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"Così come il carattere guida l’invecchiamento,
l’invecchiamento disvela il carattere"
Probabilmente ancora non lo sa,
l'inconsapevole gente,
ma l'apocalisse è sempre imminente,
poichè la vecchiaia non corregge il carattere,
[... «Per Hillman l’invecchiamento non introduce tratti nuovi nella personalità. Al contrario, porta a compimento ciò che è sempre stato presente. Il carattere non nasce nella vecchiaia, ma è nella vecchiaia che diventa inequivocabile, le difese si assottigliano, le compensazioni cedono, le maschere sociali perdono utilità, resta ciò che è strutturale, nel bene o nel male. Se una persona ha mascherato un senso di superiorità è probabile che nella vecchiaia questo emerga in modo chiaro, se ha mascherato la necessità di stupire ed essere riconosciuto, come stupor mundi, potrebbe comportarsi in questo modo. Analogamente anche gli aspetti positivi possono emergere, l’ambito è duplice, è archetipico.
In questo senso, la vecchiaia non è un declino ma una rivelazione. È il momento in cui la vita smette di promettere e inizia a mostrare.» ...]
https://www.paoloquagliarella.it/astrologia-psicologica/vecchiaia-pregi-difetti-senex-puer/
🥳
Se parliamo di Hillman non possiamo non parlare del Daimon.
RispondiEliminaIL DAIMON, LA GHIANDA E LA BAMBINA
Una mattina, mentre passeggiavo al parco,
una simpaticissima e bellissima bambina,
ha dapprima provato a seguirmi,
senza però riuscire a raggiungermi:
"cammini troppo veloce", m'ha detto,
mostrandomi una ghianda
che aveva raccolto con tenera incoscienza,
desiderosa di fare la mia conoscenza.
Solo dopo qualche giorno
sono poi riuscito a dare un significato a quell'incontro
organizzato, probabilmente, dall'Essenza ...
«La teoria della "ghianda" di James Hillman
afferma che ogni persona nasce con un'immagine innata,
un "daimon",
che rappresenta il suo potenziale unico e il suo destino.
Questa ghianda interiore
contiene il progetto di una vita autentica
che viene però dimenticato nel corso della vita.
Il daimon funge da guida interiore,
spingendoci a realizzare questo progetto,
ma spesso ci porta ad affrontare sfide
e a deviare dalla "ragionevolezza facile",
al fine di realizzare la nostra vera vocazione.»
Ringrazio l'IA per la semplice spiegazione.
Quale significato, Hillman, attribuisde alla "ghianda"?
EliminaIl potenziale unico:
La ghianda simboleggia il potenziale latente in ogni persona,
la cui realizzazione è la vocazione, a cui il daimon ci spinge.
La necessità di ascolto:
La teoria di Hillman ci incoraggia ad ascoltare la voce del daimon
e a coltivare la nostra immagine innata.
In sintesi:
Così come da una "ghianda",
può nascere una quercia
(quello è il suo destino),
la “teoria della ghianda”
può essere spiegata, semplicemente,
ad ogni bambino,
affermando che dentro ognuno di noi
si nasconde già l'adulto
che siamo destinati ad essere (il Daimon,
Sé transpersonale secondo Assagioli)
mentre percorriamo il nostro cammino!
🐉😇🦅
L'INCONTRO COL PROPRIO DAIMON (DEMONE)
RispondiEliminaè un bene oppure un male? 🤔
E la sua libera espressione,
coincide davvero con l'autorealizzazione? 🤔
« "La felicità è l’autorealizzazione di se stessi".
Questa è una definizione di Aristotele il quale ritiene che ogni uomo sia fornito di una vocazione, di una inclinazione, che lui chiama "daimon".
Ciascuno ha il suo demone:
il musicista, l’artista, il filosofo,
l’uomo che lavora manualmente.
E la felicità in greco si dice "eudaimonia":
"la buona realizzazione del proprio demone".
“Eu” vuol dire bene; “Daimon” vuol dire demone.
Se lo si scopre, lo si deve realizzare
e se lo si realizza bene si raggiunge l’eudamonia:
"la buona riuscita del proprio demone,
cioè la buona autorealizzazione".
Questa è la definizione di felicità di Aristotele
e io sto a questa definizione.
L’autorealizzazione è, quindi, così intesa:
se uno si autorealizza,
se fa ciò per cui è chiamato o che è evocato,
è, appunto, felice!»
(Umberto Galimberti - da "Pesaggi dell'anima")
Cosa rappresenta il "daimon"? 🤔
RispondiElimina«Un'immagine innata:
È la forma unica e irripetibile che definisce ogni individuo.
Il destino e la vocazione:
Il daimon porta il contenuto della nostra immagine e il nostro destino,
la vocazione unica che dobbiamo realizzare.
Una guida interiore:
È una forza profonda e misteriosa
che ci spinge verso il nostro scopo nella vita.
Un aspetto mitico:
Ha affinità con il mito,
pensa in modo mitico e comunica con la psiche
attraverso sogni e visioni.
Come agisce il daimon?
Guida e motiva:
Spinge verso la nostra destinazione unica
e ci motiva a seguirla.
Porta sfide e deviazioni:
Si oppone ai compromessi
e può costringere il suo portatore a deviazioni e "bizzarrie",
specialmente se trascurato.
Inquietudine e insoddisfazione:
Se ignorato, può portare a sentimenti di insoddisfazione
e disconnessione dalla propria vita interiore.»
🐉😇🦅