Nave Argo,
appunti per “Argo-nauti”.
Dopo aver approfondita-mente studiato:
In aggiunta a queste 12, già in età antica Tolomeo ne elencò altre 36
(che ora sono 38, a causa della suddivisione della Nave Argo in tre nuove costellazioni)."
(Fonte: https://www.astrogeo.va.it/varesecorsi/Marini-dispensa.pdf)
chiunque potrà sollevare anche quest’ultimo velo,
si può infatti affermare, serenamente,
che in un remoto passato
“Lei” è stata (la “Nave Argo”)
la più grande ed imponente costellazione del cielo!
Quella con cui loro, i provetti marinai,
partirono alla ricerca del “Vello d’oro”
Fu poi smembrata,
pur essendo stata creata
per essere indistruttibile ed immortale:
“la nave dei Cittadini della Terra di ogni tempo,
costruita per affrontare, in piena sicurezza,
le tempeste, millenarie, dell’evoluzione”
insieme, ovvia-mente,
alle temibili forze del male
che, dicono, si creerebbero dietro
posta esattamente a metà
tra i due opposti della mente duale!
Ora, abbandonata l’ennesima illusione,
ed emersa, dalla profondità della coscienza,
questa indiscutibile verità
(riconosciuta pure dalla religione e dalla scienza),
chi condurrà, durante l’esistenza,
il prezioso carico (le anime dell’Umanità)
"IGNORANTI, QUEM PORTUM PETAT, NULLUS SUUS VENTUS EST."
«Nessun vento è favorevole per chi non sa a che porto andare»
(Fonte: https://ageac.org/it/)
Di seguito, invece, gli approfondimenti,
da parte di dotte menti …
Sul “Vello d’Oro” …
e la mitica “Nave Argo” …
Personalmente, semplice-mente,
RispondiEliminapenso a quella mitica imbarcazione
come alla Terra,
con il suo pregiato carico
di cose, animali, vegetali e persone ...
Essa, in questo senso,
può essere anche vista come una grande astronave
alla ricerca d'un porto sicuro ove attraccare ...
https://dany90dinozzo.wordpress.com/?s=Astro-nave
Mio figlio, ieri, dopo averla sognata, ha chiesto lumi all'IA:
RispondiElimina«L'antica costellazione a cui ti riferisci è quasi certamente la Nave Argo (Argo Navis). Creata dall'astronomo Claudio Tolomeo nel II secolo, è l'unica delle 48 costellazioni classiche a non essere più riconosciuta ufficialmente, poiché ritenuta troppo vasta per essere gestita dagli astronomi moderni.
Nel 1761, l'astronomo Nicolas Louis de Lacaille la smembrò ufficialmente in quattro costellazioni più piccole: Carena; Poppa; Vele; Bussola.
Puoi esplorare le mappe e le descrizioni dettagliate di come era rappresentata nell'antichità consultando le tavole storiche dell'Atlas Coelestis.Se ti appassiona l'astronomia e vuoi approfondire come osservare oggi i resti di questa antica e immensa costellazione dall'Italia (pur essendo prevalentemente australe), posso fornirti maggiori informazioni sulle sue stelle principali (come Canopo), oppure indicarti come individuarla in base alla tua posizione precisa.»