giovedì 26 marzo 2026

UN ARCHETIPO ?🤔

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Dai, ormai lo sai "pure TU", 

perché continuare a girare in tondo:

anche Gesù, è un "archetipo del profondo",


appartenente ai miti del passato

che nel tempo si sono succeduti nel mondo,


"creati" già dalla remota umanità

(mediante l'inconsapevole coscienza 

che nella dualità ha smarrito l'unità),

 mentre si poneva domande sull'esistenza 

e la propria, ignota, identità e provenienza,


osservando il ciclico movimento di "astri", 

pianeti e satelliti, associandogli, 

proiettandole, molteplici "divinità"!


Proprio dall'osservazione delle "stelle"

scaturiscono i miti della resurrezione 

e dell'immortalità,


poiché quelle "nascevano" 

(comparivano, brillando), 

eppoi morivano (scomparendo)

per poi "tornare" 

(rinascendo/resuscitando)

spesso (nei poemi), tra loro, lottando (...)

ma anche "amando" con passionalità!

- Ulteriori chiarimenti nei commenti -

 🐉😇🦅

2 commenti:

  1. GLI "DÈI" DELL'OLIMPO (Dall'IA)

    «I pianeti del nostro sistema solare portano i nomi delle principali divinità romane, che a loro volta corrispondono alle divinità dell'Olimpo greco (con l'eccezione di alcuni pianeti esterni scoperti successivamente). I Greci antichi associavano le caratteristiche visibili dei corpi celesti (colore, movimento, luminosità) alla personalità e ai miti degli dèi.
    https://www.amastrofili.it/wp-content/uploads/2023/03/Astronomia-attravero-i-miti-greci.pdf

    Ecco l'associazione tra dèi, pianeti e le motivazioni mitologiche:

    Mercurio (Ermes): Il pianeta più veloce a orbitare attorno al Sole, associato al messaggero degli dèi, famoso per la sua velocità, l'agilità e il ruolo di viaggiatore.

    Venere (Afrodite): Il pianeta più luminoso e visibile dopo il Sole e la Luna, associato alla dea della bellezza e dell'amore. È chiamato anche "stella del mattino" o "della sera".

    Terra (Gaia): La madre di tutti gli dèi e degli esseri viventi nella mitologia greca.

    Marte (Ares): Il pianeta rosso, associato al dio della guerra Ares per via del suo colore, che ricorda il sangue e la passione ardente della battaglia.

    Giove (Zeus): Il pianeta più grande del sistema solare, associato al re degli dèi dell'Olimpo, Giove (Zeus), sovrano del cielo e degli altri dèi.

    Saturno (Crono): Il pianeta lento e giallastro, associato al titano Crono (padre di Zeus), simbolo del tempo e della vecchiaia. Il nome romano Saturno viene mantenuto.

    Urano (Urano): Il dio greco del cielo, padre di Crono e nonno di Zeus. Il nome è di origine greca, non romana.

    Nettuno (Poseidone): Il pianeta dal colore blu intenso, associato al dio del mare e dei terremoti nella mitologia greca.

    Plutone (Ade): Il pianeta nano, freddo e oscuro, associato al dio degli inferi, Ade, che governa il mondo dei morti.

    Nota sui satelliti e pianeti non visibili a occhio nudo: Anche molti satelliti dei pianeti gassosi portano nomi legati alle storie mitologiche degli dèi ad essi associati (ad esempio, le lune di Giove prendono i nomi dalle sue amanti o discendenti).»
    🐉😇🦅

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  2. IL MITO DI GESÙ
    Con la collaborazione dell'IA (che ringrazio).

    «La concezione di Gesù quale "mito astronomico del passato"
    è una teoria che rientra nel cosiddetto "mito di Gesù"
    (o teoria del Gesù mitico),
    che propone che la figura di Gesù di Nazareth non sia storica,
    ma una costruzione letteraria e allegorica basata su cicli solari,
    astronomici e antiche divinità.

    Ecco i punti chiave di questa prospettiva:

    Gesù come Mito/Simbolo archetipo.
    Alcuni autori sostengono che il Gesù dei Vangeli sia una rielaborazione di miti solari preesistenti, dove la "storia" di Gesù (nascita, morte, resurrezione) simboleggia il viaggio del sole attraverso le costellazioni zodiacali durante l'anno.

    La Stella di Betlemme e l'Astronomia.
    Il racconto della Natività nel Vangelo di Matteo menziona una stella (Sothis/Sirio) che guida i tre Magi (le tre stelle della cintura di Orione).

    Contesto Miticista.
    Il libro "Il mito del Gesù mitico" esplora l'idea che la comunità cristiana primitiva abbia creato la figura di Gesù, non basandosi su un predicatore storico, ma assemblando narrazioni mitiche.

    L'interpretazione astronomica/mitologica
    è dunque oggi la più logica ed accreditata,
    poichè ormai, "universal-mente" accettata,
    https://serpente-piumato.blogspot.com/2026/03/universal-mente.html
    dalla mente non "differente-mente" condizionata,
    pur nella resistenza di qualche inconsapevole coscienza,
    riguardo alla sua presunta, storica, esistenza!

    🐉😇🦅

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