domenica 2 agosto 2026

"O SI PENSA O SI CREDE"

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Dopo "il Dio di Spinoza", 

pure sponsorizzato da Einstein 

("Deus sive Natura"

Dio non è separato dal mondo 

ma coincide con la Natura stessa 

e le sue necessità logiche),


 ogni curioso (che lo vorrà) 

potrà ora scoprire quello di Arthur Schopenhauer, 

il quale non può essere sospettato 

d'essere un religioso, 

e men che meno teista o creazionista! 


In una raccolta di passi intitolata: 

“O si pensa o si crede”

egli scrive:


[…] "Le religioni, tutte, sono prodotti artificiali" (p. 45).

"Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di che cosa parli" (p. 61).

"Se un dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere quel dio, perché il dolore del mondo mi strazierebbe il cuore" (p. 41). [...]


Non credeva, neppure, 

in una vita individuale dopo la morte 

e, a tal proposito, nel medesimo libro, 

"logica-mente", egli scrive:


[... «Nessun individuo è fatto per durare in eterno, tutti scompaiono con la morte. Ma ciò non ci fa perdere nulla: l’esistenza individuale non è che l’espressione di un’altra esistenza, del tutto diversa, che sta dietro di essa; e questa è fuori del tempo, e, quindi, non conosce né continuazione né termine.» ...] (pp. 175-176).


L'autore ha dunque accennato

ad un’esistenza posta "oltre la morte",

ma come è arrivato a tale conclusione? 🤔 


Non certo per “credenza”

(nelle favole raccontate dalla religione, 

dato che lui non crede, pensa!),

quindi, probabilmente, 

attraverso una personale intuizione!


Ad ognuno la conseguente, logica, riflessione!

 Personalmente associo tale "intuizione", 

al raggiungimento della "Superiore Unione"!


🐍😇🦅

3 commenti:

  1. «Religioni e professioni di fede
    (incluse le numerosissime sette),
    tutte, indistintamente,
    secondo ME, predicano "il niente"!

    Approfittano dell'ingenuità
    di chi non ha ancora raggiunto la maturità
    per prendersi la responsabilità
    (in seno alla spiritualità)
    della ricerca della propria verità.»

    La scrissi una domenica
    (giorno del Sole)
    quando anch'io, dal "mio d-IO" ispirato,
    una preghiera ho recitato:

    «Vittime e carnefici partecipano,
    per lo più inconsapevolmente,
    al "gioco della dualità",

    gli opposti s'incontrano, causalmente,
    per trovare l'equilibrio sfuggente
    che chiunque ritroverà
    raggiungendo la "Superiore Unità"
    https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=Superiore+Unit%C3%A0+

    🐉😇 🦅

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  2. Riguardo alla politica ...
    Zygmunt Bauman - "La paura liquida come strumento di potere"

    «Come le leggi del marketing impongono ai commercianti di proclamare senza sosta che il loro scopo è il soddisfacimento dei bisogni dei consumatori, pur essendo loro pienamente consapevoli che è al contrario l'insoddisfazione il vero motore dell'economia consumistica, così gli imprenditori politici dei nostri giorni dichiarano sì che il loro obiettivo è garantire la sicurezza della popolazione, ma al contempo fanno tutto il possibile, e anche di più, per fomentare il senso di pericolo imminente.
    Il nucleo dell'attuale strategia di dominio, dunque, consiste nell'accendere e tenere viva la miccia della paura.
    Se c'è qualcosa che tanti leader politici non vedevano l'ora di apprendere, è lo stratagemma di trasformare le calamità in vantaggi.
    Rinfocolare la fiamma della guerra è una ricetta infallibile per spostare l'attenzione dai problemi sociali, come la disuguaglianza, l'ingiustizia, il degrado e l'esclusione, e rinsaldare il patto di comando-obbedienza tra i governanti e la loro nazione.
    La nuova strategia di dominio, fondata sulla deliberata spinta verso l'ansia, permette alle autorità stabilite di venire meno alla promessa di garantire collettivamente la sicurezza esistenziale.
    I politici fanno dei nostri sentimenti uno strumento di potere.
    Per chi decide è facile e conveniente partecipare ad un'asta sul mezzo più efficace per abolire la piaga della precarietà esistenziale, proponendo soluzioni fasulle come fortificare i confini e i distanziamenti.
    Succede che i legami umani si frantumano, che lo spirito di solidarietà si indebolisce, che la separazione e l'isolamento prendono il posto del dialogo e della cooperazione.
    La paura è una risorsa molto invitante per sostituire la demagogia all'argomentazione e la politica autoritaria alla democrazia.
    🐉😇🦅

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  3. La salvezza dell'umanità? 🤔
    https://serpente-piumato.blogspot.com/search?q=Salvezza

    Probabilmente sta,
    semplicemente, nella maturità,
    che raggiunge chi comprende
    che siamo NOI, individualmente,
    gli artefici della realtà!

    🐉😇 🦅

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