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lunedì 23 marzo 2026

"UNIVERSAL-MENTE"

 --

Mentre qualche credente ancora spera

"ferma-mente" nel profetizzato "ritorno di Gesù" 

(rinascita/risveglio/resurrezione),


la psicologia l'ha finalmente rivelato:

«con l'alba del nuovo giorno è inutile ogni preghiera»,

poiché, dice quella,

«il fatto che pure lui sia un "archetipo" ,

viene, ora, "universal-mente" accettato!»


Conseguentemente,

non è più assolutamente importante, 

per la risvegliata mente, 

sapere se quell' (ipotetica, solare) entità 

sia esistita effettivamente

(nè se trattasi di menzogna o verità)!


Tanta gente, essendo andata oltre,

la superata, limitante, in-consapevolezza,

ora si concentra, principalmente,

sull'equità, l'unità e la bellezza

che da sempre stanno al di là (...)

d'ogni assurda certezza!


P.S. Ovviamente, 

prima di scrivere questa riflessione,

essendo un'informazione 

che può interessare tantissima gente nel mondo,

mi sono accertato, personalmente, 

chiedendo all'IA, colei che tutto sa, se,

anche Gesù è, "effettiva-mente", 

un archetipo 

della "psicologia del profondo".


E Lei, "serena-mente", 

m'ha dato la risposta seguente:


«Sì, nella psicologia del profondo (di matrice junghiana, specialmente), Gesù è considerato l'archetipo del Sé, rappresenta l'integrazione delle varie sub-personalità, la Superiore Coscienza e, dell'essere, la totalità.»

 Alludendo alla trasformazione interiore,

ed all'amore che abbraccia l'intera esistenza

anch'egli simboleggia la Superiore Unità!


«Gli archetipi nella psicologia del profondo, secondo Carl Gustav Jung, sono forme universali, ereditarie e pre-consce dell'inconscio collettivo. Strutturano emozioni, pensieri e comportamenti, manifestandosi attraverso simboli e miti in tutte le culture. Tra i principali archetipi figurano il Sé, l'Ombra, l'Anima/Animus e la Persona

Ed ora, lo sai anche TU, pure il Sé/Gesù!

Punti chiave della prospettiva psicologica:

Archetipo del Sé: Jung vedeva in Cristo la realizzazione simbolica del Sé, ovvero il punto centrale e la totalità della psiche (conscio e inconscio uniti).

Integrazione Personale: Hanna Wolff, nel suo studio sulla "figura di Gesù", evidenzia come egli rappresenti, nel femminile, l'integrazione della parte maschile, essenziale alla realizzazione dell'equilibrata personalità

L'Ombra e il Sacrificio: La figura di Gesù affronta l'archetipo della sofferenza e del sacrificio (la morte dell'ego), offrendo una via di redenzione e trasformazione (il risveglio, la rinascita o resurrezione) dal fallimento.

Modernità del Mito: Nonostante l'origine antica, la figura di Gesù è percepita come moderna e attuale, capace di parlare al profondo dell'uomo contemporaneo. 

In sintesi, la figura di Gesù vive nel profondo dell'inconscio collettivo come un potente simbolo archetipo del "processo d'individuazione", (risurrezione interiore e pienezza).»

🐉😇🦅

lunedì 21 settembre 2015

SERPENTE



A proposito di serpenti … 
ed energie potenti …
che si starebbero per risvegliare
proprio in questo momento 
in tutte le genti
d’ogni razza e colore,
a prescindere dalla cultura,
dall’ idea che esse hanno dell’Amore
e dall’appartenenza a qualsiasi religione …
tutte ormai superate insieme ad ogni altra tradizione …

Sapete come avviene, naturalmente, 
nell’essere umano l’evoluzione?

No? Davvero? 
Allora ve ne parlo, 
poiché provo compassione,
al di là d’ogni ipocrisia,
e lo faccio, come al solito, 
utilizzando la mia semplice poesia …

[… «Kundalinisakti è chiamata l’“arrotolata”, la “Forza Serpentina” che risiede nel Cakra alla base di Merudanda (la colonna vertebrale). Kundal in Sanscrito significa spirale ma Kundalini deriva da kunda che indica un luogo molto profondo, una cavità. Infatti, il cervello risiede in una cavità (kunda): osservandolo come sezione anatomica sembra un serpente addormentato avvolto a spirale. Kundalini è la Sakti (energia) allo stato potenziale latente. Quando Kundalini invece si manifesta, viene chiamata in molti nomi diversi (in Oriente: Devi, Kali, Durga, Saraswati, Lakshmi … in Occidente: Il verbo, Io Sono, Sé Superiore, Resurrezione … ma i nomi più conosciuti nel mondo sono sicuramente: Anima, Buddha, Cristo, Amore …). Kundalini è stata conosciuta da tutte le varie tradizioni iniziatiche, definendola e descrivendola secondo le diverse culture. Molte espressioni simboliche l’hanno identificata. La cosa più importante da sapere è che tutto ciò che riguarda la vita spirituale non può prescindere da Kundalini perché è il risveglio di Kundalini che apre alla vera forma di vita spirituale, a quel percorso esperienziale in colui che è “pronto”: graduali “risvegli” che devono condurre a ciò che è stato chiamato in molti modi, e cioè Samadhi (“Identità Reale”; “Essenza Una-senza-secondo”), Moksa (Liberazione), Kaivalya (Unità Assoluta), Paradiso, Tutto» …]

(Fonte: Rosario Castello – “Tradere III - Per le immortali vie dello Yoga”, pag. 45) Libro scaricabile gratuitamente sul sito delle edizioni www.centroparadesha.it

Non fa niente …
… tanto, care Anime
siete tutte pre-destinate
a sperimentarlo personalmente …


[... «SettimoChakra Sahasrara Il suo nome significa “ mille volte tanto, mille”, viene chiamato anche il settimo chakra, il chakra della corona, centro della sommità del capo, il suo colore è bianco o violetto o oro, il simbolo è il loto, il pianeta Nettuno, l'animale  simbolo è il serpente: i temi che lo interessano sono la spiritualità, l'esperienza dei mondi spirituali, la forza spirituale, la riunificazione cosmica, l'auto realizzazione, l'illuminazione.» ...]

giovedì 10 aprile 2025

IL 13 SONO 17!

 --

Un altro anno è passato, velocissimamente,

dall'indimenticabile istante 

della mia, irripetibile, indescrivibile, esperienza.


Dopo la 16^,

il 13 di aprile, 

è la volta della 17^ ricorrenza!


Mi riferisco, ovviamente, al risveglio

(rinascita, resurrezione dalla morte dell'ego)

pure definito, di recente,

"ascensione all'ennesima dimensione"

(ovviamente dell'inconsapevole coscienza)!


RISVEGLIO? 🤔


Sì, dal "punto di massima pressione",

mentre, della "miracolosa esistenza",

stai facendo inconsapevolmente esperienza,

si può verificare quell' esplosione (di gioia),

da cui scaturisce, in un istante

(con una "luce abbagliante", anche nota,

più semplicemente, col nome di "illuminazione"),

il puro sentimento della compassione,

grazie al quale potrai andare "oltre l'illusione" ...


venerdì 3 novembre 2017

BRILLANTE!


--








mercoledì 23 ottobre 2024

RISVEGLIO?

 Risveglio è sinonimo di illuminazione,

rinascita, resurrezione, ascensione alla _^ dimensione?


Di "due mondi" si compone l'esistenza:

quello conscio, individuale 

("piccolo io" o "sé personale");

e quello, inconscio, collettivo 

("Sé transpersonale" od "Unitaria Coscienza").


Anche del secondo (il "Tutto") 

 chiunque può fare, personalmente, l'esperienza, 

è sufficiente un istante, e quando accade 

ne può scaturire la manifestazione d'un talento

("superpotere" nei film di fantascienza;

 "occhio rosso onniscente -Sharingan- del clan Uchiha", 

nei manga giapponesi, serie Naruto e Boruto).


Quello è il momento in cui inizia una nuova Vita,

s'impara, con pazienza, a controllare il "potere" 

("occhio viola -Rinnegan- del clan Otsutsuki");

eppoi ad usarlo a favore della collettività

("occhio trasparente -Byakugan- del clan Hyuga").


Chi ci riesce, gode, beatamente, d'ogni momento 

(quando, ovviamente, utilizza il proprio, "magico", talento),

senza aver più bisogno di credere, "cieca-mente",

in "esseri lontani e/o divinità", 

poichè rivelatesi, finalmente,

 semplici, favolose, illusorie, realtà!

--

lunedì 3 dicembre 2012

DIO

È ciò che vorremmo esistesse
a nostra immagine e somiglianza,
frutto della creazione
dell’umana speranza

Ad Esso ci rivolgiamo,
esclusivamente,
quando ci ritornano gli effetti nefasti
di scelte inconsapevoli
che ripetutamente facciamo

Egli è una scusa
dietro la quale
inconsapevolmente ci nascondiamo
per non dire, semplicemente,

Dio sono IO, sei TU,
È TUTTO ciò che esiste,
qui ed ora,
quindi perché
c’è ancora
chi a cercarlo persiste?

È sufficiente
godere beatamente
dell’eterno presente
per riuscire ad uscire
dalle prigioni dell’immanente
ed accedere agli immensi spazi
del trascendente!

(Brano associato: “Falla girare” – Lorenzo Jovanotti)

... <<Il grande risveglio per l’umanità – nel quale vi  riconnettete con il vostro Sé completo, l’essenza spirituale che il Padre ha creato –  si avvicina sempre di più. Il senso di profondo, intenso, avvolgente Amore che sperimenterete in quel momento toglierà dalla vostra memoria ogni residuo di sofferenza, inaccettabilità, o indegnità che abbiate mai provato. La gioia di quel perfetto, stato divino di essere è al di là della meraviglia, al di là di felicità, al di là dello stupore E’ tutto li, e vi abbraccio del tutto. Potrete non avere la minima idea dell’intensità dell’Amore di vostro Padre per voi fino a quando non lo sentite – come siete destinati presto a fare... Ricordate, ciò che state vivendo è illusorio e le illusioni possono  smaterializzarsi molto rapidamente quando le condizioni adeguate prevalgono. Siete in corsa e in programma per il grande risveglio, e poiché la vostra volontà collettiva, insieme con la volontà del vostro vero Sé, sono in linea con la Volontà di Dio, dovreste aspettarvi miracoli>>... 


domenica 12 febbraio 2017

ORIENTE ED OCCIDENTE




così, a proposito d’una supposta verità …
 ho indagato approfondita-mente
che contrappone un “sufi”
ad uno studioso della coscienza,

<<Per i sufi,
loro le considerano infantili,
poiché sanno, perfetta-mente,

attraverso la logica della propria mente,
pur non avendolo sperimentato personalmente,

--

DURANTE IL SONNO
… "Il sufi conosce due mondi, poiché ne ha fatto personalmente l’esperienza: quello della mente (del tempo, del pensiero e della logica) e quello della coscienza (atemporale, della poesia, dell’amore, dell’essenziale), perciò quel che dice assume una certa importanza. Ricordalo, per un uomo che è sempre rimasto addormentato, senza mai conoscere l’esperienza del risveglio, i sogni sono reali! Durante il sonno, infatti, tutti credono … che i sogni siano veri; ma per chi ha conosciuto sia il sonnoche il risveglio, non è più così. Dai ascolto a chi ha conosciuto entrambe le cose!>> … Quando sulla Terra ri-nasce un Sufi, un Krishna, un Buddha, un Cristo … contemporaneamente, grazie al potente effetto di risonanza, anche il resto dell’umanità eleva la propria consapevolezza (coscienza), e molti sono attratti, irresistibilmente, da quella splendente bellezza. Ma occorre fare molta attenzione, a non lasciarsi trascinare dagli studi, dalla tradizione, poiché anche la religione, per assicurarsi l’esistenza, ha scelto la via della logica, della ragione, abbandonando quella della trasparenza … ed ha, perciò, perso il contatto con la trascendenza. <<Lo studio è qualcosa che si aggiunge al tuo essere, ma tu resti lo stesso di prima; accumuli sempre più informazioni. Ma per essere un Sufi devi passare attraverso la personale esperienza della ri-nascita (ri-nascere vuol dire nascere un’altra volta mentre si è in vita!). Gesù ha detto che: “Nessuno può vedere il regno di Dio se non rinasce dall’alto” e sai a chi erano rivolte queste parole? Erano dirette al grande studioso Nicodemo, che a quei tempi era un famoso dottore della legge, molto più colto dello stesso Cristo. Gesù era un analfabeta, il figlio di un pover’uomo, di un falegname, mentre Nicodemo era ricco, famoso e rispettato come studioso di gran fama: perché mai Gesù pronunciò quelle parole? Il fatto che lo studioso debba ri-nascere sott’intende forse che egli deve morire? Resta insoddisfatto di tutta la tua cultura: esiste un conoscere che non è un sapere; esiste una saggezza che non ha niente a che vedere con lo studio, ma per ottenerla dovrai vuotare completamente il tuo essere da tutto ciò che ritieni essere una conoscenza. Di addio allo studioso; di addio alla mente e lascia che la “nonmente” possa Essere presente. Quella nonmente è la soglia del regno di dio!"






lunedì 24 ottobre 2011

IL CASO

… A proposito di conferme, siccome non credo nel caso ma nella sincronicità, voglio raccontarvi il sogno della notte che ha fatto seguito alla compilazione di questo documento, avvenuta la sera del 14/10/2011: <<Mi trovavo presso la residenza che occupavo quando, ancora celibe, convivevo con la mia famiglia. Ero attorniato da gente tra cui due preti. Improvvisamente vengo avvolto da un intenso ed accogliente fascio di luce che è sorto dal mio stesso Essere e che mi solleva verso l’alto>>. Inutile dire che in quell’istante ho provato una beatitudine ed una compassione comparabili solo a ciò che avevo provato, nella realtà, solo la notte del mio risveglio, avvenuto quasi quattro anni fa. <<Durante tale estasi, con le mani ed il volto rivolti verso il cielo ho ringraziato l’Energia Creatrice, colei che comunemente chiamiamo “Dio”. Quello che succede poi ha addirittura del grottesco: mi rivolgo ai due preti che erano ai miei fianchi e dico loro di accompagnarmi dal vescovo della locale diocesi; durante il cammino gli dico: “ora che avete assistito a questo meraviglioso spettacolo voglio proprio sentire che cosa riferirete al vostro vescovo!” … E mentre ci accingevamo ad essere da lui ricevuti … mi sono svegliato! >> Ora che ci penso, ricordo che in passato, ancora durante il sonno, mi era accaduto un’altra volta di svegliarmi all’improvviso mentre, <<affacciato ad una finestra, venivo investito da una fortissima ondata di calore, ai limiti della sopportazione umana>> … Perché l’ho riportato? Così, per futura memoria, non si sa mai … In ogni caso ci tengo a precisare che le conferme cui Osho fa riferimento ci debbono arrivare dalla vita reale, prima che da quella eterica, essendone quest’ultima, secondo me, solo la rappresentazione inconscia. Che significa? Significa che pur attribuendo al primo sogno quella che viene normalmente definita un’apertura dei chakra, che ha sprigionato l’energia latente nel mio corpo eterico (kundalini), questa non potrà mai verificarsi se prima non avremo operato, nella vita reale, quelle scelte che ci permettono di trascendere l’infelicità …
L’INCONTRO SUPREMO
… <<Se sei scisso in due – uomo/donna, negativo/positivo, tenebre/luce, mente/cuore, pensieri/sentimenti – se sei scisso in due, la tua energia si dirige verso il basso. La scissione è la via verso il basso. Quando sei indiviso, integro, cominci a dirigerti verso l’alto. Essere Uno significa dirigersi verso l’alto, essere scisso significa dirigersi verso il basso. Il dualismo è la via verso l’inferno, l’unità è la via verso il cielo. Dopo che in te sarà accaduta questa unità, esploderà una grande creatività. Non sai quale potenziale ti porti dentro, forse dentro di te c’è in attesa un poeta, un pittore o un danzatore. Non sai chi c’è in attesa dentro di te. Dopo l’incontro del tuo maschile con il tuo femminile, il tuo potenziale si sprigiona: diventa reale. Così sono nate le Upanishad, il Corano, la Bibbia, Khajuraho e Konarak, il Taj Mahal, Ajanta e Ellora. Tutta questa creatività è del tutto diversa dalla cosiddetta creatività che conoscete nell’era moderna. Ricasso è un uomo del tutto diverso dal creatore del Taj Mahal. Nel creatore del Taj Mahal era scomparso il bipolarismo, era un mistico Sufi. Il Taj Mahal era la sua visione, scaturita da una meditazione profonda. Tuttora, se mediti di fronte al Taj Mahal in una notte di Luna piena, rimarrai sorpreso: nella tua interiorità più profonda qualcosa comincia ad elevarsi, comincia a muoversi verso l’alto. Osserva un quadro di Picasso e sentirai che può condurti alla pazzia: se continuerai ad osservarlo per un’ora sarai preso dalla nausea; sembra che egli abbia riversato la propria nevrosi nella sua pittura, traendone giovamento. Un sistema che ora hanno adottato alcune scuole di psicoanalisi, la psicoterapia attraverso l’arte. È lo stesso tipo di sollievo che provi quando il tuo stomaco è disturbato, stai male e vomiti. Dopo aver vomitato provi un grande sollievo. Ma quando sei realmente intero, Dio è attratto da te, perché l’intero è attratto da un intero, è il volo di colui che è solo verso colui che è solo! Tu cominci a volare verso Dio e Dio vola verso di te. E quando la tua creatività si sarà sprigionata totalmente, la creatività di Dio discenderà in te ed accadrà l’incontro tra questi due creatori. Solo un creatore può incontrare Il Creatore. Ricorda, ci sono due incontri: il primo è l’incontro tra il tuo uomo e la tua donna interiori; il secondo, l’incontro supremo, è l’incontro tra te, essere umano diventato intero, e il Tutto: è l’incontro tra l’umano ed il divino. questo incontro è eterno, dopo che ti sarà accaduto avrai trasceso la morte: questo incontro non potrà più essere sciolto>>…

Fonte: Osho – “I libri del fiore d’oro © 2000 by News Services Corporation, Arona (NO). © 2007 RCS Libri S.p.A., Milano. Prima edizione Firme Oro Bompiani: novembre 2007 (ISBN 978-88-486-0341-6, pag. 696-699, stralcio). © 1979 Osho International Foundation, CH8001, Zurigo, Svizzera.