giovedì 28 maggio 2026

RICONOSCIMENTO

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Hai un momento? 🤔

Solo ora mi sono reso conto

che di psicologia ho tanto parlato,

senza, però, aver dedicato 

un post, serio, al "riconoscimento"!


Probabilmente già lo sai, 

IO Sono estremamente curioso,

perciò trovo "sincera-mente" penoso

che possa esserci ancora qualcuno

che non sia correttamente informato

su tale, spinoso, argomento

che l'IA m'ha spiegato in un momento:


«"Il bisogno di riconoscimento

è una spinta psicologica innata 

che ci porta a ricercare "approvazione" 

e "validazione" dagli altri. 

Se vissuto in modo sano, favorisce l'autostima e le relazioni sociali. Tuttavia, quando diventa eccessivo, rischia di farci vivere in funzione delle aspettative altrui, logorando il benessere personale.»


- Nei commenti gli approfondimenti -

🐉😇 🦅

3 commenti:

  1. Soffri del "bisogno di riconoscimento",
    "approvazione" e "validazione" dagli altri? 🤔

    C'è chi sostiene che per potersene liberare
    sia indispensabile l'aiuto della scienza
    (della psiche, ovviamente).

    Secondo ME, come tanti altri bisogni,
    potrebbe anch'esso essere un'illusione,
    creata dall'inconsapevole mente,

    che chiunque, semplicemente,
    prendendo coscienza del fatto che
    "non arriva da altri ma da sé"
    può abbandonare, "autonoma-mente",
    in ogni istante!

    🐉😇 🦅

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  2. Ma come si arriva al bisogno di riconoscimento?

    Durante l'accrescimento,
    le carezze (non solo fisiche) sono di grande rilevanza,
    esse costituisconono un bisogno primario,
    https://www.psicologapsicoterapeutaroma.com/blog/il-bisogno-di-carezze/
    "il fondamentale nutrimento"!

    La loro penuria, soprattutto durante l'infanzia,
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/05/ogni-bambino.html
    può provocare, in età adulta, la "d-istruttiva"
    "fame di riconoscimento"
    e sfociare nella "affettiva dipendenza"!
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2025/07/doppia-personalita.html

    Ce lo dice la scienza (della psicologia)
    https://www.centroericberne.it/2019/07/le-carezze/
    che IO ho avuto fortuna d'incontrare lungo la via ...
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2025/07/lincontro.html

    Da esso si può guarire in ogni istante,
    prendendone semplicemente coscienza
    e continuando a fare esperienza dell'esistenza
    che diventa sempre più affascinante!
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2017/05/lesperienza.html

    🐉😇 🦅

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    Risposte
    1. M'ha risposto, a tal proposito, l'IA:

      «Le carezze sono il nutrimento fondamentale per la psiche e il sistema nervoso. Nell'Analisi Transazionale di Eric Berne, rappresentano il bisogno umano primario di contatto ed esaudiscono la "fame di riconoscimento": confermano all'altro la sua esistenza, comunicandogli “Io ti vedo, tu esisti per me”.

      I capisaldi di questo concetto includono:

      Unità di misura sociale: Ogni gesto, parola o attenzione che implica il riconoscimento dell'altro è una carezza.

      Varietà di espressioni: Possono essere verbali (un saluto, un complimento) o non verbali (un sorriso, uno sguardo), e possono spaziare da positive (gratificanti) a negative (anche un rimprovero riconosce l'esistenza dell'altro).

      La deprivazione di questi riconoscimenti genera profonde carenze.
      Per approfondire la loro dinamica evolutiva e l'economia delle interazioni, è possibile consultare gli approfondimenti dedicati all'Analisi Transazionale proposti dal Centro Eric Berne
      https://www.centroericberne.it/2019/07/le-carezze/

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