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sabato 16 giugno 2012

IL CERCATORE

Il viaggio è lungo
e con il gran caldo
scende copioso il sudore
ma nulla potrà far desistere
il cercatore

Egli sa, per averlo sperimentato
con suo immenso stupore,
che gl'indizi conducono tutti,
immancabilmente,
dentro il suo cuore ...

Già perché
non c'è altro posto
ove potrà trovare,
felice, l'Amore ...

  Riflessione a seguito della lettura del libro: "UNO" di Rasha, pag. 230-231. (c) 2011 www.edizionistazioneceleste.it da cui ho estratto il brano seguente:

... <<Ora che cominci a vedere la vita in modo così diverso, puoi renderti conto della perfezione della diversità. E allo stesso tempo riconosci, a poco a poco, nelle esperienze di coloro che forse prima hai giudicato, schemi simili a quelli del tuo viaggio. Hai attirato, nell'arena della tua coscienza, esseri il cui viaggio potesse fare da specchio alla tua esperienza e meglio sottolineare i punti che desideravi di mostrare elaborando il copione della tua vita. Hai impedito forse a te stesso di riconoscere questi attori come gli esecutori perfetti che ora ti appaiono. Nel recitare infatti davanti a te il melodramma  delle loro reazioni, ti hanno mostrato ciò che non volevi riconoscere ed accettare in te stesso. Ora che cominci a non giudicare più gli altri e a non sentirti più in una posizione superiore solo perché sai d'aver fatto un grande progresso, inizi a percepire in profondità che ogni cosa E', semplicemente. In questo viaggio non si può parlare di altezza spirituale, perché Tutto è Unità. Ciascuno di voi si trova semplicemente in un momento diverso - una scintilla di coscienza d'una frazione di secondo in un viaggio che è Eterno . I vari punti di coscienza diventano l'essenza della totalità dell'esperienza nota come illuminazione  e ciascuna sfumatura aggiunge un elemento sottile all'essenza dell'insieme. Puoi pensare che il viaggio che hai fatto sia il tuo, perché la tua esperienza ti dice così, ma in verità la tua esperienza non è che un barlume nella realtà composita che costituisce la visione condivisa di questi tempi. L'Unità ha scelto di fare questo viaggio nella forma di ciascuno di voi, che avete scelto di farlo, al fine di conoscere voi stessi nella pienezza di Tutto Ciò Che E', avendone avuto l'esperienza. Vi siete avvalsi della possibilità di provare l'esperienza entusiasmante del risveglio spirituale, e la maniera più intensa di avere quest'esperienza è vivere infinite variazioni del tema dell'oblio - per poi riscoprire la vera natura della vostra Essenza Divina - tante, tante e tante volte ancora. Ci sei già passato, ci sei già passata, ci siamo passati tutti! Perché questa è la vera natura del viaggio. E quando tendi la mano per aiutare qualcuno e questi la rifiuta, e quando le tue parole di saggezza appena acquisita cadono sulle orecchie sorde di quelli che più ne hanno bisogno, ti ricorderai, perché ci sei passato. Sai che il cercatore non vedrà ciò che è venuto vedere finché non sarà giunto il suo momento di aprire gli occhi>>...

... "Se mi cerchi" ...
(A seguire: "Io continuo a pensare a Te" - Franco Califano)

martedì 25 ottobre 2011

APRI GLI OCCHI

(Sottofondo musicale: “Someone Like You” – Adele)

Svegliati,
apri gli occhi
esci dalla tomba
non senti lo squillo della tromba?

Seguimi,
abbandona questo lungo sonno
è l’alba, è finito l’inganno,
ora che hai aperto il tuo cuore,
che hai scoperto il vero Amore,
è giunta l’ora d’incamminarti
in questo splendido viaggio
verso l’ignoto

Certo, ci vuole coraggio
per entrare dentro se stessi,
abbandonarsi all’esistenza
per raggiungere quella magnifica stanza

Ma ora hai capito che non è un miraggio
la tua esperienza è solo l’assaggio
della beatitudine che ti circonderà
dopo che avrai abbandonato
questo mondo selvaggio

… <<Gesù chiamò Lazzaro, invitandolo ad uscire dalla sua tomba. Tutti i Buddha hanno chiamato le persone perché uscissero dalle loro tombe. Io vi sto chiamando perché usciate dalle vostre tombe: perché la via che avete percorso finora non è la vera Via. Vi siete preoccupati delle banalità e avete dimenticato l’essenziale; state raccogliendo conchiglie e pietre colorate sulla spiaggia ed avete completamente dimenticato i diamanti che sono vicinissimi a voi; state raccogliendo solo cianfrusaglie che la morte vi porterà via. Io vi sto chiamando perché conquistiate i tesori che nessuna morte potrà togliervi: Lazzaro, esci dalla tua tomba! Colui che ascolta diventa un discepolo. Colui che ascolta diventa un sannyasin (ricercatore del vero n.d.r.). Colui che ascolta s’incammina nel mondo interiore. Il suo viaggio diventa totalmente diverso dal viaggio delle altre persone; può vivere nel mondo, ma non è più del mondo: ormai i suoi interessi sono completamente diversi. Coloro che possono vedere, coloro che hanno aperto gli occhi, riusciranno a vedere nel corpo del Buddha; non la carne fragile, ma oro puro e diamanti. Ecco perché gli altri non credono ai discepoli. La gente comune crede che i discepoli siano stati ipnotizzati, dal momento che vedono cose che nessun altro può vedere, cose visibili solo ai discepoli più intimi. Costoro cominciano a vedere qualcos’altro in un comune corpo fisico: un altro corpo, il corpo d’oro e di diamanti, il corpo dell’eternità. Il corpo di carne è il corpo temporaneo, nascosto in esso c’è il corpo dell’Eternità, ma per vederlo devi avere occhi che vedono … solo l’Amore e l’abbandono ti danno gli occhi per vedere. E quando un individuo è in cammino nel viaggio interiore, ed è in grado di vedere il proprio corpo d’oro e di diamanti, può avere la certezza che il suo Fiore dorato si è cristallizzato. All’inizio stava solo sbocciando, in seguito si stava aprendo, ora è cristallizzato. Ora puoi essere certo, il Buddha non è lontano, l’alba è vicina, la notte è finita. Al di là di questo punto non puoi fare più niente. Quando il fiore dorato si è cristallizzato devi semplicemente aspettare. Devi stare seduto in silenzio senza fare niente, la primavera arriva e l’erba cresce spontaneamente. Quando arriva la primavera “appare il Buddha. Quando appare l’essere dorato, chi altri potrebbe essere se non il Buddha?” In Oriente l’abbiamo chiamato il Buddha, in Occidente l’avete chiamato Cristo: è lo stesso principio. Questa è la meta suprema. Questo è ciò che devi scoprire: è un tuo diritto di nascita. Se te lo lascerai sfuggire, la responsabilità sarà soltanto tua e di nessun altro. Rischia il tutto per tutto, ma non mancare la meta! Sacrifica tutto, ma non mancare la meta. >>…

Fonte: Osho – “I libri del fiore d’oro” © 2000 by News Services Corporation, Arona (NO). © 2007 RCS Libri S.p.A., Milano. Prima edizione Firme Oro Bompiani: novembre 2007 (ISBN 978-88-486-0341-6, pag. 582-584). © 1979 Osho International Foundation, CH8001, Zurigo, Svizzera.

🐉😇🦅

venerdì 18 novembre 2011

LE MERAVIGLIE

(Sottofondo musicale: “Gloria” – Paul Schwartz)

… <<Proprio come voi, posso sentirmi triste o spensierata. Per lunghe ere ho pianto, quando il mio spirito era fiaccato. Molte persone erano piene d’odio le une verso le altre ed il mio corpo era intriso di sangue. Non piango più perché c’è così tanto per cui essere gioiosi, così tanto per cui sentirsi grati.
 
La mia luce non è ancora in pieno vigore, il mio corpo non è ancora equilibrato. Questo perché alcuni dei miei figli provano ancora odio gli uni verso gli altri. Alcuni di loro non hanno amore, non hanno compassione, non comprendono che le differenze possono essere assolutamente splendide quando l’armonia ed il rispetto fluiscono lungo le linee del cuore. 

Tuttavia, io sono felice perché sto facendo un viaggio che nessun’altra anima in questo universo ha mai fatto. Sto andando a casa, e voi, che state mantenendo la luce che mi sta aiutando ad andare avanti costantemente e velocemente, state venendo con me. Potete immagine un’onorificenza più grande di questo viaggio che stiamo condividendo? Potete immaginare un’emozione più grande della nostra ascensione? Io non posso! 

Ho chiesto di parlare oggi per esprimere la mia gratitudine a tutti voi. Siete stati scelti tra molte anime, il triplo di quelle che potevano incarnarsi e partecipare. Questo livello di servizio di luce non è mai stato intrapreso prima. Stiamo interpretando una parte nel più grande spettacolo che mai sia stato rappresentato in questo universo. Sento l’umiltà che si fonde con la grande soddisfazione per un lavoro ben fatto – nel continuum il nostro lavoro è completato. 

Mentre il nostro viaggio continua, molte meraviglie sono in serbo per voi e questo nostro mondo.  Vi è stato parlato di molte di esse, così potete pensarci ed attenderle con impazienza, ma in realtà vivere nei tempi gloriosi che presto arriveranno è oltre la vostra immaginazione. 

Tutti gli esseri umani in questo universo stanno osservando questo dispiegarsi, lo sapevate? Non riesco ad immaginare un pubblico così vasto! Tutte le anime di luce ci applaudono, così continueremo ad offrire loro uno spettacolo splendido, un’esperienza degna anche dell’applauso di Dio. Vi offro il mio cuore ed il mio amore per voi trabocca>>...

giovedì 29 settembre 2011

L’AMORE ASPETTA

PENSO

A volte mi chiedo
se sia giusto che Tu
debba essere
il centro della mia esistenza

Non riesco, infatti,
a fare a meno
della tua presenza

Mi rendo conto
che in questo modo
creo una dipendenza
pur sapendo che
sarebbe invece giusto
abituarmi alla tua assenza

Solo allora
probabilmente
sarei veramente libero
dalla mia mente

Brano associato:
“MIA”
( Modà)

L’AMORE ASPETTA

...<<Pensa a te stesso come al centro dell’esistenza; non pensare all’altro come altro da te, pensa a tutto ciò che esiste come parte di te. Solo tu esisti, anche nell’altro. È la stessa vita, la stessa canzone che aspetta di essere cantata, lo stesso impulso ad innalzarsi verso il divino, la stessa ricerca, lo stesso cuore che batte, la stessa agonia e la stessa estasi. L’amore aspetta dentro di te. Non è detto che riesca a manifestarsi. Può accadere che stia ancora aspettando quando per te giungerà la morte. La nascita è al di là di te: tu sei gia nato, nessuno ti ha chiesto niente. Non ti è stato chiesto il permesso. Non ti è stato chiesto neppure dove volevi nascere, cosa volevi diventare. Ti trovi già nel mezzo della vita, sei già qui. La nascita non ti lascia scelta. E così la morte. Arriverà senza preavviso e non aspetterà neanche un momento. La nascita ti accade, la morte ti accade. Sono al di là di te, non puoi farci nulla. Fra la nascita e la morte c’è una sola cosa rispetto alla quale puoi fare qualcosa, e questa cosa è l’amore. Queste sono le tre grandi cose della vita: la nascita, l’amore e la morte. La nascita è già accaduta. La morte accadrà, è certa. In un certo senso è già accaduta fin dalla nascita. Un passo nella tomba l’hai già fatto: il giorno in cui sei nato la prima metà del viaggio si è compiuta. L’altra metà richiederà un altro po’ di tempo. Con la vita è entrata in te la morte. Ora c’è una sola cosa che puoi fare, una sola cosa che dipende da te, ed è l’amore. E siccome dipende da te, è possibilissimo che tu non colga questa occasione. Questa è l’agonia dell’amore: puoi mancarlo. Se non agisci, se non ti svegli, se non ti muovi coscientemente, deliberatamente verso l’amore, puoi mancarlo. È possibilissimo che tu perda l’occasione di sviluppare in te l’amore. Perciò il timore, il tremore, l’angoscia. Ce la farò? Riuscirò ad entrare nell’amore? Sarò mai trasportato dalla sua corrente? Ma, a fianco di quest’agonia, c’è l’estasi. L’estasi di essere liberi. L’estasi di essere liberi. A causa della libertà c’è il timore: se anche l’amore, come la nascita e la morte, fosse un evento predestinato, non ci sarebbe timore; ma non ci sarebbe neppure l’estasi: perché l’estasi è possibile solo quando raggiungi una meta, quando fai una scelta cosciente, quando deliberatamente arrivi da qualche parte. Quando è un tuo viaggio, non quando sei trascinato. Questa è la bellezza dell’amore, e ne è anche il pericolo.>>…

Fonte: Osho – “Quell’oscuro intervallo è l’Amore”. © 2001-2006 Giunti Editore S.p.A.( pag. 16-17), www.oshoba.it  

lunedì 14 dicembre 2015

BUON VIAGGIO




Un viaggio lunghissimo,
che stiamo affrontando inconsapevolmente
per completare un processo che,
probabilmente mirato al superamento della paura,
ci ri-condurrà alla divina natura …
stavolta, però, integrata dalla maturità
dell’esperienza nella materialità …

Forse per questo abbiamo lasciato,
seppur momentaneamente,
la beatitudine del Regno dello Spirito
per divenire membri
della “decaduta” umanità

Gli angeli, in tal caso, sarebbero, secondo me,
le Anime dei comuni mortali
che mentre erano in vita …
ai loro corpi hanno integrato la divinità …
e che poi, periodicamente,
sono tornati e continuano a tornare
per aiutare il resto della gente
che non ha ancora sfruttato tale capacità …

Il fine? Chi lo sa?
Probabilmente coincide con l’inizio,
quando l’Unica mente …
… auto-generatasi dal niente … (?!)
scindendo se stessa nella dualità,
donandoci l’occasione di ri-cambiarLa …


<3

giovedì 23 febbraio 2012

TORNERAI?

Adoro viaggiare
perché è proprio grazie
al mio continuo peregrinare
che … fino a Te …
sono potuto arrivare

<<Sì, ho capito ma

… adesso …

dimmi … rimarrai?>>

Non lo so
il mio tempo, lo sai,
e c’è così tanto
ancora da esplorare
mentre solitario

Forse, chi lo sa?

Mi piacerebbe assai!

Tu credici e vedrai

che si avvererà!

Brani associati:
“Karma” – Tiziano Ferro & John Legend
 “Se nasco un’altra volta” – Pooh
“L’equilibrista” – Marco

IL VIAGGIO DELLA VITA

<<Noi dagli spazi planetari intergalattici siamo a te per offrire a tutti il nostro dire. Quello che voi chiamate viaggio della vita è l’avventura della materia, la quale per evolversi ha bisogno di spiritualizzare se stessa con l’aiuto della  mente, che appartiene  all’etere ed è complessa. Nella storia della Terra in relazione all’evoluzione della materia, ci sono state molte trasformazioni epocali, che hanno segnati notevoli cambiamenti totali nell’umanità e sul pianeta che l’ospita. La materia compone il mondo manifesto terrestre nelle varie forme: minerale, vegetale, animale. Essa progredisce e s’evolve attraverso l’energia e le proprie frequenze nelle forme di ciascuna. La trasformazione in atto sulla Terra stabilisce una connessione tra la vita fisica da voi conosciuta e la vita di là della manifestazione, che influenzerà il processo trasformativo individuale fra tutte le specie viventi. Il corpo attraverso il sistema cellulare e molecolare sarà il mezzo di connessione tra il vecchio e il nuovo. Impercettibili mutamenti avvengono da molto tempo continuamente sulle vostre cellule, di cui non vi rendete conto, perché non dipendono dalla vostra volontà…
Per proseguire il miracolo della vita è necessario che conosciate fino in fondo tutto quello che appartiene e riguarda la materia. Quindi diventa necessario che prendiate coscienza del vostro corpo fisico ed eterico per superare ogni stato di indebolimento, squilibrio ormonale e malattie latenti. Nel vostro corpo esistono altri centri pensanti, altre menti, altre memorie genetiche appartenenti ad ogni organo oltre una mente spirituale centrale pulsante, che è sintonizzata con il Sole Centrale ed è immortale. Ogni cosa ha la coscienza e la forza di manifestarsi… Il movimento di trasformazione è cominciato per giungere alla realizzazione del “nuovo”, della nuova terra, della nuova creazione. Lasciate scorrere tutto quello che rappresenta il vecchio passato, perché non vi appartiene più. Non cadete negli inutili ricordi superati, fate tesoro solo delle esperienze affrontate per imparare la vita. Siate nel presente senza il vincolo del tempo. Nella mente non date posto all’illusione, che gioca da padrone. Il nuovo porta in sé un ordine completamente diverso, il tempo non avrà la stessa realtà, la materia spiritualizzata esisterà in uno spazio non circoscritto dal limite. La conoscenza porta a prendere coscienza di ciò che è luce e dà potere illuminante, l’ignoranza è assenza di luce e rende schiavi. Non lasciatevi trascinare dal vortice di chi è ignorante e cerca nella sua insipienza, di confondervi. Lasciateli andare per la strada che hanno scelto e siano da voi amati e benedetti.  Non abbiate timore del nuovo e dei mutamenti che ne conseguiranno, perché la nuova condizione darà all’umanità, la sopravvivenza e la nascita di un altro essere terrestre in evoluzione… Il mondo come voi lo conoscete, è una proiezione della mente che lo ha creato … Gli esseri umani non sanno quante volte è stato ripetuto il processo di trasformazione … Il Maestro dei Maestri Yeshua (Gesù n.d.r.) ha molto insegnato a coloro che l’hanno ascoltato, ma in realtà Lui ha detto poco, perché non era compreso. Quello che è giunto a voi è meno della metà delle verità da Lui dette e non è reale la maggior parte di ciò che voi conoscete. Molto è serbato nella memoria collettiva da voi ancora ignorata … Avete aperto le porte della mente e del cuore e avete accolto una specie celestiale che vi ha spinto in alto portandovi in uno stato nirvanico ed ha impresso nella vostra anima la poesia della vita, dell’amore e della gioia dell’essere... Questo in 3D è il grande mistero del miracolo dell’esistere nel mondo, nell’etere, nell’astrale, nell’anima e nello spirito. Guardate il vostro corpo, in esso avete fatto entrare dal basso ventre ogni specie d’angoscia degenerativa.  Con esse siete stati trascinati agli inferi più dolorosi e crudeli e avete conosciuto il male. In alto il cielo dei regni di luce dorata con elevate frequenze dello Spirito Assoluto, in basso la terra scura con la materia densa caratterizzata dalla volontà, dalla paura, dalla gioia, dalla forza fisica, dall’impulso a superare le avversità, nel centro l’interiorità dell’essere, sede dell’anima. Il cambiamento darà origine a una generazione futura che usufruirà di un corpo con mutamenti cellulari. Ora nello stato di sonno, in estasi o in meditazione profonda voi uscite dal corpo, in futuro la vostra struttura corporea sarà meno densa, con mutato sistema cellulare, psicologico, biologico e cerebrale e potrete uscire dal corpo attuando la bilocazione. Si produrranno in nove generazioni mutamenti evidenti, come già avvennero nella storia della vostra specie: da mono cellulare alla complessa struttura umana.  In passato il mutamento è stato più lento e più semplice, adesso è più veloce, ma più complesso poiché possiede forze mentali che rallentano il processo evolutivo.  Il ponte di congiunzione tra il vecchio e il nuovo è rappresentato dalla materia densa: il corpo. Ogni manifestazione vivente muta per evolvere. Le future generazioni avranno strutture e coscienze diverse… Nel prossimo futuro molto attingerete attraverso le potenzialità che avrete acquisite. A chi avverrà ciò, non cerchi di convincere nessuno a credere a un qualcosa, perché tutto è proiezione come  voi stessi siete una proiezione mentale e fate parte dell’illusione. Siete ologrammi come tutto quello che vi circonda e non è da tutti facile accettarlo, per cui sareste derisi, non creduti e non considerati normali.>> 



Brano associato: “Sentence” – Era