mercoledì 3 giugno 2026

IN VOLO

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Questa riflessione 

è nata dopo l'incontro con Roberto,

un uomo che, come ME, l'altro Sé, ha ri-scoperto.


Il suo dubbio, ho intuito, è sul perché, 

dopo quell'istante entusiasmante,

in cui ha ritrovato, dell'esistenza,

l'affascinante bellezza, 

abbia iniziato a sentirsi dagli altri, "distante".


Eppure è comprensibile,

ogni individuo è orientato, 

attraverso le proprie scelte,

 a seguire le indicazioni della propria coscienza,

e non desidera essere forzato,

ad abbandonare ogni "certezza"

che poggia sulla sua conoscenza.


Il compito di chi, come NOI, ha fatto "il salto"

(che l'ha condotto là, dove "Tutto" è evidente)

è stare accanto a chi,

smarritosi nella personale esperienza,

decide d'abbandonare la "vecchia frequenza",

(insieme all'illusoria separazione,

creata dall'inconsapevole mente

oltre la quale "nessuno è solo"),

per alzarsi, finalmente, "in volo"!


- Nei commenti gli approfondimenti - 

🐉😇 🦅

2 commenti:

  1. EINSTEIN E LA MENTE COSCIENTE
    (Esito della ricerca effettuata dall'IA)

    «Albert Einstein (scienziato tanto caro a Roberto)
    non ha sviluppato una teoria scientifica sulla mente cosciente. Tuttavia, considerava la coscienza individuale una "illusione ottica della nostra mente", poiché riteneva che l'umanità fosse parte di un tutto interconnesso, e ha utilizzato esperimenti mentali (Gedankenexperiment) come strumento principale per elaborare le sue rivoluzionarie scoperte in fisica.

    La visione filosofica e spirituale.

    "L'illusione dell'Io".
    Einstein considerava la convinzione di essere un individuo isolato e separato dal resto dell'Universo una sorta di "illusione ottica della coscienza".
    Scrisse che questa illusione è una prigione che limita le persone ai soli desideri personali.

    "La consapevolezza cosmica"
    Egli era convinto che il compito dell'essere umano
    fosse liberarsi da questa prigione,
    espandendo la propria compassione
    per abbracciare tutti gli esseri viventi e l'intera natura.»

    Per approfondire la sua prospettiva spirituale,
    puoi leggere l'articolo della ⁠Università Bocconi.
    https://www.unibocconi.it/it/news/il-viaggio-spirituale-di-albert-einstein
    🐉😇 🦅

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    Risposte
    1. Celebri citazioni attribuite ad Einstein,
      (Reperite tramite l'IA)

       «Il vero segno dell'intelligenza non è la conoscenza,
      essendo quella limitata, ma l'immaginazione
      che può abbracciare il mondo».

      «Il mondo come lo abbiamo creato è un processo del nostro pensiero. Non può essere cambiato senza cambiare il nostro pensiero».

      «Il metodo di pensiero: Gli esperimenti mentali.
      Einstein utilizzava la propria mente cosciente per visualizzare scenari impossibili da ricreare in laboratorio, come immaginare di viaggiare a fianco di un raggio di luce. Questo approccio basato sull'immaginazione e sulla visualizzazione visiva è centrale nel suo metodo di formulazione delle teorie.»
      https://www.unibocconi.it/it/news/il-viaggio-spirituale-di-albert-einstein⁠

      Nel link altre frasi celebri attribuite ad Einstein,
      https://www.capcut.com/it-it/resource/einstein-quotes

      🐉😇 🦅

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