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I tre "re magi" che affrontano il lungo cammino,
(per portare doni al "Sole bambino" )
sono davvero le "tre stelle della cintura d'Orione"?
[... "Per gli Egizi Orione era l’immagine celeste del dio Osiride, colui che avremmo incontrato alla fine del nostro cammino e che ci avrebbe giudicato nell’aldilà" ...]
Lo pensano, ormai, sempre più persone,
specialmente tra quelle che hanno avuto l'occasione
di seguire un semplice servizio
sulle "tre piramidi italiane nella Valle del Curone"
ove viene spiegato, semplicemente,
che quelle rappresentavano, nell'antichità,
il calendario allora utilizzato dall'umanità
per prevedere, con precisione e senza paura,
l'arrivo della stagione utile all'agricoltura.
La differenza?
In Egitto, le piramidi più famose,
prevedevano "il ritorno" della "stagione dell'alluvione"
(quando la stella Sirio, tornando dopo una breve assenza,
dava inizio al nuovo anno, "Sotiaco", ed alla danza )
cui seguivano "semina" e "raccolto"
(tre erano pure le loro stagioni),
mentre in Italia sono (ora) quattro,
chiunque potrà verificarlo, pur non essendo colto!
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