giovedì 25 febbraio 2016

CREDETE?


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Ormai lo sapete
IO Sono … 
che ha scelto, consapevolmente,
di guardare al poi
dove inevitabilmente uniti
saremo NOI

Nel frattempo, però, l’umanità …
è ancora divisa tra chi sceglie
di lottare per cambiare la realtà …
e chi preferisce abbandonare la ricerca
della propria verità …
con la speranza che possa essere vero
ciò che è stato raccontato
circa il fatto che di là, in paradiso …
chiunque, comunque, sarà premiato
con un meraviglioso sorriso …
… purché, però, “bene” …
si sia effettivamente comportato …

… in caso contrario, avendo peccato,
per essersi "male" comportato …
costui, dalle fiamme dell’inferno,
sarà eterna-mente “riscaldato” …

Una bella favola, quella sulla dualità,
che tutti abbiamo ascoltato
e che qualcuno ha appositamente inventato
per far sentire in colpa chi il proprio Sé,

IO, comunque, 
potrò sempre dire d’aver provato ...
a vincere la vostra resistenza …

… "Quando una religione dice che una certa cosa è così, e tu aderisci, stai mettendo una cornice alla realtà. Quando hai un’identità che dice: “La mia famiglia ha sempre agito secondo il suo credo” stai mettendo una cornice alla realtà. Non ti stiamo chiedendo di abbandonare gli aspetti del sé (il tuo piccolo “io”) che sono stati messi dentro una cornice, ti stiamo chiedendo di guardare oltre la cornice, gli aspetti di te che possono essere inclusi; la tua identità non va perduta, essa viene inclusa nella magnificenza di Tutto ciò che può essere visto. Imparare a discernere cosa si fa per abitudine, “Ho sempre creduto a questa cosa perché era la nostra verità, la verità del popolo, la nostra verità culturale”, ti darà il permesso d’andare oltre quella struttura. Il Cristo in te è la chiave. Il cristo in ognuno di Voi è la chiave che apriràla porta di ogni cuore che sceglierà d’accogliere l’Amore."…

(Fonte: Paul Selig, “Il libro del sapere e del valore”. © 2016 Ed. Stazione Celeste, pag. 163- 164)




giovedì 18 febbraio 2016

TORNA?



ma siccome la conosco,
So che ogni tanto torna …
ed ogni volta è sempre più bella,
per questo aspetto … paziente-mente,
di rivedere quella magnifica stella>>

Chi lo afferma è il Sole,
l’ho letto su un diario,
ove s’ipotizza che il nostro sia
un sistema binario

Ciò accadrebbe ciclicamente …
 ogni 5.000 anni, approssimativa-mente,
e sembra che grazie alla Sua energia
molti riescano a fare quel famoso salto quantico
che altrimenti, di era in era, fuggirebbe via …
inesorabil-mente

A proposito,
ora ci troviamo in quella dell’acquario
e non manca chi …
pensando a quel fatidico giorno,
già immagina la prossima,
quella del Capricorno

Nella quale, probabilmente,
spera possa cambiare la realtà …
che gli impedirebbe di scoprire la verità …

venerdì 12 febbraio 2016

IDOLATRIA



Tutti Noi che ora stiamo vivendo ...
condividiamo, in qualche modo,

Abbiamo, quindi,
la responsabilità di ciò che accade,
e l’autorità per poter cambiare la realtà
in quanto creazione della nostra coscienza …

Di conseguenza,
a nulla serve continuare 
a trastullarsi nell’illusione …
quello è solo un gioco della mente
che non sa di poter trasformare
(attraverso le idee che, imperiosamente,
 irrompono dall’Essenza)
tutto quello che ostacola l’evoluzione …

E se qualcuno, ostinata-mente …
continua ad affermare che non è possibile cambiare niente,
costui, probabilmente … manca di fantasia,
oppure, più semplice-mente,
è bloccato nell’idolatria … del niente ...!

TUTTO È POSSIBILE!
Mentre viviamo dovremmo cercare di comprendere che ci siamo adeguati, subendole, alle regole create dalla società, in risposta alle richieste d’una precedente umanità. Dubitare del fatto che la realtà che condividiamo sia la migliore risposta alle mutate esigenze, non è solo lecito ma addirittura d’aiuto, se permettiamo a noi stessi di credere che “Tutto è possibile e tutto si trasforma”. Con i tempi dovuti, s’intende, poiché ogni cambiamento comporta un periodo d’assestamento, ma esso potrà verificarsi solo se lo si accoglie in quanto avverabile eventualità.




ALLINEAMENTO
… <<Il sé Divino che tu sei è la demarcazione, la risposta ed il requisito affinché tutto ciò avvenga. Tu sei molto di più di un granello di sabbia, TU Sei un aspetto del Divino. E quando la spiaggia sarà trasformata da questa tua consapevolezza, il tuo allineamento si trasformerà e la testimonianza di Dio in tutte le cose si rivelerà a te per mezzo dei tuoi ideali e delle tue creazioni. E allora, che cosa hai bisogno di sapere?
“Come faccio ad intraprendere un viaggio nuovo
nella consapevolezza del mio Valore?
Come faccio ad intonare il mio canto di fronte alle difficoltà?
Come faccio a fidarmi della nuova consapevolezza
alla quale mi sto avvicinando?”
Questo, è quello di cui ci stiamo occupando …

La paura che gli altri non si fidino di te è un riflesso della paura di fidarti di te stesso e la tua paura di fidarti del tuo Creatore è un altro modo di manifestare questa cosa. Come puoi fidarti di Dio, se non ti fidi del Sé che TU Sei e che è in relazione con Dio? Bene, te lo diciamo noi. Per favore, allineati alla possibilità che il Dio che conosci abbia più potere di quanto ne abbia tu d’insegnarti quello che hai bisogno d’imparare e che il Dio dentro di te, il tuo Sé, il Cristo che È in te, sia ilmiglior maestro che tu possa avere.>> …


(Fonte: Paul Selig, “Il libro del sapere e del valore”. © 2016 Ed. Stazione Celeste, pag. 196-199, stralcio)

lunedì 8 febbraio 2016

SAPERE



Quello che IOso …
chiunque lo può sapere,
la sapienza è solo un’illusione …

Quel che invece è davvero importante
è saper riconoscere il proprio valore
che poi equivale a scoprire il Vero Amore …
ma questa, probabilmente,
in assenza della quale
si naviga nelle acque tempestose …
dell’incoscienza

Un esempio?
altrimenti perché …

La realtà, probabilmente,
è che l’individualità
spinge tanta gente
a voler affermare la propria volontà
senza aver compreso niente …

osserva

attenta-mente

lunedì 1 febbraio 2016

CENTRO



C’è un punto,
ove converge il pensiero d’ogni Anima
che è approdata alla propria rivelazione …

da cui inizia ogni diramazione …
un luogo sorprendente,
accessibile a chi, definitiva-mente,
in un sol momento,
 si libera d’ogni condizionamento …

Poiché al nostro dio,
l’ho capito anch’IO …
che ancora si basa sulla di Lui paura …

Ma molti preferiscono dormire,
continuare a sognare …
anziché vivere ed Amare …
affidando ad altri la possibilità della salvezza
che sì esiste, per tutti, ma oltre ogni certezza …

Costoro credono … probabilmente …
di dare ascolto ad un’elevata coscienza …
che è però implacabile …
quando sopravvive in assenza

Quest’ultima amabile, sicura-mente,

oltre ogni più subdola convenienza …

lunedì 11 gennaio 2016

MAYA




ma è anche il nome d’un’antica popolazione
su cui ora vorrei concentraste,
solo per un attimo, la vostra attenzione …

Quegli individui erano molto sapienti …
così tanto che riuscirono a superare
ogni altra cultura nell’architettura,
astronomia, matematica, scultura e pittura,
lasciandoci tantissimi documenti …

Di dèi ne adoravano tanti, tutti molto importanti,
ma quello più amato era il “Serpente Piumato”,
dio della bontà e della saggezza …
dotato d’un’elevatissima consapevolezza …

Gli Aztechi, dopo di loro, 
lo chiamarono “Quetzalcoatl
assegnandogli però, su questa terra,
un posto in sottordine
rispetto agli astiosi ed irascibili 
dei della guerra!” …
e quando morì, il Sole
non sorse per quattro giorni ...

5 PARADISI
… <<I Maya credevano che la nostra vita fosse un dono degli dei e, presso di loro, la Terra era “il luogo del fiore e del canto”, come illustrano appropriatamente i versi seguenti:
“Morire dovrai, Tu mi dici, al modo dei fiori che prediligi:
nulla del mio nome avanza, né della fama in rimembranza?
Ma ancora giovani sono i giardini che ho piantato,
e ancora si canteranno i canti ch’io ho cantato”
(Huexotzin, principe di Texoco, XV secolo)

Per questi individui, l’uomo era più di un semplice corpo, era spirito e, come gli dei, poteva trasformarsi. La morte era solo l’abbandono di un corpo consunto. Se aveva condotto una buona vita, l’anima che si dipartiva viaggiava verso uno dei cinque paradisi, dove avrebbe gustato il nettare degli dei ... Nel quinto, Omeyocan, c’era la sede di Ometeotl, l’originaria coppia divina, l’equivalente di Adamo ed Eva. Da loro erano nati tutti gli altri “dei” … tra cui il primo, “Ehcatl, il dio del vento”, che a sua volta generò “Quetzalcoatl, il serpente piumato”.



Se invece avevano condotto un’esistenza peccaminosa, le anime dei defunti venivano recate in braccio negli inferi dal Signore e la Signora della Morte, dimoranti nel sottomondo …




Laggiù … tra le altre, c’era la “dea delle mosche” che purgava i peccati dei reprobi che “aprivano il cuore” (Come non pensare alla porta della misericordia? N.d.r.) in confessioni rituali, così da alleviare il peso della loro colpa. Da qui derivò la parola purgatorio (e la stessa dea divenne nota con il più attraente nome didea dei cuori”). Una volta purgati dei peccati, i malvagi potevano reincarnarsi fra le braccia di Coatlicue, la dea della Terra, per un’altra vita ed un’altra opportunità di purificare lo spirito. I maya si valsero dei loro dei per dirci che il mondo in cui viviamo è solo un palcoscenico e noi, come i loro dei, siamo semplici attori che possono trasformarsi in diversi personaggi ad ogni incarnazione sulle terra. Essi usavano cicli di 144.000, 7.200, 360 e 20 giorni per misurare il tempo, calcolandoli precisa-mente dalla “Nascita di Venere” (corrispondente, probabilmente, al rovesciamento del campo magnetico solare che si verifica, secondo l’autore, approssimativa-mente ogni 3.740 anni, cioè 1.366.040 giorni), fissata nell’anno 3113 a.C. e che si ripeterebbe quindi ciclica-mente. Si sa che quel popolo computava l’anno in 260 giorni e che adorava il numero 9. Riguardo alla Terra essi la consideravano soggetta ai citati cicli solari, addirittura in grado d’incidere sulla fertilità. Con le esplorazioni spaziali è stato recentemente scoperto ciò che loro già sapevano, e cioè che il nostro Sole ruota ogni 26 giorni all’equatore e ogni 37 giorni al polo, secondo un ciclo di 260 giorni di cui possiamo valerci per calcolare l’attività magnetica dell’astro e la radiazione delle particelle che influiscono sulla vita terrestre. Da qui la serie numerica: (144.000 + 7.200 + 360 + 260 +20) x 9= 1.366.560 giorni, equivalenti a 3.740 anni.>>

(Fonte: Maurice M. Cotterel, “I SUPERDEI sono venuti per salvare l’umanità”. © 1999 Corbaccio, pag. 30-58, stralcio)



L’improvvisa estinzione di quella popolazione potrebbe attribuirsi, secondo ME, ad una temuta superstizione che avrebbe portato tante persone, credenti in quella “infallibile” religione … a preferire il suicidio anziché l’evoluzione … (tornare ad Amare …). Insomma quei calcoli li avevano probabilmente convinti a credere … che sarebbe dovuta accadere un’imminente catastrofe … un cambiamento talmente radicale che in molti, per paura, hanno preferito non affrontare … motivati dalla certezza … lo dico con un sorriso … d’un posto sicuro in paradiso …

Ed a proposito di “paradisi”, è interessante quello “della pace” ideato dallo scultore Michelangelo Pistoletto che ha rielaborato il simbolo dell’infinito, aggiungendovi, al centro, un altro cerchio, “simbolo del grembo generativo della nuova umanità, ideale superamento del conflitto distruttivo della società”. Quella che IO, insieme ad altri abbiamo definito Nuova Era cioè l’alba d’UNA più elevata “verità” … 

martedì 5 gennaio 2016

ECCEZIONALE



Ora che, finalmente,
voglio sperare che non vogliate fare,
di questa semplice riflessione,
un pensiero filosofico
che disturbi l’intelletto

Riuscirci, lo prometto,
non richiede
alcuno sforzo mnemonico,
in senso stretto …

Non occorre imparare …
nulla d’eccezionale,
ciò che stimola ad andare

… ove chiunque potrà trovare
i cui abitanti hanno già trasceso
il superato concetto
tranquilli, ad aspettare
chi, come loro,
si deciderà a voler Amare …