mercoledì 28 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
LA CANZONE DI DIO
L’Amore
espresso col cuore
ed IO
lo manifesto a modo mio
Ecco spiegato
come nel mondo
la musica doni colore
alle grigie esistenze
di chi è prigioniero
del proprio dolore
In essa c’è il messaggio
di chi ama la vita
che si contrappone,
sconfiggendola,
all’idea di farla finita
Perché si sa che:
“L’Amore è la Vita
la Vita è Dio
e Dio è l’Amore
Quindi, per analogia,
chiunque riesce ad amare,
incondizionatamente,
potrà definirsi un Dio
senza sfociare nell’ipocrisia
creata dalla mente
CHI È IL CREATORE
… <<Non è
facile, per voi, essere liberi. Avete così tanta paura d’esserlo, che vi create
delle barriere che tengono lontani dalla libertà. Ti sembra strano? Eppure è
così. Ascoltami. Tu sei libero di creare, crei ciò che vuoi
(o che sei capace). Poi guardi il
risultato del tuo lavoro, sei il giudice di te stesso. E se non ti piace cos’hai
creato, lo modifichi. Semplicemente. Accetta di essere creatore, siine
cosciente e sorridi ai tuoi limiti. Lascia andare il giudizio, cerca di vivere
la vita al meglio, non disdegnare la salute ed il benessere e non esserne
attaccato. Non rifiutare la malattia e le difficoltà. Non avere pregiudizi,
soprattutto verso te stesso. Non preoccuparti se altri stanno peggio, non avere
invidia se altri stanno meglio. Godi il meglio e stai in pace. La pace è il
sentimento di Dio. La pace
non è la mancanza della guerra, non è qualcosa da perseguire a tutti i
costi. Ognuno di noi può essere solamente ciò che è. E può provare ad essere in
pace con se stesso cercando d’essere intonato con la sua Essenza. L’Essenza più
alta è essere Dio. Ma c’è anche un’Essenza parziale, relativa all’essere
incarnati in un corpo umano. Essenza composta da corpo, mente e spirito. Dal dinamismo
dei tre, nasce la pace. La magia nasce dall’armonia dei tre, la trinità
incarnata. Se una persona privilegia uno degli aspetti non è in armonia e non è
in pace. Puoi benissimo leggere tutti i libri di spiritualità che vuoi, ma se
non trovi il modo di armonizzare lo spirito in te con la tua mente e con il tuo
corpo non sei che un cembalo stonato. Se sei lì sulla Terra per fare del bene e
non lo fai, allora stai male. Se sei lì sulla Terra per fare del male e non lo
fai, allora stai male. Non giudicare, ti prego: il Tutto si manifesta anche nel
male. Tu non puoi sapere perché una persona compie del male, fa parte del suo
percorso. E ricordati che anche lei è comunque parte del Tutto. Ora la domanda
che ti sorge è: “Ma allora lasciamo che il male soverchi il bene?” Innanzitutto
tu non sai che cosa siano il bene od il male, hai una visione parziale del
Tutto e fatichi ad avere un metro di giudizio adeguato. Comunque no: non si
tratta di lasciare che il male soverchi il bene. Dipende da chi sei e qual è lo
scopo della tua vita. Se dentro di te ti senti in pace nel fare determinate
azioni, falle. Non lasciartele sfuggire! Ma non giudicare, né te né ciò che è
fuori di te. La vita non è mai una palude, è un torrente che scorre e l’acqua
rimbalza tumultuosa tra le rocce, senza una direzione coerente, assurda nel suo
infrangersi a volte violento. Ma è viva, piena d’energia, sana festosa. Così sei
tu. Creatore assurdo, incomprensibile, caotico, fragoroso; e poi quieto,
prevedibile, silente; e di nuovo l’uno e l’altro. Finché arrivi al mare. Non giudicarti
e non darti pena se sei ora un aspetto ora l’altro. Quando accetti di esserlo,
la tua vita fluisce meglio. Altrimenti fluisce ugualmente, con un po’ di
sofferenza: e non è detto che sia così male. Dio ci ha dato la libertà d’essere noi stessi così
come siamo. Permetti dunque a te stesso di essere come sei … Questo
è il grande insegnamento del maestro
Gesù e dei grandi maestri che si sono succeduti prima e dopo di lui. È un
insegnamento molto semplice, eppure non è stato compreso. Per comprenderlo è
necessario avere un cuore puro, limpido, libero da sovrastrutture mentali. Per comprenderlo
è necessario essere liberi dal giudizio delle persone che ti stanno attorno e
la cosa, ci rendiamo conto, non è molto facile. Perciò prendi queste nostre
parole con la dovuta soavità e non preoccuparti di comprenderle fino in fondo. Sii
libero di accoglierle o di respingerle.>> ...
Fonte: Bruno Scattolin “Siamo
qui con Te - Una carezza per l’anima”
mercoledì 14 novembre 2012
L’OSCURANTISMO
In diverse parti del nostro pianeta
è in atto una vera e propria
aggressione
nei confronti dei simboli della
religione
Primi fra tutti, a farne le spese,
sono i cristiani e le loro chiese
Ed ecco che dal vaticano i portavoce
gridano a gran voce
all’oscurantismo della “santa croce”
Se solo essi avessero osservato
ciò che di più vero,
dai vangeli,
è stato accuratamente cancellato
ora, probabilmente,
capirebbero il perché
di questa guerra latente
non conosce l’amore
esso ha nel cuore
solo il suo funerale
… <<È un segno per il
Vaticano. Invece la Chiesa, ricordatevi sempre, siamo noi. Il Vaticano è
un'altra cosa. Ricordatevi sempre questo cari fratelli che voi sbagliate e
soddisfate il desiderio del demonio che vuole sentirci
dire: "Noi siamo fuori dalla Chiesa"; e così lui pensa: "se
siete fuori dalla Chiesa siete con me". Invece no, noi siamo dentro la
Chiesa Cristiana Cattolica! Voglio ricordarvi che
"Cattolico" in lingua greca significa "Universale",
quindi noi apparteniamo alla Chiesa “Cattolica Apostolica”,
l'aggiunta"Romana" è stata voluta dal Vaticano successivamente. Il Vaticano è semplicemente un'associazione
di “uomini” che si è impadronita della nostra Chiesa. Della nostra Chiesa come
comunità cristiana, della nostra Chiesa come comunità spirituale, della nostra
Chiesa come potere materiale che sarebbe dovuto servire a tutti noi cristiani
per predicare il Vangelo. Tutti i miliardi di euro che riceve il famoso Obolo
di San Pietro sarebbero infatti dovuti essere divisi in parti uguali tra tutti
i cristiani nel mondo, secondo l'insegnamento di Gesù, per evangelizzare i
popoli ed essere indirizzati soprattutto ai cristiani più bisognosi. Il
superfluo doveva essere destinato ai poveri del mondo. Il Vaticano avrebbe
dovuto fare una selezione severa tra tutti i cristiani battezzati e operativi e
avrebbe dovuto agevolarli nella propria operatività nel mondo, mentre il
cristiano battezzato materialista avrebbe dovuto essere messo sotto la cosiddetta "correzione
fraterna". Il cristiano operativo
invece che avrebbe predicato e messo in pratica l'insegnamento del Vangelo,
che magari era sposato, con un lavoro, una famiglia, o anche un’azienda,
avrebbe dovuto ricevere il contributo dalle parrocchie (a questo dovevano
servire le parrocchie)
per poter fare sempre di più nella società civile>> ...
L’OTTIMISTA
Solo 33
giorni
è durato il suo mandato
e papa Luciani
improvvisamente se n’è andato
Perché me ne sono ricordato?
Perché padre Livio,
in occasione della ricorrenza della
nascita,
ce ne ha parlato!
Da Ratzinger
la sua scomparsa fu interpretata come
l’epilogo naturale
di chi, della virtù e dell’ottimismo
aveva fatto la sua morale
Una fede luminosa d’un uomo
che non s’aspettava l’eclatante
elezione
a capo di quella che si autodefinisce
la più grande religione
è il titolo della raccolta di lettere
che egli ci ha lasciato
ed anche per questo
l’abbiamo più volte ringraziato
era il suo approccio coi fedeli
un modo di fare assolutamente
pastorale
per questo egli suscitava,
nei vertici del clero,
dubbi e perplessità
che calmierava con una delicata
“paternale”
Ora,
in occasione del prossimo
Natale
a lui va il nostro più cordiale
saluto
con l’augurio che ad un altro che gli
somigli,
dopo tanti sbadigli,
la chiesa dia finalmente il
benvenuto!
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