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Chissà cosa pensano "loro"
(non solo coloro che studiano l'astronomia)
osservando le stelle,
da cui sono derivate le costellazioni
che hanno originato miti e religioni? 🤔
Tra le tante c'è pure "Lei",
ancor oggi ritenuta la più splendente,
capace, a distanza di millenni
di far sognare l'appassionata gente.
Mi riferisco alla "costellazione di Orione"
per gli antichi greci un "cacciatore gigante",
innamoratosi, perdutamente,
di "sette sorelle", luminose e belle,
che ancora insegue, inutilmente ...
P.S. Il perché, ora, grazie all'IA,
chiunque, personalmente, accertarlo potrà,
per soddisfare la propria curiosità!
- Nei commenti gli approfondimenti -
🐉😇🦅
La costellazione di Orione era,
RispondiEliminaper i greci, un gigante cacciatore,
innamoratosi, perdutamente, di "sette sorelle"
che inseguiva infaticabimente, anche la notte,
senza mai riuscire a raggiungerle, perché?
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Le pleiadi e il mito delle "sette sorelle"
che anticipano il ritorno di Orione e di Sirio.
«Il mito delle Pleiadi (le Sette Sorelle) e il loro legame con Orione e Sirio uniscono in modo affascinante l'astronomia osservativa e la mitologia greca. I movimenti celesti delle costellazioni, infatti, riflettono esattamente la drammatica storia narrata dagli antichi.
Il mito: le Pleiadi, Orione e Sirio.
Nella mitologia greca, le Pleiadi erano le sette figlie del titano Atlante e della ninfa Pleione. Erano costantemente perseguitate dal gigante e cacciatore Orione, che le inseguì per anni desideroso di farle sue. Per salvarle, Zeus le trasformò dapprima in colombe e poi in stelle, fissandole nel firmamento. Tuttavia, secondo la leggenda, Orione continua a dar loro la caccia anche nel cielo notturno, accompagnato dal suo fido cane Sirio (la stella più brillante del cielo, nella costellazione del Cane Maggiore).
Il legame con i cicli celesti.
La mitologia rispecchia le dinamiche reali della volta celeste, dove la danza tra questi corpi celesti segnava il susseguirsi delle stagioni.
L'inseguimento celeste: Le Pleiadi sorgono poco sopra la costellazione del Toro. Nel loro cammino notturno, vengono inseguite proprio da Orione e da Sirio.
Il ritorno di Orione e Sirio: Le Pleiadi sono un ammasso di stelle (appartenenti alla costellazione del Toro) visibile già ad inizio estate (ad est prima dell'alba). Esse precedono il sorgere di Orione e del suo fedele segugio Sirio, e per i greci annunciavano l'arrivo dell'autunno e della stagione della caccia.
Le Sette Stelle visibili (e la sorella perduta).
Fisicamente, l'ammasso delle Pleiadi comprende moltissime stelle, ma a occhio nudo se ne scorgono solitamente solo sei o sette, da cui il nome. I loro nomi mitologici sono: Alcione, Celeno, Elettra, Maia, Merope, Taigete, Sterope (o Asterope).
La leggenda narra che una delle sorelle sia diventata invisibile. A seconda delle versioni, la stella mancante è Elettra (che si nascose per il dolore dopo la distruzione di Troia) o Merope (che provò vergogna nell'aver sposato un mortale).»
Quale rapporto lega "Le Pleiadi", Orione e Sirio all'antico Egitto? 🤔
RispondiElimina«Nell'antico Egitto, le Pleiadi, Orione e Sirio non erano visti come cacciatori e prede della mitologia greca, ma erano collegati al ciclo vitale del fiume Nilo, al calendario agricolo e alla resurrezione dell'anima dei faraoni.
Questi corpi celesti rappresentavano alcune delle massime divinità del pantheon egizio ed erano fondamentali per la misurazione del tempo.
1. Sirio (Sopdet).
La stella della rinascita e della piena. Sirio era in assoluto la stella più importante per la civiltà egizia. Era personificata dalla dea Sopdet (Sothis in greco). L'inondazione del Nilo: L'evento cruciale dell'anno egizio era la levata eliaca di Sirio, ovvero il momento in cui la stella tornava a essere visibile all'orizzonte orientale all'alba, dopo circa 70 giorni di assenza. Questo fenomeno (che avviene tuttora intorno al solstizio d'estate) coincideva, allora, geometricamente con l'inizio della piena del Nilo, vitale per fertilizzare i campi.
Il Capodanno egizio.
L'apparizione di Sirio segnava l'inizio del nuovo anno (festa di Wepet Renpet) e guidava l'intero calendario civile e religioso. L'associazione con Iside: Sopdet venne rapidamente assimilata a Iside, la grande dea madre, sposa di Osiride, simboleggiando la fertilità e la protezione del sovrano.
2. Orione (Sah): La dimora dell'anima di Osiride.
La costellazione di Orione era conosciuta dagli egizi come Sah, il "Padre degli Dei", ed era indissolubilmente legata a Osiride, il dio dell'oltretomba, della rigenerazione e della vegetazione.
Il viaggio del Faraone: Secondo i celebri Testi delle Piramidi, l'anima del faraone defunto compiva un viaggio verso il cielo del sud per fondersi con Orione e diventare a sua volta un Osiride stellare.
Archeoastronomia e le Piramidi: I cosiddetti "condotti di aerazione" della Grande Piramide di Cheope sono orientati con estrema precisione verso specifiche zone del cielo dell'epoca (circa 2500 a.C.). Il condotto sud della Camera del Re puntava direttamente verso la Cintura di Orione (facilitando l'ascesa del re verso Osiride), mentre il condotto sud della Camera della Regina puntava verso Sirio (collegata a Iside).
3. Le Pleiadi (Chu o Stella di Hathor)
Mentre Sirio e Orione dominavano la scena teologica della rinascita, le Pleiadi occupavano un ruolo altrettanto sacro legato alle divinità più antiche e primordiali. Iside-Hathor: L'ammasso stellare era noto come Chu o Chow, ma veniva anche chiamato "Stella di Hathor" (Athur-ai). Hathor, la dea mucca associata alla gioia, alla fertilità e al destino, era strettamente connessa ai cicli lunari e stellari.
La dea Neith: Nel Basso Egitto, le Pleiadi venivano talvolta associate a Neith (Nit), la dea primordiale della caccia e della tessitura, considerata colei che tesseva la trama del cielo notturno.
Il quadro d'insieme: Il soffitto di DenderaLa testimonianza visiva più straordinaria di questa associazione si trova nel celebre Zodiaco di Dendera (e nei soffitti astronomici di templi come quello di Hathor o la tomba di Senenmut).
In queste rappresentazioni:
Orione (Sah) viene raffigurato come un uomo che cammina nel cielo in una barca sacra, voltandosi indietro a guardare la figura che lo segue.
Sirio (Sopdet) lo segue immediatamente alle spalle, rappresentata come una donna con una stella a cinque punte sopra la corona.
Insieme, questa sfilata celeste — preannunciata dall'ammasso delle Pleiadi — scandiva sul soffitto dei templi lo stesso ritmo eterno che garantiva l'ordine cosmico (Maat) sulla terra egiziana.»
Oltre che particolarmente interessante,
IO trovo questo racconto estremamente affascinante, e Voi?
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🐉😇🦅