lunedì 11 dicembre 2017

HELIOPOLIS




ammiro, estasiato,
l’immenso oceano della consapevolezza …
che trasporta le Anime verso il cambiamento;
con assoluta delicatezza …




perso nella mia incredibile realtà
mi sento di suggerire di chiamarla
con un nome già coniato nell’antichità,



3 commenti:

  1. Lo scrigno di Ra fu costruito nella città di Heliopolis, un centro del Delta importantissimo sin dalle prime dinastie e sede della più grande biblioteca del mondo antico, i cui testi sarebbero poi passati in quella ancor più monumentale di Alessandria. Ciò non stupisce, poiché a Heliopolis venivano custoditi diversi oggetti sacri di primo piano, come la mitica pietra triangolare chiamata ben ben che rappresentava il colle sacro degli inizi, la prima altura che emerse dalle acque alla fine del diluvio universale. Il colle sacro dell’uccello rosso benu, la leggendaria fenice.
    http://mayaegitto.altervista.org/lo-scrigno-doro-ra-larca-dellalleanza/

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  2. Amica mia,
    ora sai anche TU che il "diluvio universale"
    è un'invenzione della religione
    (del bene distinto dal male)
    che molti ha messo sull'errata via!
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2017/10/la-via.html

    Dai, siamo quasi a carnevale,
    ogninscherzo vale!
    😇🥳

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  3. TRA DUE MONDI
    (Sogno di Daniele del 21/01/2026)

    Ho davanti a me il bimbo che ero all'età di due anni e mezzo, particolarmente chiaro di carnagione.
    Dopo aver scambiato due parole lui mi accompagna da uno strano essere, umanoide, con un occhio solo al centro della fronte, grigio di carnagione, vestito di nero, rasato a zero. Mi chiede di seguirlo su delle scale che andavano in ogni direzione, alto, basso, destra e sinistra. Gli dico di fermarsi e, lui, pensando forse che io fossi stanco, mi conduce in una stanza buia le cui pareti proiettavano una porzione di cielo stellato ove ha indicato il pianeta da cui era arrivato. Mi chiede se voglio visitarlo, acconsento, e in un istante siamo tutti e tre là. È un pianeto buio ma caldo. Mi accompagna dal loro capo, il quale, dopo aver visto il mio occhio onnisciente di colore rosso,
    (già descritto in un altro post in questo blog: https://serpente-piumato.blogspot.com/2024/10/risveglio.html)
    mi elegge capo del suo popolo e, curioso, mi chiede se sulla Terra sono tutti come ME. Gli rispondo di no, che là siamo tutti diversi, ma che alcuni hanno l'occhio come il mio. Loro, invece, sono tutti identici, assessuati, con l'unica differenza del colore dell'occhio e della lunghezza dei capelli. Mi parla d'un pianeta lontano, caldo e soleggiato, da loro colonizzato. Chiedo di visitarlo. Andiamo con una grossa astronave a più piani, arriviamo in un istante. È bellissimo, con una natura lussureggiante, la popolazione indigena è costituita da uomini e donne. Due ragazzi, fratello e sorella, si avvicinano incuriositi dal colore bianco della pelle del bimbo che ero, diverso dalla loro, più scura e luminosa. Ci accompagnano dal loro capo, davanti al quale IO mi fondo col bimbo assumendo l'aspetto d'un giovane adolescente. Alla vista di tali potenzialità, anche quello mi offre il comando del suo popolo. Accetto e scelgo di rimanere su Heliopolis (così decido di chiamarlo su consiglio di mio padre) e nomino il mio accompagnatore alieno, nuovo governatore del "mondo oscuro", invitandolo a tornare là per governarlo in mia assenza.

    La sintesi?
    Ovviamente la dualità!
    IO che trovo l'equilibrio tra gli opposti
    (tra chi ero e chi sono)
    dopo aver visto i due mondi che la compongono
    (luce ed oscurità)
    scegliendo di stare a capo di entrambi
    potendomi spostare, a mio piacimento,
    di qua e di là!

    🌞👁🌚

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