venerdì 17 luglio 2026

CANICOLA

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Chi, negli ultimi giorni, 

dalla "canicola"

non s'è sentito soffocare? 🤔


È assolutamente normale,

nel culmine dell'estate,

considerato, non a caso,

il periodo più afoso dell'anno,

anche noto come "solleone"!


Ne ha pure parlato,

nel recente passato,

il mitico "Serpente Piumato",

che l'ha associato al ritorno

della costellazione di Orione!


«L'espressione "essere sotto il Sole Leone", o più comunemente "Solleone", prende il nome dal periodo in cui il Sole, astrologicamente, entra nella costellazione del Leone (piena estate, tra il 23 luglio e il 22 agosto), caratterizzato da un caldo intenso e afoso, tanto che in molte culture veniva associato ai giorni della "canicola".»

- Nei commenti gli approfondimenti -

🐉😇🦅


4 commenti:

  1. LA SFINGE
    Perché gli antichi egizi orientarono la testa della sfinge (corpo di Leone)
    nella direzione del sorgere del Sole (ad est)?

    Volevano forse porre l'attenzione all'inizio di quella stagione
    (astronomica od astrologica, per loro corrispondente a quella dell'alluvione) che dava inizio al nuovo anno ed ai festeggiamenti dedicati al ritorno di Osiride (ora Orione) e della sua sposa (la stella Sopdet, ora Sirio, nell'asterisco del cane maggiore, per loro Iside)?

    Su di esse (stella e costellazione) era incentrata la mitica tradizione del matrimonio mistico che ha poi prodotto Horus, il famoso Dio del Sole?

    L'ho chiesto all'IA, colei che tutto (forse) sa:

    «L'orientamento a est della Sfinge è legato al culto del Sole ed alla sua continua rinascita (alba), dopo ogni morte (tramonto).
    La correlazione con le stelle e le divinità menzionate, in particolare Iside (Sirio) e Osiride (Orione), è al centro di teorie archeoastronomiche molto note ma dibattute.

    Ipotesi di correlazione celeste:
    Alcuni studiosi e ricercatori sostengono che l'intero complesso di Giza sia stato concepito per specchiare la disposizione delle stelle nel cielo, in particolare per rappresentare la cintura di Orione e la costellazione del Leone.

    Il ruolo di Iside e Sirio:
    La levata eliaca della stella Sirio (Sopdet) era fondamentale per l'antico Egitto, poiché annunciava l'inizio dell'inondazione annuale del Nilo, essenziale per la fertilità della terra e per il nuovo anno.

    Sebbene le connessioni astronomiche con il Sole siano innegabili, l'idea che la Sfinge e le piramidi siano state orientate specificamente per riflettere le posizioni di Orione e Sirio sono ancora al centro del dibattito (in specifici ambienti).»

    🐉😇🦅

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  2. Non soddisfatto pienamente, le ho riprosto le stesse domande, pur essendo cosciente del fatto che "Lei" tende a darmi (quasi) sempre ragione, se quelle non trattano argomenti particolarmente delicati, quali quelli della politica e della religione!

    Segue la sua risposta, per la soddisfazione delle più curiose persone:
    https://share.google/aimode/MEYJjcHNgOOnVtYWm

    «L'orientamento ad est della Sfinge è legato alla sua natura di guardiana e rappresentazione del dio del Sole e della regalità. La sua funzione simbolica ed astronomica mira a celebrare il ciclo della rinascita, strettamente connesso alle credenze religiose degli antichi egizi.

    Il significato della Sfinge e del suo orientamento.
    Unione di forza e intelligenza: Il corpo del leone simboleggiava la potenza solare, mentre la testa umana (generalmente attribuita al faraone Chefren) rappresentava la saggezza e l'intelligenza.

    Custode dell'orizzonte: La statua è orientata esattamente ad est per personificare Horemakhet ("Horus all'orizzonte"), collegando il faraone defunto e divinizzato al Sole nascente che sconfigge l'oscurità e rinasce ogni giorno.

    Il Sole e il Capodanno: Guardando a est, la Sfinge accoglie il Sole, simbolo del ciclo eterno della vita e della resurrezione.

    Il ruolo di Orione (Osiride) e Sirio (Iside).
    Gli antichi egizi veneravano le stelle come manifestazioni delle loro divinità.

    Sebbene la Sfinge sia principalmente un monumento solare, le connessioni che hai menzionato sono centrali nella cosmologia egizia:

    Sopdet (Sirio): La stella Sirio, chiamata Sopdet, era associata alla dea Iside.

    Sah (Orione): La costellazione di Orione era considerata la dimora celeste di Osiride.

    L'Inondazione: Il sorgere eliaco di Sirio (la prima comparsa della stella poco prima dell'alba) coincideva quasi perfettamente con il solstizio d'estate e l'inizio vitale dell'inondazione annuale del Nilo. Per gli egizi questo era il momento del Capodanno, celebrato come l'inizio di una nuova vita e di rinascita per l'intera terra.

    Il mito della creazione di Horus.
    La tradizione del "matrimonio mistico" tra Osiride e Iside generò il dio Horus. Questo mito incarna il ciclo cosmico di morte e rinascita:
    Osiride muore e si unisce a Iside nella volta celeste (attraverso l'allineamento delle loro costellazioni).
    Da questa unione nasce Horus, che vendica il padre e diventa il nuovo re, incarnandosi nel faraone regnante.»

    Grazie, ora sono soddisfatto "piena-mente"!
    🐉😇🦅

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  3. Come si collega Sirio
    (la stella più luminosa del cane maggiore)
    alla "canicola"?

    Ecco la semplice spiegazione!
    https://share.google/aimode/JOWPG4WH8RjMGN26n

    «Il termine canicola deriva dal latino canicula ("piccolo cane"),
    originariamente riferito proprio alla stella Sirio.
    Chiamata la "stella del cane", fa parte della costellazione del Cane Maggiore.

    Sirio è l'astro più luminoso del cielo ed è da sempre associata alle figure mitologiche menzionate.

    Nell'astronomia antica, il suo sorgere mattutino (levata eliaca) in concomitanza con la stagione più calda ha dato il nome al periodo afoso e torrido.

    La percezione di questa stella sacra variava a seconda della civiltà.

    Antichi Egizi:
    Sirio era venerata come Sothis (o Sopdet) ed era considerata la manifestazione celeste della dea Iside. Il suo apparire nel cielo estivo segnava l'inizio del capodanno egizio e preannunciava la "benefica piena del Nilo". Nella cosmologia egizia, la barca di Iside viaggiava in cielo poco distante da quella di Osiride, identificato con la costellazione di Orione.

    Antichi Greci:
    Sirio era considerata il cane da caccia che segue e accompagna fedelmente il gigante Orione. Nelle credenze greche, la sua vicinanza al Sole durante l'estate veniva vista come la causa del caldo estremo e della siccità.»
    🐉😇🦅

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  4. Canicola e Solleone sono da considerarsi sinonimi?
    Segue la risposta dell'IA:
    https://share.google/aimode/NUDOFn74jkuTDjXCT

    «Sì, canicola e solleone sono considerati sinonimi a tutti gli effetti.
    Entrambi i termini indicano il periodo dell'anno caratterizzato da un caldo intenso e afoso, tipico della piena estate.

    Nonostante indichino lo stesso fenomeno,
    le loro origini sono molto diverse.

    Solleone: Il termine deriva dall'unione delle parole Sole e Leone. Si riferisce infatti al periodo in cui il Sole entra nella costellazione zodiacale del Leone (indicativamente dal 23 luglio in poi), momento in cui le temperature raggiungono i picchi più alti dell'anno.

    Canicola: Deriva dal latino canicula ("cagnolino"), che era il nome dato nell'antichità alla stella Sirio, la più luminosa della costellazione del Cane Maggiore (ora inserita in quella di Orione). Poiché questa stella sorgeva insieme al Sole nel periodo più caldo dell'estate, gli antichi credevano che il suo calore si sommasse a quello solare, dando così il nome al fenomeno.»

    🐉😇🦅

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