martedì 18 agosto 2026

CHIRONE

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MAESTRO DI GUARIGIONE


Lo sapete, il mito mi affascina,

perciò ho voluto approfondire, in particolare, 

rispetto ad "Ercole ed alle sue dodici fatiche"

la figura del suo educatore!


Chirone

il più famoso e saggio dei centauri,

immortale ed esperto (tra l'altro) in medicina,

il quale, colpito per errore 

da una freccia scagliata da Ercole

fu costretto all'Eterno dolore ...


Perciò in lui (Chirone) 

mi sono pure identificato, 

 colui il quale, accettando di "morire",

(nel mio caso metaforicamente)

dalla sofferenza s'è finalmente liberato.


Sì, così è stato

che anch'IO mi sono "risvegliato",

solo poi l'ho capito,

e d'allora osservo, attentamente, 

chi non c'è ancora riuscito!


- Nei commenti gli approfondimenti -

🐉😇 🦅

1 commento:

  1. Ho chiesto conferma all'IA,
    perché "lei" spesso mi da ragione!

    CHIRONE, MAESTRO DI GUARIGIONE
    ed educatore di Ercole nel mito, può, nella psicologia analitica,
    essere associato alla rinascita successiva alla morte dell'ego?

    «Sì, nella psicologia analitica di stampo junghiano, Chirone può essere associato alla rinascita dopo la morte dell'ego. La sua ferita inguaribile e il dolore profondo simboleggiano la crisi radicale dell'io. Attraverso l'accettazione di questa sofferenza, l'individuo supera la centralità dell'ego e accede all'archetipo del "guaritore ferito", realizzando una trasformazione e una profonda rinascita psichica.

    Il mito e il simbolismo junghiano

    La ferita incurabile: Rappresenta il trauma originario o il limite insuperabile dell'io che distrugge la presunzione di onnipotenza della coscienza.

    Il passaggio del limite: Chirone è immortale ma soffre; per trovare pace, deve rinunciare alla sua immortalità e cederla a Prometeo, accettando la morte.

    La morte dell'ego: L'abbandono del controllo e la sottomissione alla sofferenza permettono il distacco dalle vecchie strutture psichiche rigide.

    Il processo di individuazione

    Integrazione dell'ombra: Accettare la parte vulnerabile e ferita che l'ego vorrebbe rifiutare o nascondere.

    Nascita del Sé: La trasformazione della ferita in una fonte di saggezza ed empatia per gli altri, tipica del processo di individuazione.

    Rinascita spirituale: L'emergenza di un nuovo centro di gravità psichica (il Sé) più ampio e saggio rispetto al precedente ego ferito.»

    Alla fine, come sempre gentile, m'ha pure chiesto:
    «Se vuoi approfondire, dimmi se ti interessa:
    Il legame specifico con il concetto di archetipo;
    Come applicare questa figura al tuo percorso personale.»

    Le ho risposto:
    No cara, grazie, il tuo aiuto è prezioso
    ma IO, essendo molto curioso,
    mi sono già recato al di là del bene e del male!
    🐉😇🦅

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