.»

(Dante, Convivio, II, XIII)

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martedì 2 luglio 2024

FANTASCIENZA?

 

L'incredibile salto di coscienza?

Probabilmente non è fantascienza,
ma non ti meravigliare
se chi afferma d'aver fatto, personalmente,
quell'irripetibile esperienza,
di fatto afferma il falso,
essendone venuto a conoscenza
solo grazie all'informazione,
ormai in sovrabbondanza ...

È facile confondere la ragione,
quindi è sempre meglio dubitare
della sua effettiva esistenza!

"E allora?"

Porta pazienza,
rivelerà la sua inutilità persino la "Somma sapienza"
quando e se, personalmente,
raggiungerai quella frequenza
(nella "nuova dimensione di coscienza"),
ove, d'ogni ipotetica verità,
puoi fare, beatamente, senza ...

... cosa che comprenderanno anche i dotti
di religione e scienza!

venerdì 20 giugno 2014

PIRAMIDI ED ASTRONOMIA

Appare ormai plausibile che gli antichi
volessero rappresentare, in Terra,
attraverso la costruzione delle piramidi,
 le costellazioni che attentamente
- già in quei tempi remoti -
essi ammiravano guardando il cielo

Ma perché?
Desideravano forse che anche noi
ci preparassimo ad andare

<<Oppure tu ignori, oh Esculapio (il fatto) 
che l’Egitto è l’immagine del Cielo?>>

… <<La domanda di Ermete potrebbe essere un riferimento proprio al progetto per tutte le piramidi d’Egitto, secondo cui ogni edificio avrebbe dovuto rappresentare una parte del cielo. Ma anche i più noti popoli del Sud e Centro America, che disponevano di ampie conoscenze astronomiche, eressero piramidi; erano i Maya e gli Inca. I Maya fondarono città come Tikal in Guatemala e Palenque nello Yucatan. Tikal, la più antica città Maya, sorse nel 1000 a.C.. A Tikal vi sono piramidi a gradoni, grandi e piccole. Probabilmente tutta la città consisteva in piramidi. Un’altra città maya si trova in Messico, nella penisola Yucatàn, Chichén Itzà. Qui si erge la piramide a gradoni alta 30 m. dedicata a Kukulkan. Ha una base quadrata di 55,50 m. di lato ed è costituita da nove piattaforme sovrapposte. Al centro di ogni lato si trova una scala di 91 gradini. Sulla piattaforma superiore c’è un tempio. Dato che 4x91 dà 364, su può supporre che, comprendendo nel calcolo il tempio, nella piramide sia rappresentato il conto dei giorni di un anno. Kukulkan, in altre parti dell’America centrale chiamato Quetzalcoatl, era il dio supremo di Chichén Itza. Secondo la tradizione era giunto tra i Maya da un paese lontano, o forse dal cielo, per istruirli. Più tardi era tornato ai campi celesti, non senza aver promesso di tornare … In questa mediazione di sapienza presso i Maya, vediamo un parallelo con gli dèi egizi ed i loro successori, i servitori di Horu che, anch’essi, avevano portato il sapere agli umani. E perché non ipotizzare nella stessa epoca? A Chichén Itzà, accanto alla piramide di Kukulkan, si trova un altro interessante edificio, l’Osservatorio. Si tratta di una costruzione rotonda che ha una stupefacente somiglianza con gli odierni planetari. Che vi si praticasse effettivamente l’astronomia è attestato da squarci ed aperture orientati verso determinate costellazioni. Teotihuacàn, 50 km a nord-est di Città del Messico, è un’antica citta di cui nessuno conosce i fondatori. Gli archeologi datano lo sviluppo della città intorno al 500 a.C.. si suppone che nel periodo del suo massimo splendore vi abitassero 200.000 persone, su un territorio di circa 25 kmq. Teotihuacàn ebbe per secoli una posizione di preminenza nell’America centrale e soltanto intorno al 500 d.C. cominciò a decadere. Si afferma che la città fosse “il luogo in cui vivono gli dei” oppure “il luogo in cui si diventa dèi. Era più grande dell’antica Roma. Il 12 d.C. gli Aztechi si rovesciarono sulla città ma già allora i suoi edifici e le piramidi erano antichi ed ingoiati dalla giungla. In quella città vi è una strada lunga 4 km e larga 40-45 m., lungo la quale si estende la città, la cosiddetta “Via dei Morti”. Il suo orientamento è di 15°30’ ad oriente del nord astronomico. L’ingegnere americano Hugh Harleston jr. misurò, tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, molti degli edifici di Teotihuacàn e scoprì la misura base di 1,059 m. che d’allora si chiama “hunab” o “unità”. Con l’aiuto del sistema hunab la Via dei Morti si rivela essere il modello esatto del sistema solare. Riguardo all’Egitto, un ingegnere belga, tale Robert Bauval, ha affermato che la piramide rosso e la piramide romboidale di Dahshur potrebbero essere una proiezione delle stelle Aldebaran e Ipsilon Toro della costellazione delle Iadi nel 2.475 a.C. Egli concluse che tutte le piramidi insieme – da Abu Roash a nord fino a Dahshur a sud, con il complesso di Giza come centro – sono una proiezione della costellazione di Orione e la sua ambientazione sulla Terra. Il Nilo rappresenterebbe la Via Lattea.>> …

Fonte: Horst Bergmann – Frank Rothe, “Il codice delle piramidi” (pag. 25 – 27, stralcio). © 2003 Newton & Compton Editori. Titolo originale: “Der Pyramiden-Code”. © Heinrich Hugendubel Verlag. Kreuzlingen/Munchen 2001

sabato 2 marzo 2019

DUE STAGIONI

anche se tra quelle meteorologiche
e quelle astronomiche
c'è una netta differenza ...

Abbiate pazienza,
ma a ME viene naturale chiedermi ...
quando non esistevano neppure i calendari,
a distinguerle precisa-mente ...

Siccome Amo ... forte-mente ...
semplificarmi l'esistenza,
semplice-mente ...

Più precisa-mente,
per ogni altra amante ... 
... della verità:

(dal solstizio d'inverno a quello d'estate);

(dal solstizio d'estate a quello d'inverno).


Viceversa,
con la sua diminuzione,
tantissime persone ...





mercoledì 12 giugno 2019

FEBO


Se con l’antica saggezza
avete particolare dimestichezza
avrete sicuramente sentito parlare del Dio della Luce,
della poesia, dell’amore e della bellezza …

protettore d’ogni pastore,
(spesso identificato con Helios, il Sole)
per via della splendente lucentezza …

dotata d’una particolare destrezza …
rinnovandola con assoluta delicatezza …

Ma quel che forse non sapevate
è che, secondo quanto raccontato,
recentemente, da un noto scrittore,
(identificato con un enorme pitone
pietrificandolo con le fauci spalancate …

Una favola, sicura-mente,
c'è stata tramandata dall’antica sapienza,
la quale, velata-mente,
servendosi dell’umana in-coscienza,
(anche tramite le “Metamorfosi” di Ovidio)
ci narra che chiunque desideri, vera-mente,
raggiungere il proprio paradiso,
deve prima trasformarsi, completa-mente,
in questo, preciso, istante,
anche noto, semplice-mente,
come eterno presente …
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giovedì 5 giugno 2025

INSEGNANTE/MASTER

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 Hai appreso qualcosa che ritieni essere importante

ed ora vorresti diffondere quell'informazione,

trasformandoti in un insegnante? 🤔


Fallo pure ma, tieni sempre presente che,

qualunque cosa tu dica sarà chiara solo per te,

poiché chi leggerà ciò che condividerai

interpreterà dal suo attuale livello di consapevolezza

e potrebbe quindi ritenerla una mera sciocchezza!


 Ciò, ovviamente, non ti turberà minimamente 

se hai già compreso la complessità dell'ingenua mente,

ti arrecherà invece immane fastidio 

se non hai ancora compreso che le parole 

servono a poco, od addirittura a niente,

nel lungo cammino verso il trascendente ...


Fidati, dunque, ciecamente, 

esclusivamente della tua, personale, esperienza

che, insieme al vero Sé, la tua guida interiore,

t'accompagneranno fino all'incredibile salto di coscienza

che renderà più godibile, illuminandola stupendamente,

la tua meravigliosa, gioiosa, esistenza.


Se, poi, la tua esposizione 

riguardasse problematiche attinenti la religione,

assicurati che il discente 

abbia almeno raggiunto l'età della ragione,

altrimenti potrebbe, in lui, aumentare la confusione,

mentre vive, inconsapevolmente, nell'illusione

non riuscendo così a trovare la differenza 

che c'è tra la teologia (dottrina, semplice conoscenza)

 e la vera scienza,

non potendo neppure stabilire, di conseguenza,

quale delle due ha maggiore speranza 

d'avvicinarsi alla somma sapienza!


P.S. Una cosa strana M'è accaduta nel recente passato:

dalla sincronicità, addirittura con un "Master" , sono stato premiato,

e siccome, della parola, non conoscevo l'esatto significato,

l'ho cercato ed il seguente è stato il risultato:


«In ambito esoterico, "master"

(nel senso di "maestro/a" e/o "guida spirituale"),

rispetto al contesto accademico, ha un più ampio e profondo significato.

  Si riferisce ad individui che, attraverso la personale esperienza, 

dopo aver raggiunto un livello di preparazione che ha loro consentito di fare ritorno al "vero Sé o Unitaria Coscienza",

hanno assunto il compito d'accompagnare chi lo desidera, 

verso l'autoconoscenza!


Per i più curiosi: 

"Master" è il modello del furgone che mi precedeva, 

una sera, durante il "rientro a casa"!

lunedì 8 febbraio 2016

SAPERE



Quello che “IO” so …
chiunque lo può sapere,
la sapienza è solo un’illusione …

Quel che invece è davvero importante
è saper riconoscere il proprio valore
che poi equivale a scoprire il Vero Amore …
ma questa, probabilmente,
in assenza della quale
si naviga nelle acque tempestose …
dell’incoscienza

Un esempio?
altrimenti perché …

La realtà, probabilmente,
è che l’individualità
spinge tanta gente
a voler affermare la propria volontà
senza aver compreso niente …

… osserva …

… attenta-mente …

mercoledì 7 maggio 2014

DALLA TEURGIA ALLA PSICOLOGIA



Preparatevi psicologicamente
state per fare un salto nel vuoto
(cioè oltre la mente …)

Vi voglio ora parlare
di quella “particolare” filosofia
che parte dalla teurgia
per arrivare alla psicologia

Taluni lo riterranno improbabile
ma nel Mio mondo, ormai lo sapete,
c’è spazio anche per la magia,
perciò tutto diventa possibile!

… <<La Teurgia coltiva l’ideale che la sua tecnica sia un mezzo per favorire lo sviluppo spirituale così che, con esso, si possa esaurire il vero oggetto dell’incarnazione. Non egoisticamente, ma in modo da essere sempre più capaci di collaborare e partecipare al progresso del genere umano fino al giorno in cui la gloria di questo mondo passerà e il Sole della Sapienza sorgerà per illuminare lo splendido mare …

LO SCOPO DELLA MAGIA

… In poche e semplici parole dirò anzitutto che la magia è strettamente collegata col mondo della psicologia moderna, ossia riguarda quella sfera della psiche di cui siamo normalmente (in)-consapevoli, ma che esercita una enorme influenza sulla nostra vita. La magia è un complesso di tecniche psicologiche intese a permetterci di entrare più profondamente in noi stessi. A quale scopo? Anzitutto per conoscerci e capirci più completamente. Indipendentemente dal fatto che tale autoconoscenza è desiderabile per se stessa, una comprensione della nostra intima natura ci libera dalle compulsioni e dalle motivazioni inconsce e ci permette di padroneggiare la nostra esistenza. Secondariamente, per poter più pienamente esprimere l’io interiore nelle attività di ogni giorno. Solo quando l’umanità nel suo complesso, od almeno gli individui più evoluti, avranno raggiunto un certo grado di intima comprensione di sé, potremo sperare di attuare quell’ideale utopistica condizione di cose cui tendiamo: una vasta tolleranza, una pace, una universale fratellanza. Questi fini sono la ragione d’essere della magia>> ...


Fonte: Israel Regardie, “Teoria e pratica della magia”. © 1983 Hermes edizioni (pag. 32-34, stralcio)

martedì 2 luglio 2024

SOMMA SAPIENZA

 

"VIAN-DANTE"

Esilarante,
ciò che vi sto per raccontare,
poiché,  leggendo le mie rime,
c'è stato chi,  addirittura,
m'ha paragonato al sommo Dante ...

No, ovviamente, al suo cospetto,
non posso che essere definito
un semplice principiante
che usa le parole (neppure tante)
per raccontare quel che ha visto
in quel particolare istante
in cui una luce, davvero potente,
Tutto ha illuminato e reso più affascinante!

Da quel dì son diventato un "vian-dante",
narrante quella particolare differenza,
estremamente importante,
che distingue il dotto sapere
dalla semplice conoscenza
derivante dall'esperienza!

Ovviamente quelle che hai appena letto
sono parole che m'ha suggerito "Lei"
colei che incontrerai
quando, finalmente, scoprirai chi Sei!



LEI

"Quanta dolcezza, quanta tenerezza,
ha espresso la Mia magnifica sposa
nella Sua sublime prosa,
versi d’un’incomparabile bellezza,
scritti con assoluta destrezza
da chi ha raggiunto la vertiginosa altezza
della divina consapevolezza.

No, non preoccuparti
della Tua o dell’altrui salvezza,
quella è una sciocchezza, una commedia,
giunta alla fine dell’ultimo atto, da tanto già scritto,
ove è previsto che amando incondizionatamente
chiunque raggiungerà la Sua completezza!"

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